Diabete, ischemia dell’arto e rischio amputazione

Nei pazienti diabetici con ischemia critica degli arti, il rischio di mortalità o amputazioni maggiori è considerevole. Tuttavia, la riduzione del tasso di amputazioni nei pazienti diabetici con piede diabetico ischemico è possibile con l’uso estensivo della rivascolarizzazione tramite bypass ed angioplastica periferica. Con l’uso di entrambe le tecniche si giunge ad una rivascolarizzazione del 95 percento dei pazienti, mentre all’inizio degli anni ’90 si poteva giungere solo al 25 percento. Il tasso di amputazione peraltro è nettamente inferiore nei pazienti sottoposti a rivascolarizzazione.
Nel complesso, la chiave per il trattamento efficace di questi pazienti è l’approccio multidisciplinare: la rivascolarizzazione ed una corretta cura del piede possono migliorare la prognosi del paziente e ridurre la necessità di ulteriori interventi. Le coronaropatie comunque rimangono la principale causa di morte in questi casi, e pertanto è importante prestare attenzione al cuore e ricercare eventuali casi di ischemia silente per migliorarne la sopravvivenza.

 

 

Fonte: Diabetes Care 2009; 32:822-7

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