L’insufficienza venosa cronica (IVC): che cos’è?

Gambe stanche e pesanti? Caviglie gonfie e doloranti? Strani formicolii? Varici e capillari in evidenza? Il diabete, così come sovrappeso e obesità possono favorirla.

 

Le nostre vene: lo sai a cosa servono?

Le vene riportano il sangue che ha attraversato i tessuti ed è privo di ossigeno verso il cuore. Sono canali più o meno ampi, dalla parete molto sottile. Le vene devono contrastare la forza di gravità, aiutate dai muscoli delle gambe che, contraendosi,  esercitano una compressione sulle pareti venose forzando il sangue a salire verso l’alto. All’interno delle vene, speciali valvole impediscono al sangue di tornare indietro.

Che cos’è l’insufficienza venosa cronica (IVC)

L’insufficienza venosa cronica è il disturbo venoso più diffuso nella popolazione generale, con un’incidenza del 15-30%: circa il 40% delle donne e il 25% degli uomini ne soffre. Quasi il 50% delle persone presenta varici e circa il 27% dolore Nella IVC, il ritorno venoso è inadeguato, per inefficienza delle valvole, e il sangue tende a ristagnare nelle vene delle gambe, dando luogo a gonfiore, pesantezza, formicolii, edema delle caviglie e altri sintomi (vedi dopo).

Le vene perdono elasticità con l’avanzare dell’età o per altri fattori (vedi dopo) e le valvole iniziano a non funzionare più correttamente.
L’inefficienza delle valvole (incontinenza venosa) si verifica più comunemente nella safena, una delle vene più grandi, nella quale confluiscono molte vene superficiali. Queste ultime possono dilatarsi e infiammarsi e diventare facilmente visibili attraverso la cute: ecco le cosiddette vene varicose (varici) che assumono un aspetto bluastro e tortuoso, di consistenza molle.

 

vena safena

 

La vena safena decorre dall’inguine lungo tutta la gamba e le valvole difettose si trovano solitamente nella parte alta, verso l’estremità superiore del vaso.

 

 

 

 

 

Fonte immagine: Proogetto Asco


 

 

Fonti

– Sandra Lorenzi – Le patologie dermatologiche da insufficienza venosa 
– MANUALE DI ANGIOLOGIA PER LO STUDENTE DI MEDICINA
–  Insufficienza venosa cronica (I.V.C.)  – La diagnosi. Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università di Catania
– Humanitas Gavazzeni – L’insufficienza venosa cronica
– Progetto ASCO – Insufficienza Venosa Cronica
– Nicola Renzo Laurora – Malattia venosa cronica

Potrebbero interessarti

  • 15 febbraio 2017Che cos’è l’onicogrifosi?Il termine onicogrifosi descrive un’unghia che assomiglia a un artiglio. È un segno di disuguale crescita della matrice dell’unghia che produce una lamina ungueale che cresce più in spessore che in lunghezza, ricurva lateralmente perché cresce di più da un lato rispetto all’altro e spesso con la punta rivolta all’ingiù. Posted in Unghie e onicopatie
  • 8 febbraio 2017Malattie autoimmuni: tendono ad associarsi nello stesso soggettoLe malattie autoimmuni sono causate da errori del sistema immunitario, che inizia ad aggredire cellule dei tessuti sani invece di attaccare i nemici: virus, batteri, tossine etc che l’organismo può ospitare. Possono colpire un solo organo o organi diversi anche nella stessa persona e in genere la causa non è nota. Posted in Diabete di tipo 1
  • 5 dicembre 2016Com’è fatto il nostro occhio?La superficie del bulbo oculare è formata da tre strati: il più esterno, molto resistente, la sclera, che costituisce la parte bianca dell’occhio e contribuisce a determinarne la forma. Posted in Complicanze oculari - Retinopatia