Bevande zuccherate, light, soft ed energy drink: quali rischi per la salute?

Il consumo di bevande è cresciuto in maniera esponenziale negli anni e con il dilagare di obesità, diabete,sindrome metabolica, malattie cardiovascolari ci si interroga quale sia il ruolo di queste bibite per la salute umana. Facciamo chiarezza chiedendo ad un esperto definizione, utilizzo e rischi potenziali per la salute dibevande zuccherate, edulcorate o light, soft drink ed energy drink.
Esistono dei rischi per la salute legati al consumo di bevande zuccherate?
Si. Gli studi sulle bevande con aggiunta di zuccheri come glucosio, saccarosio, fruttosio sono ormai tanti e i dati molto consistenti. Un consumo eccessivo o regolare di bibite come succhi di frutta, tè o infusi freddi in bottiglia, gazzosa, acqua tonica, bevande tipo cola, etc è correlato con un aumento del rischio di sovrappeso, obesità,diabete di tipo 2, sindrome metabolica, a causa di eccessiva assunzione calorica, elevati livelli glicemici e insulinici,insulino-resistenza. Oltre a quanto conosciuto da tempo recenti studi mettono in correlazione le bevande zuccherate con altre patologie come le malattie a carico delle coronarie del cuore e l’invecchiamento precoce delle cellule.


Che cosa si intende per bevande light?

Le bevande light, che riportano le diciture “zero zucchero”, “senza zucchero”, “diet”, edulcorate sono bevande a cui vengono aggiunte sostanze artificiali che, pur avendo un alto potere dolcificante, non sono chimicamente degli zuccheri. Tali sostanze non sono altro che additivi chimici che non esistono in natura ma che possono sostituire lo zucchero allo scopo di rendere dolce la bevanda. Esistono diversi edulcoranti utilizzati in commercio comeaspartame (E951), acesulfame k (E950), saccarina (E954), sucralosio (E955). Per chi non è addetto ai lavori è impossibile ricordarli tutti ma può aiutare ricordare che sono dolcificanti tutti quelli con il codice da E950 a E969, con l’aggiunta di E420 e E421.

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