Il fumo ha effetti nocivi sullo sperma

Il fumo ha effetti nocivi sullo sperma

Nuove conferme in una review appena pubblicata sulla rivista European Urology

 

Secondo stime recenti, sono circa 37% gli uomini in età riproduttiva che fumano sigarette e gli Europei sono tra i più accaniti fumatori nell’ambito dei Paesi coperti dall’Organizzazione Mondiale della Sanità. Le tossine presenti nel tabacco possono potenzialmente interferire con lo sviluppo e la funzionalità del liquido spermatico, con un effetto negativo sui parametri correlati alla salute dello sperma maschile.

Considerata l’elevata prevalenza dei fumatori europei e i recenti cambiamenti nei criteri di analisi per l’esame del seme maschile emanati dall’OMS, alcuni sperimentatori hanno ritenuto necessario chiarire i possibili danni provocati dall’esposizione al fumo protratta nel tempo sullo sperma di chi fuma. E’ bene ricordare che il fumo, attivo o passivo che sia, produce nell’organismo diversi effetti dannosi, tra cui un maggior rischio di diabete di tipo 2. Tale rischio cresce con il numero di sigarette che si fumano.

 

I risultati dello studio
Sharma e colleghi hanno condotto una revisione sistematica, seguita da una metanalisi (tecnica clinico-statistica che permette di analizzare una serie di studi condotti sullo stesso argomento, consentendo una sintesi quantitativa rigorosa dei risultati) per determinare se il fumo di sigaretta altera i parametri dell’analisi dello sperma (spermiogramma) che comprendono: volume eiaculato, numero totale e concentrazione degli spermatozoi, morfologia, vitalità e motilità degli spermatozoi e altri parametri utilizzati in ambiento clinico per valutare la fertilità maschile.

Gli Autori hanno considerato 20 studi che includevano 5865 partecipanti fumatori di sigarette. Per valutare i risultati hanno fatto riferimento ai criteri dell’ultimo manuale OMS pubblicato nel 2010.

L’esposizione al fumo di sigaretta era associata ad alterazioni nella morfologia, motilità e conta spermatica. In pratica, gli sperimentatori hanno documentato che gli uomini fumatori avevano una quantità inferiore di liquido spermatico per singola eiaculazione, e gli spermatozoi avevano una più bassa motilità e presentavano maggiori irregolarità nella forma. Tali alterazioni aumentano all’aumentare delle sigarette fumate. Lo studio non ha tuttavia chiarito se queste alterazioni influenzino anche la fertilità maschile. Secondo quanto dichiarano dagli Autori in un’intervista alla Reuters Health, i dati registrati sinora indicano che la capacità degli spermatozoi di fertilizzare l’ovulo e di conseguenza di generale un feto normale dipende da molti altri co-fattori, oltre ai parametri del liquido spermatico, tra questi per esempio la frammentazione del DNA e variazioni genetiche nello sperma, che richiedono valutazioni più complesse che con una semplice analisi del liquido spermatico. Ulteriori studi saranno necessari per chiarire questi aspetti, resta comunque importante sottolineare quanto il fumo rappresenti un fattore negativo sotto molti punti di vista e non solo quelli respiratori o cardiovascolari come molti ancora credono.
Le sostanze presenti nel tabacco entrano nel sangue e in questo modo possono raggiungere tutti i distretti corporei tra cui anche il liquido spermatico dove – nel tempo – possono alterare le caratteristiche quali-quantitative dello sperma.

 

Fonti

 

– Sharma R, Harlev A, Agarwal A, Esteves SC – Cigarette Smoking and Semen Quality: A New Meta-analysis Examining the Effect of the 2010 World Health Organization Laboratory Methods for the Examination of Human Semen. Eur Urol 2016 Apr 21

– Kathryn Doyle – More evidence that smoking worsens semen quality. Reuters Health News, Apr 2016

– Alessia Nicoli – Corretta esecuzione ed interpretazione dello spermiogramma secondo il Manuale OMS, 5 giugno 2015

 

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