L’orizzonte ogni giorno un po’ più in là

Missione compiuta per Claudio Pelizzeni, tornato ormai da 6 mesi e precisamente l’11 febbraio 2017 quando – emozionatissimo – è sceso dal treno nella “sua” Piacenza, dopo un viaggio di 1000 giorni, attraverso 44 paesi, in un viaggio lento, senza mai prendere un aereo e con un compagno scomodo, come il diabete di tipo 1. Ha giocato una nuova partita e ha stravinto.

 

Abbiamo creduto nel progetto di Claudio da subito, senza conoscerlo e quando ancora nessuno lo conosceva. Ci ha affascinato e coinvolto la sua voglia e la sua determinazione nel poter scegliere la vita che voleva vivere. Lentamente, conquistandosela in modo anacronistico, giorno per giorno. E ha dimostrato che i sogni si possono realizzare, un messaggio potente e universale che gli ha permesso – nei tre anni di viaggio – di raccogliere un’onda di fans fedelissimi. Perché ? Perché Claudio è una persona speciale, vera, autentica, profonda. Ha toccato le corde più profonde di tutti noi. E se già ne eravamo convinti dai suoi racconti, dopo averlo conosciuto ne abbiamo avuto la certezza assoluta. Oltre a essere uno splendido ragazzo emana una luce e un’energia coinvolgenti, proprie delle persone che credono in quello che fanno.

 

Da quando Claudio è tornato NON si è mai fermato, un po’ per il clamore della sua scelta, così drastica e allo stesso tempo così liberatoria, sostenibile, votata all’incontro dell’altro, del diverso e soprattutto dello spettacolo della natura, un po’ perché il libro della sua avventura è andato a ruba e tutti se lo sono conteso per la presentazione, in giro per l’Italia … Voi l’avete letto? Ve lo consigliamo, davvero! Non pensate a un libro di viaggi – o meglio: non pensate a un libro che descriva tutti i paesaggi che ha attraversato o che dia indicazioni turistiche, si tratta piuttosto del racconto del suo viaggio interiore, una raccolta di pensieri, riflessioni e meditazioni scaturiti dalla sua progressiva trasformazione nell’arco dei mesi, immerso in quel “flusso universale” di cui ci ha spesso raccontato nel suo blog Trip therapy, il viaggio come terapia. Un viaggio nel cassetto condiviso da molti, realizzato da pochi, persone speciali, come lui.

 

Ma pensate che un vulcano come Claudio si sia fermato un attimo? Mille iniziative sono scaturite dalla sua avventura, tra le principali: un documentario di prossima pubblicazione, grazie al lavoro dei ragazzi di Lifestills, un nuovo libro scritto insieme ai medici che l’hanno seguito giorno per giorno per tutta la sua avventura, anche in situazioni estreme, e non ultima una serie di proposte di viaggi e di trekking da fare in sua compagnia. I primi due viaggi, l’hanno visto impegnato in Marocco e in Islanda.

 

Se siete interessati a partecipare a uno dei suoi viaggi (Il prossimo è “Discovering Nepal” dal 17 novembre al 9 dicembre 2017), trovate tutte le informazioni utili nel suo blog, a questo link triptherapy.net o nella pagina facebook del blog facebook.com/triptherapy . Oppure potete scrivergli a questo indirizzo: nepaltriptherapy@ibst.it

 

 

L’ORIZZONTE OGNI GIORNO UN PÓ PIÚ IN LÁ, dalla 1° edizione

Con il permesso di Claudio, raccogliamo in questa pagina alcuni dei suoi pensieri più profondi, che ci hanno toccato, che ci hanno fatto riflettere, che ci hanno obbligato a pensare. Grazie Claudio, per tutto ciò che ci hai trasmesso e continui a trasmetterci. Se avete perso la 1° edizione del libro, esaurita da tempo, non dovrete aspettare molto, il 12 settembre 2017 uscirà in tutta Italia la 2° edizione, a cura della casa editrice Sperling & Kupfer, arricchita con foto, mappe e nuovi contenuti: potete già prenotarla su Amazon a questo link: goo.gl/Gbu2ky

 

 


“… SOTT’ACQUA MI SENTO SEMPRE IN UN MONDO DI PACE in cui gli unici rumori sono le mie bolle, i miei respiri. Più resto quieto e tranquillo, più è piacevole e prolungata l’immersione. Per certi versi, è come una METAFORA DELLA VITA STESSA, OCCORRE UN ASSETTO NEUTRO. Un assetto positivo spinge verso la superficie mentre un assetto negativo spinge verso gli abissi. L’acqua è ricca d’insidie e pericoli, occorre mantenere la calma per affrontarli, è necessario un atteggiamento equanime….”.

Tratto da “L’orizzonte ogni giorno un pò più in là” di Claudio Pelizzeni, Trip Therapy – Travel Video Blog


Io e Patricio ci raccontiamo come abbiamo trascorso gli ultimi giorni ma abbiamo la testa da un’altra parte; so che stiamo entrambi pensando all’incredibile coincidenza di esserci trovati lì, in quel luogo e in quel momento, nel mezzo del nulla. Sarebbe stato sufficiente arrivare un minuto dopo e i nostri destini non si sarebbero mai incrociati.

LE CORRENTI DELL’UNIVERSO.
I PUNTINI DELLA VITA IN CONNESSIONE TRA LORO.”

Tratto da “L’orizzonte ogni giorno un pò più in là” di Claudio Pelizzeni, Trip Therapy – Travel Video Blog


“NON SAREBBE MALE VIVERE QUI UN GIORNO pensavo ipnotizzato dalla natura davanti ai miei occhi, una piccola casa di legno, qualche animale, pannelli solari e acqua fresca dal fiume. Il modo migliore per staccare da questa società malata e concentrarsi solo sulla natura e lo star bene. Interrompere il legame con il denaro. Non male davvero….”.

Tratto da “L’orizzonte ogni giorno un pò più in là” di Claudio Pelizzeni, Trip Therapy – Travel Video Blog


“… Era la prima volta che viaggiavo in un camion e la vista, da un sedile posto così in alto rispetto alla strada, era diversa da quella a cui ero abituato. Diego, il conducente, aveva addirittura un quaderno in cui raccoglieva pensieri e firme dei viaggiatori incontrati sul suo cammino. Con grande piacere gli lasciai una dedica: “È LA POSSIBILITÁ DI REALIZZARE UN SOGNO CHE RENDE LA VITA ENTUSIASMANTE.

Tratto da “L’orizzonte ogni giorno un pò più in là” di Claudio Pelizzeni, Trip Therapy – Travel Video Blog


Devo poter tornare a essere felice. Devo tornare a seguire le mie passioni, i miei sogni, le mie inclinazioni….. non mi basta andare in quel posto o in quell’altro. VOGLIO CONQUISTARMELO. Come posso pensare di comprendere il mondo senza compiere uno sforzo? Devo VIAGGIARE IN MANIERA DIFFERENTE, devo viaggiare come si faceva una volta. LENTAMENTE. IN MODO ANACRONISTICO.

Il giro del mondo senza aerei. Si, questa è la chiave. “

Tratto da “L’orizzonte ogni giorno un pò più in là” di Claudio Pelizzeni, Trip Therapy – Travel Video Blog


VOGLIO ESSERE ERETICO.
La parola eresia viene dal termine greco “haìresis”, scelta. L’eretico è quindi colui che sceglie una ricerca, chi si ribella, chi non si rassegna.
Sono soddisfatto di dove sono arrivato ma sento che questa sicurezza mette a repentaglio la mia sensibilità. … SENTO L’ESIGENZA DI UN PERCORSO INSTABILE… le persone temono la fragilità ma è solo grazie ad essa che mente e anima possono … crescere. “Tratto da “L’orizzonte ogni giorno un pò più in là” di Claudio Pelizzeni, Trip Therapy – Travel Video Blog

Cosa mi rende davvero felice?Quel tramonto come una miccia. Devo essere sincero con me stesso, non posso continuare a mentirmi. L’UNICA COSA CHE MI RENDE DAVVERO FELICE È VIAGGIARE, avere lo zaino in spalla, conoscere nuove persone, nuove culture, nuove destinazioni…..

Viaggiare, scomodo. Non nei resort.”

Tratto da “L’orizzonte ogni giorno un pò più in là” di Claudio Pelizzeni, Trip Therapy – Travel Video Blog


Oggetti. Cose. Belle e anche utili, ma comprate con il mio tempo. Il tempo che dedico a una vita insulsa.”

Tratto da “L’orizzonte ogni giorno un pò più in là” di Claudio Pelizzeni, Trip Therapy – Travel Video Blog

 

 

 

Potrebbero interessarti

  • 30 novembre 2017Diabete e invalidità civile: arrivano le linee guidaUn lavoro di due anni condotto dalla Federazione Diabete Giovanile (FDG). Medici del lavoro, giuristi e diabetologi concordano: “La normativa è vecchia e i pareri delle commissioni difformi”. Cabras (FDG):” Siamo contro le posizioni demagogiche, ci vuole coerenza e serietà”. Posted in Linee guida
  • 7 novembre 2017#Diabeteasy: conoscere il diabete tipo 1 per conviverci meglio ogni giornoSabato 4 novembre 2017, a Bologna, si è svolto un evento particolarmente importante per chi ha o si interessa al diabete di tipo 1 (DT1). Importante per innumerevoli motivi. Posted in Diabete di tipo 1
  • 6 dicembre 2017Torino: nuova tappa del Cities Changing Diabetes® ProgramNella Città metropolitana, capoluogo della Regione Piemonte, risiedono quasi 121 mila persone con diabete, il 5,3 per cento della popolazione censita, un record negativo per il Nord Italia; dagli esperti un invito alle amministrazioni cittadine a farsi carico della promozione della salute e della prevenzione delle malattie croniche non trasmissibili come diabete tipo 2 e obesità. Posted in Mondo, Europa