PROGETTI DI DESIGN PER IL DIABETE E PICCOLI ROBOT SOCIALI

IN MOSTRA ALL’EXPOSANITA’: BOLOGNA 21-24 MAGGIO
Orologi per diabetici e altri oggetti «scomodi»: prototipi di oggetti che al design sofisticato uniscono una forte funzione sociale ma di cui – purtroppo –  si parla poco.

I giovani designer dello IED di Roma hanno presentato in occasione dell’Exposanità di Bologna, 21-24 maggio 2014, alcuni prototipi di piccoli strumenti e robot destinati a persone affette da diabete e bambini ricoverati in ospedale.

Gli studenti hanno affrontato problemi delicati come la malattia e la sofferenza per riuscire ad elaborare soluzioni sostenibili in grado di migliorare la vita delle persone direttamente coinvolte e di chi è loro più vicino.
Nel corso della progettazione gli studenti hanno ascoltato e intervistato numerosi pazienti, parenti e amici, e anche medici per approfondire le problematiche e riuscire a sviluppare progetti realistici che potessero rispondere in modo adeguato ad esigenze reali e concrete emerse durante tali colloqui.

Lo IED di Roma promuove da diversi anni progetti di ricerca legati al Design for Tutti e in particolare per lo Sviluppo Sociale con l’obiettivo di sviluppare una maggiore sensibilità verso queste tematiche cosi importanti nelle future generazioni di product designer. I progetti in mostra – già presentati a Milano nel corso del Fuori Salone 2014, offrono soluzioni per superare barriere anche psicologiche che spesso rendono ancora più difficile la convivenza con la malattia sia da parte della persona malata sia da parte dei suoi familiari.

La mostra raccoglie sistemi di monitoraggio della glicemia per bambini, adulti e anziani, contenitori refrigeranti per insulina, borsette da sera per insulinodipendenti. Tutti oggetti che associano elevati livelli di funzionalità, tecnologia, estetica e necessità pratiche e reali delle persone per cui sono stati pensati.

La mostra dell’Exposanità di Bologna inaugura il progetto di ricerca sul Design Scomodo definito così dal Laboratorio Dagad da cui è nata l’idea originale e che parte con questo lavoro e si svilupperà per alcuni anni. La scomodità a cui si riferisce in termini provocatori la ricerca è quella sociale, di cui ancora si parla troppo poco o con grande difficoltà in particolare nel nostro paese.

Ecco alcuni dei progetti in mostra a Roma e già presentati al Fuori Salone di Milano dagli studenti del corso triennale di Product Design dello IED di Roma.

 URHEALTH diabete URHEALTH

di Chiara Gervasi, Simone Dainelli e Lorenzo Perna
Sistema adesivo per monitorare la glicemia e segnalare anomalie attraverso il collegamento bluetooth al proprio smartphone.

 SHADOWBOX diabete SHADOWBOX

di Letizia Cascialli, Rachana De Cesaris, Martina Picchioni, Antonino Marcello Siclari
Shadowbox è un piccolo contenitore per il trasporto e il mantenimento dell’insulina anche al caldo che si basa su un sistema di refrigerazione antica che utilizza elementi come terracotta, sabbia, acqua e sole.

 MONITORING diabete MONITORING

di Riccardo Innocenti
Monitoring è un bracciale che, a intervalli regolari preimpostati e personalizzati in funzione delle esigenze della persona, invia i dati relativi al glucosio nel sangue e dei battiti cardiaci del diabetico, rilevati con la nuova tecnologia laser e sensori, al ricevitore in dotazione.

 GLOBE diabete GLOBE

di Elisa Mastrobuono, Gregorio Andrisano, Ke Jun Shen
Globe è un glucometro-orologio che racchiude in sè intero kit per semplificare la misurazione della glicemia rendendola pratica e discreta.

 D-POCKET diabete D-POCKETdi Ilaria Gentili, Maria Slutska, Marius Pomohaci
D-Pocket è una borsa, un marsupio o una comoda pochette. Comoda, fashion e funzionale.

E’ un kit completo pensato per le persone diabetiche

che permette di portare con sé, in modo invisibile,

 tutto il necessario.

 CUCCIO diabete CUCCIO

di Monica Marconi, Mattia Bonavolontà, Marco Bonanni
Jowie è un robot destinato ai reparti di oncologia pediatrica. Un peluche completamente snodabile, dotato di speaker, microfono, videocamera, videoproiettore e vari sensori che gli permettono di monitorare la salute del bambino divertendolo e distraendolo.

Fonte
– Adnkronos, 20 maggio 2014

IED Roma a Expo Sanità

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