Le donne incinte non devono cambiare l’alimentazione

In Gran Bretagna quasi una donna su tre è sovrappeso e una su quattro è obesa; l’incidenza dell’obesità è in continuo aumento, anche fra le madri, e può avere conseguenze sui figli come, per esempio, sul loro quoziente intellettivo che può arrivare a essere inferiore di 5 punti rispetto ai figli delle donne normopeso. È necessario quindi tenere la dieta sotto controllo durante la gravidanza. Già da tempo è noto che non è necessario che le donne incinte mangino ‘per due’, come si credeva un tempo ma ora, un nuovo studio britannico rivela che non è neanche necessario modificare la propria alimentazione nel corso della gravidanza ma che è sufficiente aggiungere, solo negli ultimi tre mesi, 200 calorie al giorno, l’equivalente di un piccolo panino. La ricerca è stata pubblicata su Obesity Rewiews ed è stata ripresa dal Daily Telegraph.

 

 
Fonte 28 giugno 2011, Sanità News ISS

Potrebbero interessarti

  • 11 ottobre 2017Salute: al Forum della Leopolda si è sfidato il futuroA Firenze, il 29-30 settembre 2017, oltre 2.000 visitatori e 600 relatori in rappresentanza del settore sanitario, Istituzioni pubbliche, Associazioni di pazienti e Società Scientifiche, economisti e futuristi hanno animato la Stazione Leopolda, in occasione della seconda edizione del “Forum della sostenibilità e opportunità nel settore della salute”. Posted in EVENTI - 2017
  • 14 settembre 2017Metformina nelle donne con precedente diabete gestazionale: previene il diabete?La somministrazione di metformina a lungo termine (15 anni) in donne che hanno sofferto di diabete gestazionale durante la gravidanza sembra essere particolarmente efficace nel prevenire l’insorgenza di diabete di tipo 2, e potrebbe giustificare un maggiore utilizzo preventivo nelle donne a rischio elevato. Posted in Metformina e ipoglicemizzanti orali
  • 25 settembre 2017Diabete tipo 1: la ricerca scientifica di Novara passa dal DRI di MiamiFirmato un importante accordo di collaborazione tra la Diabetologia dell’ Ospedale Maggiore della Carità di Novara e il Diabetes Research Institute (DRI), centro di eccellenza di Miami diretto dal professor Camillo Ricordi, che ha costruito e realizzato la tecnica e le strutture per il trapianto di insule pancreatiche nell'adulto con diabete. Posted in Fabio Braga