#mammesuperwomen

Si è proprio così, chi meglio delle mamme conosce il suo bimbo o bimba? Sono delle lottatrici inesauribili, si mettono costantemente in gioco per i propri figli, affrontano le sfide, anche le più impossibili, sono attente e talmente determinate a carpire qualsiasi informazione che può dare benessere al loro piccolo che bisogna essere ben preparati ad affrontarle; me ne sono accorto di recente ad un evento a Novara, dove si è parlato di varie tematiche sul diabete di tipo 1 e di pancreas artificiale. Da quell’incontro sono nati poi moltissimi contatti utili e condivisioni di emozioni, esperienze, informazioni utili. Avere la loro stima è davvero una grande conquista!

#mammesuperwomenFabio Braga con alcune mamme ad un incontro a Novara su tematiche legate al diabete di tipo 1.

Il diabete dei bambini o diabete di tipo 1 arriva a sorpresa, come una doccia fredda e purtroppo negli ultimi anni è in crescente aumento. E’ una forma diversa rispetto al diabete di tipo 2, una malattia autoimmunitaria. In pratica, si verifica un aumento del livello di zuccheri nel sangue e la causa di tale aumento è il nostro stesso sistema immunitario (il nostro sistema di difesa, che ci protegge dagli attacchi delle sostanze estranee) che attacca il pancreas rendendolo incapace  di produrre abbastanza insulina, l’ormone che fa abbassare i livelli di zucchero (glucosio) nel sangue (glicemia).

 

Come si riconosce il diabete di tipo 1?

Riconoscerlo non è difficile ma bisogna essere informati sui sintomi tipici che lo caratterizzano, almeno al suo esordio: I principali sono: —sete eccessiva, —stanchezza ingiustificata rispetto all’attività fisica svolta nella giornata, fame intensa e contemporaneo dimagrimento, senza apparente motivo.

 

NOTA BENE: CHE COSA FARE SUBITO

Se si riconoscono  questi segnali, la cosa da fare subito è segnalarli al pediatra e fare una visita accurata con gli esami del sangue che lui stesso indicherà.

Se la diagnosi conferma i timori, la prima sensazione, schiacciante, è quella che il mondo ti stia crollando addosso, un bambino con il diabete di tipo 1 se lo porterà dietro per la vita intera, come un compagno fedele, per quanto indesiderato e dovrà sempre fare molta attenzione allo stile di vita (alimentazione ben bilanciata e attività fisica regolare) per tenere sotto controllo il diabete ma soprattutto le possibili complicanze, il vero spauracchio del progredire della malattia. Si può farlo, come dico nel mio blog: la motivazione umana non ha limiti, ma ci vuole una buona dose di impegno e determinazione e la grinta delle mamme di bambini con diabete di tipo 1 sicuramente aiuta in questo senso.

 

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