La scarsità di una proteina nel sangue può predire il diabete di tipo 1

La presenza nel sangue dei bambini di livelli bassi dell’antagonista del recettore dell’interleuchina-1 (IL-1ra) potrebbe far prevedere il rischio del futuro sviluppo di diabete di tipo 2 ma i ricercatori americani della Georgia Health Sciences University di Augusta, che hanno fatto la scoperta, avrebbero già trovato un rimedio. La scarsa presenza della proteina esporrebbe al pericolo che il sistema immunitario possa attaccare le cellule che producono l’insulina che però potrebbero essere protette grazie all’impiego degli inibitori dell’interleuchina-1. La scoperta è stata fatta nel corso di esperimenti su topi, alcuni dei quali, con un livello basso di IL-1ra, tendevano a sviluppare il diabete di tipo 1.

 

 

Fonte 26 aprile 2011, asca.it

Potrebbero interessarti

  • 18 febbraio 2018Il diabete mellito aumenta il rischio di infezioniLe persone che soffrono di diabete sono più a rischio di infezioni, comprese quelle di particolare gravità localizzate alle articolazioni e alle ossa, oltre alle endocarditi (infezioni dell'endocardio, il tessuto che riveste le cavità interne e le valvole del cuore), alle infezioni cutanee, al piede, alle basse vie respiratorie, alle vie urinarie e alle sepsi. Posted in Infezioni
  • 30 dicembre 2017Secchezza cutaneaLa perdita di elasticità e la secchezza della pelle (in termini scientifici denominata: xerosi) del piede diabetico possono essere conseguenze della neuropatia e dello scarso apporto di sangue. Posted in Piede diabetico
  • 16 gennaio 2018Farmaci biosimilari: un’opportunità in costante crescitaL’uso dei due principali farmaci biosimilari in endocrinologia, insulina e ormone della crescita, ha registrato un notevole aumento nel primo semestre 2017. I consumi sono rispettivamente raddoppiati e quadruplicati rispetto al 2016. Alcune riflessioni dall’esperienza clinica consolidata dell’Associazione Medici Endocrinologi (AME). Posted in Insulina