Diabete gestazionale: l’auto-monitoraggio dei livelli glicemici riduce rischio macrosomia

Lasciare che le donne affette da diabete gestazionale effettuino il monitoraggio glicemico quotidianamente a casa propria invece che in ambulatorio una volta alla settimana sembra dare risultati migliori sia per quanto riguarda la riduzione della macrosomia neonatale (l’eccessiva grandezza del bebè) sia nella diminuzione dell’aumento di peso della donna.
É senza dubbio il maggior coinvolgimento della paziente nel tenere sotto controllo i propri livelli glicemici il fattore che influenza maggiormente l’efficacia del monitoraggio, permettendo alla paziente di capire i feedback ottenuti dalle diverse scelte alimentari e insegnandole così a fare le scelte migliori per la propria salute.

 

 
FonteObstetrics and Gynecology 2009; 113: 1307-12

Potrebbero interessarti

  • 29 maggio 2017AMD presenta il Core Competence Curriculum del DiabetologoL’AMD presenta, in occasione del XXI Congresso Nazionale AMD, il Core Competence Curriculum del Diabetologo, strumento concreto in grado di favorire l’attuazione di un modello assistenziale integrato in ambito diabetologico in un’ottica di efficientamento delle prestazioni e di appropriatezza prescrittiva. Posted in Linee guida
  • 26 luglio 2017Diabete e obesità. Il Parlamento approva risoluzione sulla salute nelle città3,5 milioni sono gli italiani con diabete, un terzo dei quali risiede nelle grandi città: il 35,2 per cento dei residenti è in sovrappeso e il 9,2 per cento con obesità; 4 italiani su 10 hanno una vita sedentaria. Posted in Italia
  • 6 luglio 2017I.M.L. – Cooperativa Iniziativa Medica LombardaIML, iniziativa no profit, è in grado di offrire ai medici di famiglia tutti gli strumenti necessari per la gestione della cronicità che, da soli, non potrebbero avere. Si occupa della fornitura di strumenti informatici sempre più avanzati e di supporto al telemonitoraggio e alla telemedicina. Posted in Regioni