Omega3: i tre pesci anti-age

Le uova di nasello, lompo e salmone sono le tre migliori fonti alimentari di omega3: è quanto emerge da uno studio condotto dai ricercatori dell’Università di Almería (Spagna) e pubblicato sulla rivista Journal of Lipid Science and Technology.
I ricercatori sono giunti alla conclusione dopo aver analizzato il quantitativo di acidi grassi contenuto nelle uova di 15 tipi di pesce differenti, concentrando le ricerche in particolare su due tipi di omega3, l’acido eicosapentaenoico (EPA) e l’acido docosaesaenoico (DHA).
Gli acidi grassi omega3 sono essenziali per garantire il corretto sviluppo di una vasta gamma di funzioni metaboliche del corpo umano. La mancanza di questi composti, spiegano i ricercatori, è associata a malattie cardiovascolari, ipertensione, depressione, diabete e scarso sviluppo del sistema nervoso e riproduttivo.
I risultati dimostrano che gli omega3 sono presenti in tutte le uova di pesce, ma soprattutto nelle uova di lompo, nasello e salmone, palamita, sgombro e calamari, e che un consumo minimo di queste è sufficiente a soddisfare gli introiti di omega3 per il corpo umano. “Abbiamo classificato queste uova – spiega José Luis Guil Guerrero, direttore dello studio e ricercatore nel Dipartimento di Tecnologie Alimentari dell’Università di Almeria – come fonti inequivocabili di omega3”.

 

 
Fonte: 24 dicembre 2009, salute.asca.it

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