‘Gruppo di lavoro su farmaci e genere’ istituito dall’Aifa

Come ha dichiarato il professor Guido Rasi, direttore generale dell’Agenzia Italiana del Farmaco (Aifa) «Le differenze biologiche legate al genere non sono ancora state indagate a fondo e troppo spesso sono scarsamente tenute in considerazione nei trattamenti sanitari in generale e in quelli farmacologici in particolare»; per questo, l’Aifa ha istituito il ‘Gruppo di lavoro su farmaci e genere’. Numerosi gli obiettivi: supporto scientifico alla Commissione Tecnico Scientifica (Cts) nella valutazione di problematiche genere-specifiche; valutazione di modelli sperimentali pre-clinici e clinici volti a indagare le differenze di genere; maggiore informazione al cittadino; coinvolgimento dei Comitati etici nella verifica del reclutamento e della rappresentazione della componente femminile negli studi clinici e nella previsione di protocolli di analisi e valutazione di efficacia e sicurezza nella donna; stesura di Linee guida per la sperimentazione farmacologica di genere e per l’introduzione dell’analisi genere ad alto livello di accuratezza per il miglioramento delle terapie; incentivazione alla ricerca per creare modelli sperimentali pre-clinici e clinici volti a integrare gli studi di farmacocinetica e farmacodinamica con quelli di cronobiologia, farmacogenetica e farmacogenomica, correlati alle varie fasce d’età, ai diversi stadi ormonali e a periodi critici come allattamento, gravidanza, menopausa; supporto alla ricerca di genere, sponsorizzata o indipendente, per ottenere studi sui farmaci in relazione alle diverse fasi del ciclo della vita femminile con particolare attenzione all’uso concomitante di anticoncezionali orali e alla gravidanza.

 

 

 

 

Fonte: 24 gennaio 2011, PharmaKronos

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