Allarme diabete: le istituzioni europee si mobilitano

Il diabete causa 73 morti ogni giorno in Italia, quasi 750 in Europa – A Villa Mondragone (Monte Porzio Catone – Roma) il 10 e 11 luglio il 7° 2013 è previsto il nuovo Italian Barometer Diabetes Forum, promosso dall’Italian Barometer Diabetes Observatory Foundation per discutere le linee strategiche a livello nazionale ed europeo nella lotta al diabete.


In un contesto di forte attenzione al diabete e alle sue complicanze a livello mondiale, europeo e nazionale, i massimi esperti scientifici e i rappresentanti delle Istituzioni nazionali e sovranazionali si sono riuniti a Bruxelles, nel marzo scorso per discutere in merito alle strategie politiche ottimali per gestire il crescente peso del diabete, nell’ambito del 2° European Diabetes Leadership Forum 2014 (marzo 2014), incontro promosso in collaborazione con l’Associazione Danese per il Diabete, al quale hanno partecipato fra gli altri il Commissario Europeo alla Salute Tonio Borg e numerosi rappresentanti dei Ministeri della Salute degli stati membri, inclusa l’Italia.

Di quanto emerso da questo importante evento si è discusso successivamente a Roma, alla sede in Italia del Parlamento Europeo, nell’ambito dell’incontro “Una Roadmap per il diabete in Europa e in Italia”, organizzato sotto l’egida di Italian Barometer Diabetes Observatory (IBDO) Foundation, Università di Roma Tor Vergata e Diabete Italia, alla presenza, tra gli altri, dell’On. Gianni Pittella, Vice Presidente Vicario del Parlamento Europeo.

 

Il diabete è una patologia che, più di altre malattie croniche correlate all’invecchiamento della popolazione, sta avendo un impatto significativo in termini di costi sociali ed economici in tutta Europa, tanto da indurre il Parlamento Europeo ad evidenziare agli Stati membri, attraverso atti formali, la necessità di attivare piani specifici su questa patologia, è quanto ha ricordato Paola Pisanti, Presidente della Commissione Nazionale sul Diabete del Ministero della Salute. Che ha poi spiegato come, in tal senso, la Commissione Europea abbia avviato, lo scorso mese di gennaio a Madrid, il programma “EU Joint Action on Chronic Disease – CHRODIS”, nel quale l’Italia ricopre il ruolo, attraverso il Ministero della Salute, di coordinatore del gruppo sul diabete. Il nostro Paese è, infatti, da sempre impegnato su questi temi e ha varato nel 2013 il Piano Nazionale sulla Malattia Diabetica, recepito dalla Conferenza Stato-Regioni, che funge da guida nella lotta alle malattie croniche in Italia.
L’incontro di Roma è stato anche l’occasione per presentare il programma del 7° Italian Barometer Diabetes Forum, che avrà luogo presso la sede di rappresentanza dell’Università di Roma Tor Vergata di Villa Mondragone a Monte Porzio Catone il prossimo 10 e 11 Luglio 2014, durante il semestre di Presidenza italiana dell’Unione Europea.
“In tutto il mondo troppe persone soffrono o muoiono a causa di malattie croniche come cardiopatie, ictus, cancro, malattie respiratorie croniche e diabete. E non si tratta più di un fenomeno che riguarda solo i paesi ricchi. Nello stesso tempo, crescono a livello mondiale sovrappeso, obesità infantile e incidenza del diabete di tipo 2. È una situazione preoccupante non solo per la salute pubblica, ma anche dal punto di vista economico”, ha detto Simona Frontoni, Presidente Comitato Scientifico del Barometer Forum. A Monte Porzio Catone si confronteranno i diversi protagonisti del Sistema Sanitario Italiano, dal Ministero della Salute, all’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA), alle Società scientifiche e si affronteranno temi complessi e saldamente interconnessi tra di loro, dalla prevenzione della diabesità, il binomio diabete-obesità che sempre di più preoccupa, ai modelli gestionali di cura e assistenza per il diabete, alla ricerca.
“Per affrontare e vincere la sfida posta dal diabete alla società è necessario conoscerne a fondo tutti gli aspetti, valutarli misurandone ampiezza e portata, monitorarne il trend. L’Italian Barometer Diabetes Observatory Foundation, è un think-tank permanente che si pone questi obiettivi. Il Forum che organizziamo annualmente è utile a identificare le strategie per affrontare la malattia, che siano frutto della collaborazione tra tutte le parti interessate, non solo agli aspetti clinici, ma soprattutto sociali, economici e politici” ha concluso Renato Lauro, Presidente IBDO Foundation.

 

Per informazioni
Italian Barometer Diabetes Observatory Foundation

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