I carboidrati o Glucidi (Zuccheri)

Le funzioni principali

  • I carboidrati rappresentano la sorgente di energia di più pronta ed economica utilizzazione a livello di tutti i tessuti, sotto forma di glucosio circolante nel sangue.
  • Svolgono, inoltre, una funzione di riserva energetica cellulare, sotto forma di glicogeno, contenuto soprattutto nel fegato e nei muscoli.
  • Oltre che come fonte energetica, i carboidrati partecipano a numerose altre funzioni di base dell’ organismo, per esempio aiutano la regolazione del metabolismo di proteine e di lipidi. È ben nota l’azione di risparmio che i carboidrati svolgono nei riguardi delle proteine, permettendone una loro utilizzazione ottimale nella costruzione dei tessuti.

Le classi di carboidrati

  • Il nome carboidrato deriva dalla natura chimica di queste molecole: esse contengono carbonio (C), idrogeno (H) e ossigeno (O), con un rapporto idrogeno/ossigeno che è in genere quello dell’ acqua, H2O.
  • Il termine saccaride che identifica i diversi tipi di carboidrati deriva dal Latino “saccarum”, che significa zucchero. I carboidrati vengono classificati secondo le unità di zuccheri o saccaridi che li compongono.

 

Potrebbero interessarti

  • 6 luglio 2017AGE e glicazione: che cosa sono?Il termine AGE si riferisce a una serie di composti chimici prodotti quando gli zuccheri si combinano con proteine o grassi (glicazione avanzata). Si trovano per esempio sulle superfici dorate o abbrustolite di cibi fritti o grigliati, oppure sul pane tostato. Posted in Carboidrati (zuccheri), Nutrizione
  • 23 giugno 2017Ciliegie: seducenti, gustose e… ricche di antiossidantiLe ciliegie forniscono acqua, sali minerali, vitamine e antiossidanti (flavonoidi), utili in una patologia cronica come il diabete di tipo 2. Le ciliegie contengono vitamine sia idrosolubili ( C e gruppo B) sia liposolubili e alcuni carotenoidi, in particolare beta-carotene e livelli più bassi di luteina e zeaxantina. Posted in Fibre, frutta e verdura
  • 26 giugno 2017Diabete e osteoporosi: quale correlazione?Un maggior rischio di fratture da osteoporosi è stato riscontrato sia in pazienti con diabete di tipo 1 che diabete di tipo 2 (DT2). Il meccanismo responsabile è particolarmente complesso e non ancora del tutto chiarito. Posted in Diabete e osteoporosi