Diabete: allarme esperti, entro il 2010 4,5 milioni di malati

In Italia si stima che oltre 3,5 milioni di persone, pari al 6% della popolazione, soffra di diabete. Non tutti i casi sono diagnosticati: circa 1 milione di persone diabetiche non sa di esserlo. E si calcola che entro il 2010 il numero di persone con diabete supererà i 4,5 milioni. Un’evoluzione che è legata anche all’aumento dell’obesità: in Italia, infatti, il 34,2% degli adulti è soprappeso e il 9,8% è obeso e si stima che il numero di persone obese sia cresciuto del 9% in soli 5 anni raggiungendo gli oltre 4,7 milioni. Alla vigilia della giornata mondiale del diabete che si celebra in tutto il mondo il 14 novembre, i rappresentanti delle società scientifiche e delle associazioni dei pazienti, riunite in Diabete Italia, e le istituzioni hanno avuto modo di confrontarsi questa mattina in occasione dell’audizione svoltasi presso la XII Commissione Permanente Igiene e Sanità del Senato della Repubblica, nel corso della quale è stato presentato il secondo rapporto italiano “Changing Diabetes Barometer” che fotografa la situazione del diabete nel nostro Paese. “Considerando la diffusione che il diabete sta avendo anche nei Paesi in via di sviluppo, si può prevedere che tra 5 anni non ci saranno più risorse sufficienti al mondo per poter contenere questo grave fenomeno e quindi è urgente agire subito individuando strategie appropriate” ha dichiarato in apertura d’audizione Antonio Tomassini, Presidente della XII Commissione Igiene e Sanità della Repubblica. Il rapporto italiano Changing Diabetes Barometer, scritto da più di 40 esperti italiani  ha permesso di monitorare lo stato del diabete nel nostro Paese. Ne emergono alcuni dati preoccupanti che confermano la necessità di affrontare la patologia con urgenza e determinazione. Secondo il Rapporto, nel nostro Paese circa 80 mila persone ogni anno soffrono di attacchi di cuore causati dal diabete, 20 mila persone sono colpite da insufficienza renale e circa 6 mila persone subiranno l’amputazione degli arti a causa delle complicanze.
E, come riportato anche dall’ISTAT, 18.000 persone in un anno sono morte a causa del diabete. “Il nostro obiettivo è che le persone con diabete mantengano il loro livello di glucosio nel sangue (HbA1c) al di sotto del 7%” ha affermato Sandro Gentile, Presidente dell’Associazione Medici Diabetologi “però si stima che oggi solo 48% delle persone trattate presso i servizi di diabetologia raggiunga tale obiettivo”. “Gli sforzi che il nostro Paese ha fatto in materia di diabete sono molto importanti e il Ministero è impegnato nell’opera di pianificare interventi a più livelli per migliorare la qualità di vita della persona con diabete – ha aggiunto Ferruccio Fazio, viceministro della Salute – ma la strada che dobbiamo percorrere è ancora molto ardua e la prevenzione è la strada da seguire, coinvolgendo in questo anche i medici di medicina generale”.

 

 

 
Fonte: 12 novembre 2009, agi.it

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