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GDM 2016: oltre 1200 eventi di prevenzione per tenere gli “OCCHI SUL DIABETE”

Questo è il tema di quest’anno per la Giornata Mondiale del Diabete che in realtà è un mese, il mese di novembre, considerata la vastità degli eventi organizzati per la prevenzione e la sensibilizzazione verso il diabete. Sono ancora milioni le persone che non sanno di soffrire di questa malattia o che non conoscono i rischi delle complicanze. Prevenirla e diagnosticarla precocemente è il miglior modo per combatterla o tenerla sotto controllo. A novembre (e anche dopo) tieni gli occhi aperti su di te e non solo. Vale anche per i tuoi amici animali: cane e gatto.

 

La Giornata Mondiale del Diabete 2016 (#GDM2016 #WDD)

Il tema di quest’anno è “Occhi sul diabete” ma l’obiettivo è quello di sempre ovvero sensibilizzare e informare l’opinione pubblica sull’importanza della prevenzione e, appunto, far aprire gli occhi su quello che oggi rappresenta un vero e proprio problema sociale. Basti pensare che oggi in Italia si calcolano:

  • più di 3,5 milioni di persone con diabete diagnosticato (6,2% della popolazione) di cui oltre il 90% con diabete di tipo 2 e circa 300.000 persone con diabete di tipo 1, la forma immunitaria, ad esordio repentino e più grave che colpisce soprattutto bambini e adolescenti ma può manifestarsi anche negli adulti per i quali è indispensabile il trattamento con insulina sin dall’esordio.
  • 1 milione di persone con diabete tipo 2 non diagnosticato (1,6% della popolazione).
  • 3,6 milioni di persone (6,2% della popolazione) con una alterazione dei valori della glicemia tali da configurare un alto rischio di sviluppare il diabete di tipo 2.

In pratica oggi oltre il 10% della popolazione italiana ha difficoltà a mantenere sotto controllo la glicemia. E nel 2030 si prevede che le persone diagnosticate con diabete saranno 5 milioni.

 

 

Oltre 500 le città coinvolte in tutta Italia

Sono previsti oltre 1.200 eventi in piazza (ma il numero va ampliandosi di giorno in giorno) organizzati da Associazioni di persone con diabete, Medici, Infermieri, altri professionisti sanitari e Istituzioni. I gazebo e i banchetti saranno attrezzati per effettuare una valutazione del rischio diabete, effettuare screening gratuiti della glicemia o semplicemente distribuire materiale informativo dedicato alla prevenzione e alla corretta gestione del diabete. La giornata fu istituita nel 1991 dall’International Diabetes Federation e dall’Organizzazione Mondiale della Sanità e si celebra il 14 novembre. In Italia viene organizzata dal 2002 da Diabete Italia Onlus per sensibilizzare e informare l’opinione pubblica sul diabete, la sua prevenzione e gestione. La Giornata Mondiale del Diabete è la più grande manifestazione del Volontariato in campo sanitario, è realizzata con il Patrocinio del Ministero della Salute, il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, il patrocinio della Croce Rossa Italiana, Anci, CONI e la collaborazione del Segretariato Sociale Rai. La campagna di sensibilizzazione si effettuerà nelle “piazze italiane” e nelle “Diabetologie aperte” in stretta sinergia tra gli Operatori Sanitari di Diabetologia Italiani (OSDI), i medici dell’Associazione Medici Diabetologi (AMD) e della Società Italiana di Endocrinologia e Diabetologia Pediatrica (SIEDP) in collaborazione con le associazioni di volontariato aderenti a Diabete Italia Onlus.

Lo screening della glicemia è fondamentale per garantire la diagnosi precoce e un adeguato trattamento, indispensabile per tenere sotto controllo il diabete e ridurre il rischio di gravi complicazioni, il vero pericolo del diabete, perché possono decorrere in modo silente per anni.

 

Come reperire la piazza più vicino a voi

Oltre ai punti d’incontro con la popolazione nelle “piazze” d’Italia, a livello locale vengono organizzati eventi come convegni, dibattiti pubblici, incontri con le autorità locali, spettacoli e, come in altre parti del mondo, illuminazione in blu di numerosi monumenti, oltre a passeggiate, mini-maratone, fit-walking, e altre attività sportive e amatoriali. I dettagli degli eventi che si svolgeranno regione per regione sono consultabili su www.giornatadeldiabete.it e su Facebook: facebook.com/giornatadeldiabete – Twitter #WDD

 

Screening e visite gratuite

La novità della GDM2016 è la “Settimana di prevenzione presso gli Ambulatori di Diabetologia e quelli di Medici di Medicina Generale” dal 7 al 13 novembre. Molti gli eventi di informazione e di sensibilizzazione all’attività fisica. Sono oltre 100 i soci SIMG (Società Italiana di Medicina Generale), coordinati da Gerardo Medea, che nel corso della settimana effettueranno attività di informazione e prevenzione presso i propri ambulatori. I servizi di diabetologia ed i medici di famiglia aderenti saranno a disposizione per effettuare screening gratuiti della glicemia al fine di individuare i casi di diabete misconosciuto o di prevenire/ritardare l’insorgenza della malattia con suggerimenti idonei sullo stile di vita. Non occorre l’impegnativa. Particolare attenzione sarà dedicata alle donne che hanno avuto il diabete gestazionale, agli obesi e a coloro che hanno familiarità di primo grado per diabete di tipo 2. Per quanto riguarda la pediatria le diabetologie pediatriche accoglieranno i bambini in sovrappeso per intervenire sulla predisposizione all’obesità.

 

La prevenzione del diabete è fondamentale per evitare/rallentare le complicanze

E’ necessario educare i più piccoli ad uno stile di vita sano, abituandoli a svolgere attività fisica in modo regolare, nella quotidianità. La sedentarietà è da combattere in tutti i modi possibili. Insieme allo stimolo al movimento, puntare su una corretta alimentazione, preferendo sempre i cibi semplici, a km zero, eliminando tutto ciò che è molto ricco di grassi, come ad esempio le merendine. Abitudini da mantenere anche crescendo, evitando per di più di saltare i pasti, a partire dalla prima colazione. Insieme al controllo del peso, all’attività fisica e a un’alimentazione sana, dopo i 40 anni è doveroso controllare la glicemia ogni 2-3 anni, in rapporto al tipo di rischio di ciascuna persona. La prevenzione è fondamentale, con un controllo periodico si evitano anche complicanze diabetiche importanti che possono incidere sulla qualità della vita. Grazie alla partnership con l’Agenzia Internazionale per la Prevenzione della Cecità (IAPB Onlus) e Diabete Italia Onlus, in più di 80 Diabetologie si parlerà anche di prevenzione della retinopatia diabetica. Sarà inoltre possibile effettuare, per chi è già diabetico, lo screening per il piede a rischio presso i podologi dell’Associazione Italiana Podologi (AIP), aderenti alla campagna di prevenzione.

 

Occhi aperti anche su cani e gatti

Nel 2016, la Giornata Mondiale del Diabete si è arricchita di un’ importante novità che riguarda la prevenzione del diabete nei cani e nei gatti. Per la prima volta, infatti, anche i proprietari di questi animali sono invitati a tenere gli occhi bene aperti sul diabete veterinario. Grazie al patrocinio dell’ANMVI (Associazione Nazionale Medici Veterinari Italiani) e di FNOVI (Federazione Nazionale Ordine Veterinari Italiani) e al supporto dello sponsor MSD, si celebra il “Mese del Diabete del Cane e del Gatto” curata da MCO International Group. Per tutto il mese di novembre, sono organizzate dai Medici Veterinari, nei loro ambulatori e nelle loro cliniche, numerose iniziative sul territorio. Si tratta di incontri informativi rivolti ai proprietari di animali sulla patologia, sui sintomi, sulla diagnosi e sulla prevenzione del diabete. Il calendario delle iniziative è disponibile sul sito www.giornatadeldiabete.it (nella sessione “La mia piazza”). In Italia si stima che il diabete di cani e gatti colpisca da 1 soggetto su 500 fino a 1 su 100. La patologia può riguardare animali di qualsiasi età, indipendentemente dal sesso o dalla razza. Compare con maggiore frequenza in cani e in gatti di età media o avanzata. Nel cane, si è osservata una predisposizione genetica in alcune razze come i barboncini, gli yorkshire, i golden retriever, i labrador e i pastori tedeschi. Da evidenziare, inoltre, una più alta incidenza nelle femmine non sterilizzate. Nel gatto a essere più colpiti sono i soggetti in sovrappeso, in età avanzata, quelli sedentari e i maschi non sterilizzati. Una tempestiva diagnosi e la terapia insulinica – accompagnata a stili di vita e d’alimentazione corretti – permettono all’animale diabetico di vivere una vita normale.

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