Il rischio di infezioni e il loro trattamento

Il maggior rischio in presenza di un’ulcera da piede diabetico è quello di infettarsi facilmente. L’infezione nel piede diabetico è una condizione che minaccia la gamba e si ritiene che sia la causa immediata di amputazione nel 25–50% dei soggetti con piede diabetico. Un’infezione può manifestarsi in modo acuto e cronico, in entrambi i casi è pericolosa.

 

L’infezione acuta

  • E’ la forma più pericolosa e richiede un intervento tempestivo.
  • Si manifesta con ascessi che provocano febbre alta, picchi dei globuli bianchi nel sangue, arrossamento e gonfiore della gamba colpita.
  • E’ obbligatoria l’ospedalizzazione per effettuare nel più breve tempo possibile un intervento chirurgico di bonifica dei tessuti infetti e instaurare una terapia antibiotica mirata.


L’infezione cronica

  • E’ meno pericolosa della forma acuta anche se è più subdola.
  • Uno dei quadri più frequenti è una grave infezione ossea (osteomielite) che insorge su un’ulcera aperta da molto tempo e che rappresenta la causa per cui l’ulcera non guarisce.
  • Se l’osteomielite colpisce le ossa metatarsali, viene in genere indicato un intervento chirurgico di amputazione minore per impedire che l’infezione progredisca e vada ad intaccare il tallone, dove il rischio è quello di un’amputazione maggiore.

 

 

Un approccio multidisciplinare che contempli la detersione, una cura meticolosa della lesione, un adeguato apporto vascolare, il controllo metabolico, il trattamento antibiotico e la riduzione del carico della pressione plantare è essenziale nel trattamento delle infezioni del piede.

Il trattamento è personalizzato caso per caso e concordato tra il singolo soggetto e la propria equipe medica.

 

Potrebbero interessarti

  • 24 marzo 2017Quando e perché si forma un’unghia incarnita?L’unghia incarnita o onicocriptosi, utilizzando un termine medico - dal greco onyx = unghia e kryptos = nascosta - , è un disturbo che colpisce le unghie dei piedi, con una maggiore prevalenza a carico dell’alluce, pur non escludendo le altre dita. Posted in Unghie e onicopatie
  • 15 febbraio 2017Che cos’è l’onicogrifosi?Il termine onicogrifosi descrive un’unghia che assomiglia a un artiglio. È un segno di disuguale crescita della matrice dell’unghia che produce una lamina ungueale che cresce più in spessore che in lunghezza, ricurva lateralmente perché cresce di più da un lato rispetto all’altro e spesso con la punta rivolta all’ingiù. Posted in Unghie e onicopatie
  • 2 febbraio 2017Struttura e funzioni delle unghieLe unghie di mani e piedi sono una particolare varietà di annessi cutanei, localizzati sulla falange distale delle dita. Oltre alla funzione protettiva quindi, esse contribuiscono a dare forza alle dita e agevolano la sensibilità tattile della presa e della motilità fine. Posted in Unghie e onicopatie