Il diabete raddoppia il rischio di patologie cardiovascolari

L’aula magna del Parco Tecnologico dell’Irccs Neuromed di Pozzilli (Isernia) ha ospitato il convegno ‘Aspetti terapeutici e problematiche riabilitative delle Patologie cerebrovascolari’; nel corso della prima sessione la responsabile del Centro di Diabetologia dell’Istituto, dottoressa Angela Ricci, ha ammonito: «Il diabete raddoppia il rischio di patologie cerebrovascolari; è importante prevenire e monitorare il paziente diabetico per assicurarsi che non ci siano conseguenze e rischi maggiori, se non addirittura fatali, per la sua salute. In questo periodo siamo nel mezzo di un’impennata del numero di persone con questa patologia, che ha strettissime relazioni con le malattie cerebrovascolari». È indispensabile anche diffondere insieme alla prevenzione la cultura della corretta alimentazione. Il professor Giuseppe Lembo ha coordinato il gruppo di ricerca dell’Istituto Neuromed in uno studio epidemiologico sugli abitanti delle zone rurali del Molise che ha rivelato come queste persone non siano protette dal rischio cerebrovascolare, infatti, il 5% di loro, di età superiore a 40 anni, nella vita ha subito un attacco ischemico cerebrale transitorio. L’ictus è la terza causa di morte, dopo le malattie cardiovascolari e le neoplasie, in Italia e negli altri Paesi industrializzati ed è responsabile di circa 400mila morti all’anno nell’Unione Europea, rappresentando il 10-12% di tutti i decessi.

 
Fonte: 16 novembre, agi.it

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