Diabete: assegnata la prima edizione del Premio FAND-Associazione Italiana Diabetici

Bandito lo scorso anno e consegnato, in occasione della XXXI Assemblea nazionale FAND – Associazione Italiana Diabetici, il “Premio FAND 2013”, prima edizione del neonato riconoscimento destinato a progetti di informazione, sensibilizzazione, prevenzione nel campo del diabete nelle diverse regioni italiane

Milano, 6 maggio 2013 – Sono stati consegnati ieri, in occasione della XXXI Assemblea nazionale FAND-Associazione Italiana Diabetici, conclusasi a Loano (SV), i riconoscimenti alle associazioni di volontariato delle persone con diabete risultate vincitrici del “Premio FAND 2013”, prima edizione del riconoscimento istituito lo scorso anno da FAND.

“La ricchezza di un’organizzazione come FAND è rappresentata dalle centinaia di volontari che operano sul territorio, nelle diverse regioni italiane,” spiega Egidio Archero, Presidente nazionale dell’associazione. “Sono proprio le associazioni locali e i loro volontari ad essere ogni giorno vicini alle persone con diabete e ai loro bisogni. E sono queste stesse associazioni che si confrontano con le realtà locali in cui operano: istituzioni, sanità, società civile, opinione pubblica. Il loro lavoro è fondamentale per tutti noi e per il mondo del diabete – prosegue Archero. Per queste ragioni, lo scorso anno FAND ha deciso di incentivare, sviluppare e premiare la loro azione, con l’istituzione del Premio FAND, destinato a gratificare, con un contributo economico tangibile, le più meritevoli iniziative di informazione, sensibilizzazione e prevenzione nel settore del diabete nelle diverse regioni italiane.”

I progetti vincitori sono stati valutati e scelti da una giuria composta dai consiglieri FAND Giuseppina Galasso, Stefano Garau, Lorenzo Greco e dal presidente Egidio Archero, sulla base di diversi parametri quali il coinvolgimento dei volontari, il numero delle persone che vi hanno partecipato, le collaborazioni con altre associazioni in rete, i risultati ottenuti.

“La prima edizione del Premio FAND è stata interamente finanziata con i fondi della nostra associazione,” dice Archero. “Il Premio è stato un successo e crediamo possa rappresentare la strada giusta per favorire in maniera capillare sul territorio le iniziative locali dei nostri associati. Stiamo già lavorando per il premio FAND 2014, e siamo alla ricerca di possibili partner che vogliano affiancarci in questa importante opera sociale,” conclude.

Hanno ricevuto il Premio FAND 2013:

  • Associazione diabetici FAND di Pesaro per “Progetto diabete”
  • Hipponion Diab FAND di Vibo Valentia per il progetto “Attività fisica con il diabete”
  • A.DI.MI. Associazione diabetici FAND di Mirano per “Diabetici in palestra”
  • Associazione FAND di Chivasso per “Diabete amico mio”
  • A.D.C.A.L. Associazione diabetici FAND di Gravedona per il progetto “Cuore e rene nel paziente diabetico”
  • Associazione diabetici FAND di Chioggia per il progetto “Gestione del Diabete nelle scuole”
  • A.D.M. Associazione diabetici FAND di Campobasso per il progetto “2° controllo itinerante della pervietà delle carotidi”
  • AS.LI.DIA. Associazione diabetici FAND di Camogli per il progetto “Istruzione sulla conta dei carboidrati”.

Ufficio Stampa:

Diego Freri
HealthCom Consulting
Mobile 335 8378332, mail: diego.freri@hcc-milano.com

Potrebbero interessarti

  • 7 dicembre 2016Roma: metropoli scelta per il 2017 dal programma Cities Changing Diabetes®Il progetto coinvolge Istituzioni nazionali, amministrazioni locali, mondo accademico e terzo settore, con l’obiettivo di evidenziare il legame fra il diabete, in particolare diabete di tipo 2, e le grandi città e promuovere iniziative per salvaguardare la salute dei cittadini e prevenire la malattia. Posted in Mondo, Europa
  • 28 dicembre 2016A Novara presentato il progetto “Peer Therapy” per gli adolescenti con DT1La “Peer Therapy” come strategia di promozione della salute rappresenta oggi uno dei percorsi più interessanti ed efficaci nella prevenzione dei comportamenti a rischio ed è un efficace modello di lavoro con gli adolescenti per lo sviluppo di reali processi di autonomia ed empowerment personale. Posted in Fabio Braga
  • 2 febbraio 2017Ho il diabete, non sono il diabeteQuanto conta il coinvolgimento attivo della persona con diabete nel suo percorso di cura? Ne abbiamo parlato con la Dott.ssa Serena Barello**, della Facoltà di Psicologia, Università Cattolica del Sacro Cuore durante un recente convegno organizzato dall’Associazione Diabetici della Provincia di Milano Onlus, presieduta dalla d.ssa Maria Luigia Mottes. Posted in Psicologia