Gravidanza: la cattiva alimentazione aumenta il rischio di diabete nei bambini

Secondo una ricerca condotta da un team di scienziati dell’Università di Cambridge e dell’Unità di Tossicologia dell’Mrc (Medical Research Council) di Leicester, l’alimentazione povera della madre nel corso della gravidanza può creare nei figli, da adulti, delle difficoltà nell’immagazzinamento dei grassi che potrebbero depositarsi in sedi come il fegato o i muscoli, con il rischio di sviluppare malattie come il diabete di tipo 2.
Questa scoperta potrà consentire di conoscere in anticipo quali persone potranno diventare a rischio con l’avanzare dell’età e mettere a punto terapie mirate.
La ricerca britannica è stata finanziata dal Bbsrc (Biotechnology and Biological Sciences Research Council) ed è stata pubblicata dalla rivista Cell Death & Differentiation, del Nature Publishing Group.

 

Fonte Sanità News, 10 gennaio 2012

Potrebbero interessarti

  • 8 marzo 2017Diabete e alimentazione: un legame imprescindibileRoma, 18-19 Marzo 2017. L’evento è caratterizzato da un importante risvolto pratico, e si propone di migliorare la formazione professionale del team diabetologico, incentivando le competenze specifiche dei professionisti del settore sanitario pubblico e privato. Posted in EVENTI - 2017
  • 4 gennaio 2017ONDA WINTER VILLAGE – Onda – Osservatorio nazionale sulla salute della donnaONDA WINTER VILLAGE – Onda presenta il primo "Villaggio della salute" che sarà allestito dal 18 al 22 gennaio 2017 a Milano, nell’area di Via Mario Pagano. Ogni giorno spettacoli di show cooking, check-up gratuiti, realtà virtuale e conferenze su prevenzione e corretti stili di vita. Posted in EVENTI - 2017
  • 16 gennaio 2017Farmaci. 1 Italiano su 3 non segue la prescrizione del medicoItaliani “anarchici” per quanto riguarda la terapia con farmaci. E questo comportamento ha risvolti negativi sull’aderenza terapeutica. A sottolinearlo è un'indagine dell'Osservatorio nazionale sulla salute della donna (Onda) nella quale si evidenzia la necessità di una migliore comunicazione tra medico e paziente. Posted in Italia