Il glucosio e il suo metabolismo

gluMetab

 

  • È il più semplice degli zuccheri (carboidrati e glucidi).
  • Il nostro organismo lo ricava, attraverso la digestione, a partire da carboidrati complessi come quelli presenti nella pasta, nelle patate, nel riso, nel pane.
  • Perché possa essere utilizzato come fonte energetica sono necessari due ormoni: l’insulina e il glucagone, il cui rilascio è strettamente correlato al livello del glucosio presente nel sangue (glicemia). Quando la glicemia aumenta viene indotta la secrezione di insulina, quando la glicemia si abbassa, viene stimolata la sintesi di glucagone. In questo modo viene raggiunta una situazione di equilibrio tra la quantità di glucosio circolante e l’energia a disposizione.
  • Il glucosio viene immagazzinato come glicogeno nel muscolo e nel fegato (fonte energetica a rapido rilascio) e come acidi grassi che – a loro volta – trasformati in trigliceridi, si accumulano nel tessuto adiposo (fonte energetica a lento rilascio).

Potrebbero interessarti

  • 25 settembre 2017Diabete tipo 1: la ricerca scientifica di Novara passa dal DRI di MiamiFirmato un importante accordo di collaborazione tra la Diabetologia dell’ Ospedale Maggiore della Carità di Novara e il Diabetes Research Institute (DRI), centro di eccellenza di Miami diretto dal professor Camillo Ricordi, che ha costruito e realizzato la tecnica e le strutture per il trapianto di insule pancreatiche nell'adulto con diabete. Posted in Fabio Braga
  • 18 settembre 2017Da Cortina a Dobbiaco, in bici con il diabete di tipo 1Con il DT1 si può, anche pedalare insieme. Era questo l’obiettivo della pedalata per persone con diabete di tipo 1, non a scopo competitivo ma per far comprendere come i pazienti insulino-dipendenti possano condurre una vita normale e affrontare qualsiasi sfida, anche in ambito sportivo. Posted in NEWS - 2017
  • 27 settembre 2017Diabete tipo 1: La ricerca va incontro ai bisogni dei ragazziMigliorare la qualità di vita delle persone con diabete di tipo 1 oggi si può: il futuro è sempre più vicino. Un board di diabetologi pediatri ha presentato un nuovo documento per raccomandare l’utilizzo del sensore per il monitoraggio della glicemia il 100% del tempo negli adolescenti con diabete di tipo 1. Posted in Nuove tecnologie