Diabete di tipo 2: l’attività fisica migliora la qualità della vita

L’attività fisica, come dimostrano i dati di molti studi, svolge effetti benefici sulla qualità della vita (QoL, Quality of Life) di soggetti sani e su quella di soggetti malati non solo di patologie come il cancro o la broncopneumopatia cronica ostruttiva, ma anche su quella degli adulti diabetici, la cui qualità della vita è inferiore a quella degli adulti sani. Timothy Church, ricercatore del Laboratorio di Medicina Preventiva del Pennington Biomedical Research Center di Baton Rouge, in Louisiana, ha coordinato uno studio sugli effetti benefici dell’esercizio fisico sulla QoL delle persone con diabete di tipo 2; spiega Church: «La qualità della vita comprende in genere gli aspetti fisici, emotivi e sociali del benessere, come la funzionalità fisica, le limitazioni di ruolo che si possono attribuire a problemi fisici o emotivi, il dolore fisico e il livello di energia personale.
L’attività fisica migliora la glicemia, e, poiché lo scarso controllo glicemico è un potenziale mediatore fra diabete e qualità della vita, i cambiamenti nell’emoglobina glicata (HbA1c) che si verificano a seguito dell’esercizio fisico, possono portare a significativi miglioramenti nella QoL. L’esercizio fisico migliora dunque molti aspetti della qualità della vita negli adulti con diabete di tipo 2, anche se i nostri dati andranno completati e approfonditi con ulteriori futuri studi».
I ricercatori statunitensi hanno analizzati i dati dello studio Hart-D (Health benefits of Aerobic and Resistance Training in individuals with type 2 Diabetes), durato nove mesi, nel corso del quale sono stati confrontati gli effetti dell’esercizio fisico (aerobico, di resistenza o i due insieme) sui livelli di HbA1c in soggetti sedentari con diabete di tipo 2, con quelli tratti dai dati di riferimento relativi alla popolazione normale negli Stati Uniti, valutando anche i cambiamenti nella QoL misurata attraverso il questionario Sf-36.
L’esito del confronto ha rivelato che nei diabetici il dominio fisico e quello della salute generale del questionario SF-36 miglioravano rispetto ai valori di riferimento, indipendentemente dalle modalità dell’esercizio, mentre i punteggi ottenuti nel dominio della salute mentale non differivano fra quelli del gruppo di controllo e quelli dei soggetti con diabete sottoposti a esercizio fisico. La ricerca è stata pubblicata sulla rivista Diabetes Care.

 

Fonte
Myers VH et al – Exercise Training and Quality of Life in Individuals With Type 2 Diabetes: A randomized controlled trial. Diabetes Care 2013 Jul; 36(7):1884-90

Potrebbero interessarti