Carboidrati, glicemia, insulina e “buona alimentazione”: contiamo i carboidrati

Carboidrati, glicemia, insulina e "buona alimentazione": contiamo i carboidratiC. Latina, MG Grazioli, L. Corgiolu, C. Capparotto, A. Busetti, M. Armellini
Società Editrice Universo, 2009

 

 

 

Il Diabete è una malattia cronica che richiede notevoli sforzi clinici, organizzativi ed educativi da parte di tutti gli attori coinvolti nell’assistenza. In ogni momento il paziente deve essere consapevolmente coinvolto nel processo sia di comprensione ed accettazione attiva del Diabete sia di adesione alla terapia (Educazione terapeutica, Alimentazione, Attività Fisica, Terapia insulinica), sia di partecipazione attiva al programma di controllo e di prevenzione delle complicanze.

Il Diabete è una condizione rappresentativa di patologia cronica per la quale risulta fondamentale progettare un modello di assistenza che si adatti sempre ai vari e mutevoli bisogni del paziente. La necessità di accrescere l’efficacia clinica, ottimizzare le risorse, in una logica di miglioramento continuo e di integrazione tra le diverse competenze professionali, ha portato alla nascita di nuovi approcci assistenziali quali la Gestione Integrata (Disease Management).

La Gestione Integrata è oggi considerata lo strumento più indicato per migliorare l’assistenza delle persone con malattie croniche come il diabete. Queste persone, infatti, hanno bisogno, oltre che di trattamenti “medici” efficaci, anche di continuità di assistenza, informazione, educazione strutturata e continua e un sostegno costante per raggiungere la massima autogestione possibile.

Creare dei percorsi/protocolli condivisi e un linguaggio comune è un obiettivo da raggiungere. Il mantenimento di un corretto stile di vita, un buon compenso glicemico saranno fattori fondamentali per evitare il manifestarsi delle complicanze. È noto che scelte alimentari consapevoli sono in grado di cambiare in positivo l’evoluzione della patologia diabetica. In questo contesto si inserisce il Dietista quale operatore fondamentale per il continuo sostegno offerto al paziente in particolare nel percorso di apprendimento del conteggio dei CHO.

Indice generale

  1. Cosa è il diabete
  2. La terapia nutrizionale EBM
  3. I carboidrati
  4. Percorso educativo sul conteggio dei carboidrati (obiettivi, strumenti, tempi)
  5. Il conteggio dei carboidrati EBM
  6. Calcolo dei carboidrati: fattori che lo possono influenzare
  7. Importanza del diario alimentare e delle glicemie
  8. Quanti carboidrati troviamo negli alimenti
  9. Rapporto unità di insulina e grammi di carboidrati
  10. Dalla teoria alla pratica: dalla bilancia alla valutazione ad “occhio”
  11. Leggiamo le etichette . [sito dell’editore]

Potrebbero interessarti

  • 31 dicembre 2017Adesione alla terapia per il diabeteL’adesione alla terapia antidiabetica è uno dei principali fattori che concorrono al buon controllo del diabete nel tempo e al minor rischio di complicanze. Una scarsa aderenza terapeutica ha ricadute negative sul controllo della malattia. Posted in Adesione alla terapia
  • 31 dicembre 2017Principali motivi di scarsa adesione al trattamento antidiabeticoIl diabete mellito tipo 2 è una delle malattie croniche in cui è più facile riscontrare un basso livello di aderenza al trattamento in senso lato che comprende quindi cambiamento dello stile di vita, seguire una dieta e un programma di attività fisica e la terapia con farmaci, uno o più, in associazione. Posted in Adesione alla terapia, Adesione terapia
  • 29 novembre 2017L’alimentazione della donna diabeticaLe donne con diabete, rispetto agli uomini, presentano una maggiore mortalità, dovuta alle complicanze della malattia. Il rischio di alcune complicanze diabetiche e la gravità delle stesse risulta essere maggiore nella donna. Posted in Nutrizione