GST – Cooperativa Gestione Sanità Territoriale

GST – Cooperativa Gestione Sanità Territoriale

La cooperativa GST è nata nel 1999 per assistere i Medici di Medicina Generale (MMG) nel loro lavoro offrendo servizi, consulenze e personale, servizi a costi agevolati rispetto a quelli di mercato. In particolare, la cooperativa offre i mezzi di produzione, le strutture e il personale amministrativo e sanitario necessari ad assicurare il corretto funzionamento non solo di ambulatori di MMG operanti singolarmente, ma soprattutto di Centri Sanitari anche strutturalmente complessi, caratterizzati dalla compresenza di diverse figure professionali (MMG, medici specialisti, infermieri, personale amministrativo e di prima accoglienza).

Dopo 18 anni, la funzione di GST resta questa, anche davanti ai mutati bisogni di salute della popolazione di oggi, che comportano sempre più impegno per la gestione delle patologie croniche e, quindi, necessità di nuovi servizi da fornire ai propri associati.

La Cooperativa GST è partita da 15 soci fondatori, tutti Medici di Medicina Generale, ma negli anni è cresciuta e oggi conta 151 soci, distribuiti su un ampio territorio comprendente la ATS Metropolitana di Milano, ATS Insubria e ATS della Brianza; gestisce nel complesso 20 Centri Medici (tra medicine di gruppo e centri polifunzionali) e conta alle sue dipendenze, operanti nelle strutture sanitarie citate, 36 figure amministrative, 9 infermieri e 2 amministrativi, collocati nella sede operativa della cooperativa.

 

 

I ruoli di GST nella sperimentazione CReG (Cronic Related Group)

Grazie anche all’esperienza in termini organizzativi e gestionali nel setting delle Cure Primarie, nel 2015 GST ha scelto di partecipare alla sperimentazione CReG, cioè il percorso di assistenza ai pazienti cronici da parte di Medici di Medicina Generale associati in cooperativa (sperimentato in Regione Lombardia a partire dal 2010). Hanno aderito 80 medici associati, arruolando complessivamente circa 20.000 pazienti cronici (in media 250 pz/MMG).

 

Nell’ambito della sperimentazione, GST ha voluto caratterizzare il proprio ruolo puntando da subito su quelli che potevano essere gli aspetti più innovativi del percorso CReG, in particolare focalizzandosi sullo sviluppo della telemedicina negli studi dei MMG. Nello specifico, in poco meno di un anno dal via della sperimentazione, sono stati eseguiti ad oggi complessivamente 1.439 esami, di cui 648 ECG, 130 spirometrie e, elemento forse maggiormente innovativo nel panorama nazionale, 661 esami del Fundus Oculi, d’interesse per i pazienti che soffrono di diabete.

 

La Riforma Sanitaria Maroni, la Legge regionale 23/2015 per il riordino del Sistema Sanitario Lombardo, prevedono tra gli obiettivi di maggior rilevanza la creazione di una reale e fattiva integrazione tra Ospedale e territorio. GST, nel contesto della sperimentazione CreG, si è fatta parte attiva per la stipula di accordi con l’ASST Ovest Milano, grazie ai quali sono stati individuati slot, ovvero percorsi dedicati, per garantire attraverso il Centro Servizi della cooperativa la gestione di un’agenda dedicata ai pazienti arruolati CReG, per consentire la prenotazione e l’erogazione delle prestazioni previste nel Piano Assistenziale Individuale (PAI).

 

Candidatura per la funzione di gestore

La cooperativa GST, sulla base del know how sviluppato nel governo dei percorsi di presa in carico della cronicità, in virtù di quanto previsto dalla Delibera Regionale 6551 del 04/05/2017, avente per oggetto il “riordino della rete di offerta e modalità di presa in carico dei pazienti cronici e/o fragili”, si candiderà nel ruolo di gestore, per avere parte attiva nella fase di applicazione del percorso relativo alla gestione del paziente affetto da patologia cronica.

Tra i compiti che la cooperativa si è posta in questi anni, vi è senza ombra di dubbio quello di garantire un adeguato supporto cdi consulenza ai MMG soci, interfacciandosi tra il medico stesso e quanti potessero aiutarlo nella gestione della sua attività professionale: ad esempio, abbiamo collaborato con consulenti del lavoro, commercialisti e altri professionisti o consulenti tecnici, necessari per garantire la gestione degli atti amministrativi e per ottemperare agli adempimenti normativi in ambito di sicurezza sui luoghi di lavoro e formazione del personale, eventualmente dislocato nelle diverse sedi territoriali.” afferma il dr. Stefano Ongaro, Consigliere della Cooperativa GST.

 

GST, convinta che lo sviluppo della Medicina Territoriale passi anche attraverso percorsi di condivisione con altre realtà del mondo della cooperazione, da molti anni collabora fattivamente con Consorzio Sanità (Co.S.), che raccoglie le esperienze ormai più che ventennali di altre 35 cooperative di Medici di Medicina Generale (MMG) distribuite su tutto il territorio nazionale.

 

 

 

 

LEGGI ANCHE

– Sanità lombarda: oltre 3 milioni i pazienti cronici da gestire

– Il medico di famiglia in Lombardia: punto di riferimento privilegiato per il malato cronico

 

 

Potrebbero interessarti