31 maggio 2017: Giornata Mondiale senza Tabacco, i milanesi e il fumo

È in crescita il numero di milanesi che dichiara di non avere intenzione di smettere di fumare. È questo uno dei dati che emerge dall’indagine che la Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori – LILT di Milano ha commissionato alla Doxa in occasione della Giornata Mondiale senza Tabacco, che si celebra ogni 31 maggio. Il 74% degli intervistati ha, infatti, risposto di non voler spegnere per sempre la sigaretta. E solo il 23%, contro il 26% del 2016, ha dichiarato di essere intenzionato a smettere di fumare.

 

C’è ancora tanto da fare

Il dato confortante è che il numero di fumatori milanesi è in leggero calo: il 19% nel 2017 contro il 20% dello scorso anno. Lo stesso vale per il consumo medio giornaliero di sigarette che è sceso al 9,9% nel 2017 contro il 10,5% del 2016. Tra i giovani dai 15 ai 24 anni il 25% è fumatore, mentre il 68% dichiara di non aver mai fumato. È, però, alta la percentuale di giovani che non ha intenzione di smettere, il 67%, contro il 25% che vuole invece spegnere per sempre la sigaretta.

 

Questi dati ci spingono a potenziare il nostro impegno nella lotta contro il fumo – dichiara il professor Marco Alloisio, Presidente LILT Milano e Coordinatore Unione Regionale LILT Lombardiaanche se il calo del numero di fumatori e del consumo giornaliero di sigarette è incoraggiante. Il fumo è, infatti, la prima causa di morte nei Paesi industrializzati: secondo l’American Cancer Society è responsabile di circa il 30% di tutti i decessi. In Italia questa stima corrisponde a più di 180mila morti evitabili l’anno, decessi in larga parte riconducibili a malattie cardiovascolari, tumori e malattie dell’apparato respiratorio. E sono tra 70mila e 83mila le morti l’anno per patologie fumo correlate. L’ultimo rapporto Aiom-Airtum sui ‘Numeri del cancro’ sottolinea che evidenze riguardanti l’esposizione al fumo passivo e il rischio di tumori, soprattutto quello del polmone e delle vie aero-digestive superiori, confermano che non esiste una dose sicura per l’esposizione al fumo. Smettere di fumare, invece, riduce, dopo 5 anni, del 50% il rischio di sviluppare tumori del cavo orale, dell’esofago e della vescica e, dopo 10 anni, di morire per carcinoma del polmone”.

 

Tante le iniziative già avviate in Lombardia, tra cui un Protocollo d’intesa tra LILT e Regione Lombardia

La LILT realizza da anni numerose iniziative e progetti per sensibilizzare la popolazione, e in particolare i giovani, sui rischi del fumo.

Il 31 maggio 2017 si svolgerà, presso Palazzo Pirelli a Milano, il workshop “Programmi, alleanze, esperienze, nuove sfide per la prevenzione del tabagismo in Lombardia”. In questa occasione, sarà firmato dall’Assessore al Welfare, avvocato Giulio Gallera e dal Presidente LILT Milano, professor Marco Alloisio, il “Protocollo d’Intesa tra Regione Lombardia e Unione Regionale LILT Lombarde” per la promozione di stili di vita salutari e sarà presentata l’intera indagine LILT Milano sui comportamenti dei fumatori milanesi.

 

Regione Lombardia è in prima linea nella promozione della salute e dei corretti stili di vita. Da anni propone programmi ad hoc nelle scuole, nei luoghi di lavoro e nelle comunità locali destinati alla popolazione nell’intero ciclo di vita – afferma Giulio Gallera, Assessore al Welfare di Regione Lombardia -. I nostri percorsi si rivolgono in primis agli oltre 6 milioni di persone ‘sane’ che non hanno sviluppato malattie croniche, con l’obiettivo di creare le migliori condizioni perché tale stato si mantenga. Il protocollo tra Regione e LILT rappresenta un altro strumento importante per promuovere stili di vita favorevoli alla salute e per prevenire i fattori di rischio comportamentali di malattie cronico-degenerative, con particolare riferimento al tabagismo”.

 

Gli stili di vita salutari, tra cui non fumare, fare attività fisica e alimentarsi in maniera sana, rivestono un ruolo fondamentale nella prevenzione dei tumori. Secondo i dati dell’indagine LILT Milano, i milanesi che fumano mostrano in ogni caso attenzione alla forma fisica (74%) e all’alimentazione (87%). Per quanto riguarda i giovani fumatori, l’83% è attento alla forma fisica e l’81% all’alimentazione: i ragazzi sono consapevoli che le sigarette possano creare dipendenza ma l’80% di loro non rinuncia a spegnerle. Per combattere il fumo i giovani chiedono più campagne anti-tabacco e più informazione. Proprio questo è uno degli impegni decennali della LILT e durante il workshop saranno presentati i programmi per la lotta al tabagismo in Lombardia rivolti in particolare alle scuole, dalle primarie alle secondarie.

 

 

Tra questi il progetto “Agenti 00Sigarette – Missione LILT” è stato realizzato per il terzo anno consecutivo nelle classi IV delle scuole primarie delle province di Milano e Monza. L’iniziativa coinvolge più di 500 scuole, 1.228 classi, per un totale di oltre 21mila bambini. Attraverso un gioco di addestramento che li vede protagonisti si punta a far crescere una generazione di non fumatori: 3 bambini su 5 hanno chiesto di diventare Agenti 00Sigarette. Il 30 maggio si è svolta, all’Auditorium San Fedele di Milano, la festa conclusiva dell’edizione 2016-2017 della campagna anti tabacco realizzata nelle scuole, alla quale è stato invitato l’Assessore alla Salute di Milano Pierfrancesco Majorino: vengono premiati i migliori elaborati contro il fumo realizzati dalle classi che hanno partecipato al concorso LILT.

 

È poi arrivata alla sesta edizione l’iniziativa “Un lenzuolo contro il fumo”: durante il mese di maggio i ragazzi di 15 Istituti superiori di Milano hanno “protestato” per una “scuola libera dal fumo”. Gli studenti, affiancati dai volontari della LILT, hanno distribuito dépliant informativi e gadget ai loro coetanei in cambio di almeno una sigaretta.

 

La LILT è, inoltre, al fianco di tutti coloro che vogliono smettere di fumare. Nei Centri Antifumo di Milano in via Caterina da Forlì, Monza, Sesto San Giovanni, Cernusco sul Naviglio e Legnano, durante le ultime due settimane di maggio, gli psicologi hanno offerto ai fumatori colloqui motivazionali gratuiti propedeutici al percorso di abbandono delle sigarette.

 

Fonte
Comunicato stampa LILT Milano
Per ulteriori informazioni su LILT Milano: tel. 02 49521, www.legatumori.mi.it
Facebook Lega Tumori Lilt Milano – Twitter @LILTMilano.

 

Potrebbero interessarti

  • 31 maggio 2017I rischi del fumoIl fumo è considerato il principale fattore di rischio per le patologie respiratorie, malattie cardiovascolari, tumori al polmone, al cavo orale, laringe e diversi tipi di neoplasie. Il fumo, attivo o passivo, produce nell’organismo diversi effetti dannosi, tra cui un maggior rischio di diabete di tipo 2. Posted in Fumo
  • 1 giugno 2017Roma: avviato il programma Cities Changing Diabetes®Come preannunciato nel dicembre 2016, Roma è stata scelta come metropoli del 2017 dal progetto internazionale Cities Changing Diabetes, volto a studiare il legame fra il diabete e la città e a promuovere iniziative per salvaguardare la salute e prevenire la malattia nella città capitolina. Posted in Mondo, Europa
  • 26 luglio 2017Diabete e obesità. Il Parlamento approva risoluzione sulla salute nelle città3,5 milioni sono gli italiani con diabete, un terzo dei quali risiede nelle grandi città: il 35,2 per cento dei residenti è in sovrappeso e il 9,2 per cento con obesità; 4 italiani su 10 hanno una vita sedentaria. Posted in Italia