Il vino fa buon sangue. E una vita più lunga

Il proverbio popolare che recitava “il vino fa buon sangue” ha trovato un valido sostegno da una ricerca condotta presso la Wageningen University e pubblicata sul Journal of Epidemiology and Public Health.
Lo studio olandese ha coinvolto 1.374 uomini nati tra il1900 e il 1920 e all’età di 40 anni ed è proseguito fino al 2000. Nel corso degli anni gli studiosi hanno esaminato e analizzato abitudini alimentari, consumo di alcol, vizio del fumo e indice di massa corporea tenendo anche in considerazione di ictus, infarti, diabete e tumori.
I risultati hanno sottolineato una maggiore longevità per gli uomini che consumavano alcol in quantità moderata. In particolare il vino, fino a 20 grammi in un giorno, pari a due bicchieri, sembra riesca a ridurre il rischio di mortalità del 36% rispetto a chi non beve alcolici. Mezzo bicchiere al giorno riduce invece il tasso di mortalità del 40% e il rischio di patologie cardiovascolari del 48%.
Non è quindi da vietare il consumo di bevande alcoliche, purché sia fatto con moderazione e privilegiando, se possibile, il vino  per ottenere cinque anni di vita in più.

 

 
Fonte: 30 gennaio 2010, newsfood.com

Potrebbero interessarti

  • 19 settembre 2017DT2, Studio DEVOTE: meno ipoglicemie gravi, più basso rischio di mortalitàI nuovi risultati dello studio DEVOTE, primo studio sugli esiti cardiovascolari che confronta le due insuline basali degludec e glargine, in pazienti con diabete di tipo 2, sono stati presentati al recente 53° Congresso dell’#EASD2017 (European Association for the Study of Diabetes) di Lisbona e pubblicati in contemporanea sulla prestigiosa rivista scientifica Diabetologia. Posted in Metformina e ipoglicemizzanti orali
  • 11 ottobre 2017Salute: al Forum della Leopolda si è sfidato il futuroA Firenze, il 29-30 settembre 2017, oltre 2.000 visitatori e 600 relatori in rappresentanza del settore sanitario, Istituzioni pubbliche, Associazioni di pazienti e Società Scientifiche, economisti e futuristi hanno animato la Stazione Leopolda, in occasione della seconda edizione del “Forum della sostenibilità e opportunità nel settore della salute”. Posted in EVENTI - 2017
  • 11 ottobre 2017Carenza di vitamina D: sorvegliata speciale per osteoporosi, artrosi e sarcopeniaDal 5 al 7 ottobre 2017, si è tenuto a Napoli il VI Congresso di ASON, l’Associazione rappresentativa di specialisti ortopedici, fisiatri e reumatologi operanti sul territorio. Quest’anno, focus sulla mancanza ormai epidemica di vitamina D che, oltre alle patologie osteoarticolari, si associa sempre più spesso anche a diabete di tipo 2, sclerosi multipla e demenza senile. Posted in Diabete e osteoporosi