I principali tipi di diabete

Secondo la più recente Classificazione messa a punto dall’Organizzazione Mondiale della Sanità a cui il mondo scientifico fa riferimento, il diabete comprende due forme principali, di gran lunga le più frequenti, il diabete mellito di tipo 1 e il diabete mellito di tipo 2, che abbracciano la maggior parte dei diabetici. Oltre a queste vengono segnalati il diabete che compare per la prima volta durante la gravidanza (diabete gestazionale o gravidico) e un gruppo eterogeneo che comprende le forme più rare (→ Altri tipi di diabete).

 

La classificazione del diabete
Tipo di diabete Descrizione
TIPO 1
  • L’insulina non viene prodotta o in quantità insufficienti
TIPO 2
  • Si osserva un deficit parziale di secrezione di insulina che in genere progredisce nel tempo ma non porta mai a una carenza assoluta dell’ormone e che si instaura spesso su una condizione, più o meno grave, di insulino-resistenza dovuta a vari fattori (multfattoriale).
GESTAZIONALE
  • Diagnosticato per la prima volta in gravidanza. In genere regredisce dopo il parto; nel 50% dei casi c’è un alto rischio che si ripresenti a distanza di anni con le caratteristiche del diabete di tipo 2.
ALTRO TIPO
  • Forme rare geneticamente determinate (es. MODY, diabete lipoatrofico, diabete neonatale)
  • Malattie del pancreas (es. pancreatite cronica o pancreasectomia)
  • Malattie endocrine (es. acromegalia, ipercortisolismo)
  • Forme indotte da farmaci o sostanze chimiche (es. steroidi, anti-retrovirali, anti-rigetto) o sostanze chimiche)
  • Forme determinate da infezioni
  • Forme rare di diabete mediate per via immunologica
Fonte: Organizzazione Mondiale della Sanità; Commissione Nazionale Diabete, Ministero della Salute

 

Il diabete può essere causato o da un deficit assoluto di secrezione di insulina (diabete di tipo 1, DMT1) o da una ridotta risposta all’azione dell’insulina a livello degli organi bersaglio (insulino-resistenza) come avviene nel diabete di tipo 2 (DMT2) o da una combinazione dei due difetti (come è stato dimostrato in studi recenti). In quest’ultimo caso si evidenziano forme intermedie o diverse dalle due classiche.

Sia pure con modalità differenti nei vari tipi di diabete, l’effetto principale delle alterazioni metaboliche presenti nel diabete è sempre lo stesso: troppo glucosio nel sangue. In termini medici si chiama iperglicemia.

L’iperglicemia cronica del diabete, se non viene tenuta sotto controllo, si associa a complicanze croniche nel lungo termine che portano alla disfunzione e all’insufficienza di differenti organi (danno d’organo), in particolare: occhi, rene, sistema nervoso, cuore e vasi sanguigni.

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