Articoli

L’obesità si associa a un elevato rischio di sviluppare diabete di tipo 2

L’obesità si associa a un elevato rischio di sviluppare diabete di tipo 2

Tale rischio è stato ampiamente sottolineato al Congresso della Società Italiana dell’Obesità (SIO) che si è svolto a Milano il 15-16 settembre 2017 dove un’intera sessione è stata dedicata alla diabesità ovvero la frequente associazione tra obesità e diabete di tipo 2 (DT2). Ma quali sono i pazienti con un più alto rischio di DT2?

Continua a leggere

Metformina nelle donne con precedente diabete gestazionale: previene il diabete?

Metformina nelle donne con precedente diabete gestazionale: previene il diabete?

La somministrazione di metformina a lungo termine (15 anni) in donne che hanno sofferto di diabete gestazionale durante la gravidanza sembra essere particolarmente efficace nel prevenire l’insorgenza di diabete di tipo 2, e potrebbe giustificare un maggiore utilizzo preventivo nelle donne a rischio elevato.

Continua a leggere

Diabete tipo 2 e attività in acqua: benefica per cuore, vasi e non solo

Diabete tipo 2 e attività in acqua: benefica per cuore, vasi e non solo

Correre o camminare in acqua, fare spinning, nuotare, son attività efficaci per migliorare il controllo della glicemia tanto quanto altri tipi di allenamento che magari piacciono di meno.

Continua a leggere

Peptide C: che cos’è e che cosa misura

Peptide C: che cos’è e che cosa misura

Il C-peptide viene considerato un indicatore di secrezione di insulina endogena da parte delle cellule beta del pancreas. I livelli di C-peptide si correlano sia al tipo di diabete che alla durata della malattia.

Continua a leggere

Gli ultimi 1000 km di spiagge, Ramadan e grattacieli

Ci troviamo in Malesia dopo un anno di avventure sui pedali: sono passati 17.000 km sotto le nostre ruote e questo mondo incredibile non ha ancora finito di stupirci. Dopo la parentesi cambogiana siamo rientrati in Thailandia e ne abbiamo seguito fedelmente la costa.

Continua a leggere

Caro diario, dopo sedici anni e tanti chilometri...

20 aprile 2017, Otres Beach, Cambogia: Memories…. È cominciato tutto sedici anni fa, proprio dopo le feste di Natale. Avevo appena compiuto 11 anni, facevo ginnastica artistica a livello dilettantistico e un senso di costante debolezza aveva spinto i miei genitori a farmi fare le analisi del sangue. Intanto stavo anche dimagrendo e, per evitare di scendere sotto a quei pochi quaranta chili che ero, la mamma mi preparava banchetti degni di una regina.

Continua a leggere

Qi gong. Uno strumento prezioso per la salute e il benessere

Non sono un maestro né mai lo sarò. Neppure vorrei esserlo. E i motivi sono innumerevoli. Per cui, parafrasando un grande delle letteratura (lui sì, maestro…) “così è se vi pare…” Essere maestri implica conoscenza, umiltà, costanza, amore per gli altri. In me non credo coesistano tanti valori. Una cosa però è certa: a questo mondo vorrei esprimere il mio umile punto di vista.

Continua a leggere

Insulina degludec rimborsabile (classe A) anche in bambini e adolescenti

Insulina degludec rimborsabile (classe A) anche in bambini e adolescenti

Il 10 febbraio è stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale la Determina dell’AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco) per la rimborsabilità dell’indicazione in pediatria dell’insulina degludec (Tresiba®) per il trattamento del diabete tipo 1 in bambini dall’età di 1 anno.

Continua a leggere

Prediabete: che cosa si intende?

In molti casi, la diagnosi di diabete mellito di tipo 2 è preceduta da una fase cosiddetta di “pre-diabete” del tutto asintomatica, caratterizzata da livelli di glucosio nel sangue lievemente superiori alla norma, ma non così elevati da determinare un diabete conclamato e da livelli superiori di insulina nel sangue provocata da precoce insulino-resistenza.

Continua a leggere

Fibra alimentare: preziosa per il nostro intestino

La fibra alimentare non rientra tra i nutrienti vitali del corpo umano eppure essa svolge un ruolo importantissimo per la salute dell'organismo in generale e dell'intestino in particolare. La fibra può dare molti benefici a chi soffre di diabete, sindrome metabolica, diverticolosi, obesità.

Continua a leggere

Lo screening per il diabete in gravidanza

Lo screening per il diabete in gravidanza

Il diabete gestazionale è una condizione specifica della gravidanza, nel corso della quale vi è il rilascio di ormoni di origine placentare che determinano un’aumentata resistenza dei tessuti all’azione dell’insulina (insulino-resistenza).

Continua a leggere

Test delle urine (glicosuria)
,

Test delle urine (glicosuria)

Il test delle urine viene richiesto spesso insieme all’esame a digiuno della glicemia ma non va considerato tra gli esami diagnostici per il diabete.

Continua a leggere

Valori di riferimento della glicemia

Valori di riferimento della glicemia

La glicemia è la concentrazione di zucchero (glucosio) presente nel sangue. Nelle persone non diabetiche la glicemia a digiuno è in genere tra i 60 e i 99 mg/dl. Dopo i pasti tale intervallo può arrivare finoa 130-150 mg/dl, a seconda della quantità di carboidrati (zuccheri) assunta con la dieta.

Continua a leggere

Obesità e diabete in Italia: la fotografia dell'ITALIAN BAROMETER DIABETES REPORT 2015

Il Barometer Report è un documento pubblicato annualmente con l’obiettivo di attivare il confronto e le riflessioni istituzionali sui grandi temi che riguardano diabete e obesità nel nostro Paese, sulle grandi sfide che queste patologie comportano in termini di sostenibilità e accesso alle cure.

Continua a leggere

I glucometri di ultima generazione

L’ultima generazione di glucometri è stata progettata per facilitare sempre più la gestione individuale del diabete grazie ad alcune caratteristiche che permettono di personalizzare la misurazione come ad esempio marcatori del pasto o i promemoria per la misurazione dopo il pasto.

Continua a leggere

Con quale strumento si misura la glicemia? Il glucometro

Il glucometro è un piccolo apparecchio portatile per la misurazione rapida e quotidiana della glicemia da parte del paziente, in qualsiasi momento della giornata.

Continua a leggere

Accuratezza, affidabilità e controllo qualità del glucometro

Per verificare l’affidabilità del proprio glucometro, molti diabetologi consigliano di effettuare la prima misurazione in contemporanea al momento in cui si fa un prelievo di un campione per l’esame della glicemia da inviare in laboratorio.

Continua a leggere

DMT2 e bassi livelli di testosterone: benefici dalla terapia ormonale

DMT2 e bassi livelli di testosterone: benefici dalla terapia ormonale

Il trattamento con terapia ormonale sostitutiva a base di testosterone degli uomini con diabete di tipo 2 che hanno bassi livelli di tale ormone per ipogonadismo può ridurre l’insulino-resistenza e offrire evidenti benefici sessuali e generali.

Continua a leggere

Retinopatia: una complicanza da non sottovalutare

Il principale danno causato dalla retinopatia diabetica è un’alterazione del circolo sanguigno a livello dei vasi più piccoli, i cosiddetti capillari della retina, dove il sangue cede ai vari tessuti ossigeno e sostanze nutritive.

Continua a leggere

Yoga: amico del cuore, anzi di più

Lo yoga aiuta a ripristinare l’equilibrio fisico e mentale, laddove una malattia o una cattiva gestione dello stress e delle emozioni ne provocano un turbamento.

Continua a leggere

Il diabete MODY: una forma rara dovuta alla mutazione di un gene

Il termine MODY è l’acronimo dall’inglese di Maturity Onset Diabetes of the Young e definisce una forma rara di diabete (1-2% dei diabetici), non autoimmune, caratterizzata da una iperglicemia familiare con un’eredità autosomica dominante.

Continua a leggere

Il diabete LADA. Sembra diabete tipo 2 ma è la forma adulta del diabete tipo 1

Tra il 6-10% dei diabetici inizialmente definiti come diabetici tipo 2 è in realtà affetto da una forma di diabete autoimmune a lenta evoluzione verso l’insulino-dipendenza, definito diabete LADA (acronimo dall’inglese: Latent Autoimmune Diabetes in Adults).

Continua a leggere

Le carte del rischio cardiovascolare

La valutazione del rischio globale di sviluppare una malattia cardiovascolare è importante per la persona diabetica di tipo 2 e/o obesa per prendere contromisure adeguate, a partire dall’adozione di stili di vita più sani.

Continua a leggere

L'esame del glucosio nelle urine (glicosuria)

Che cosa valuta: indica il livello di glucosio nelle urine. Quando i livelli di glucosio nel sangue sono normali, i reni - filtrando il sangue - fanno passare una quantità minima di zucchero nelle urine.

Continua a leggere

L'esame a digiuno della glicemia plasmatica

Che cosa valuta: i livelli di glucosio nel sangue, a digiuno. Come si esegue: un semplice prelievo di sangue da una vena del braccio permette di stabilire il livello dello zucchero in circolazione nel sangue.

Continua a leggere

Congresso AME, Associazione Medici Endocrinologi

Gli specialisti si interrogano sulla terapia con levotiroxina. Ipotiroidismo: quasi il 50% dei pazienti non è trattato adeguatamente. Le nuove formulazioni di levotiroxina in soluzione liquida offrono migliori soluzioni.

Continua a leggere

Diabete tipo 2: la metformina a rilascio prolungato

La metformina viene impiegata in clinica da molti anni e rappresenta il trattamento di riferimento per i pazienti con diabete mellito di tipo 2.

Continua a leggere

Farmaci ipoglicemizzanti orali

Esistono diverse classi di farmaci ipoglicemizzanti per i diabetici che offrono al medico la possibilità di differenziare la terapia e di personalizzarla in base alle esigenze e alla risposta della singola persona diabetica.

Continua a leggere

Frutta secca: benefici nel diabete tipo 2

Le noci fanno bene al cuore perché abbassano il colesterolo cattivo. Consumate regolarmente proteggono da cancro e diabete di tipo 2. Attenzione però al loro contenuto calorico: due o tre noci al giorno per 2-3 volte alla settimana sono la quantità ideale consigliata anche dagli Esperti. Se le inseriamo...

Continua a leggere

Glicemia prima e dopo un pasto

La glicemia, a digiuno, varia generalmente in un intervallo compreso tra i 60 e i 110 mg/dl. È importante che il livello di glucosio nel sangue si mantenga costante. La persistenza di valori più elevati (iperglicemia), può portare nel tempo alle complicanze tipiche del diabete.

Continua a leggere

,

Prova da carico di glucosio

Il test di tolleranza al glucosio comunemente detto “curva da carico” (Oral Glucose Tollerance Test, OGTT) o test da carico orale di glucosio viene normalmente richiesta dal medico ai soggetti con alterata glicemia a digiuno o IFG.

Continua a leggere

,

Test a digiuno della glicemia

Il test a digiuno della glicemia o IFG (Impaired Fasting Glucose) valuta i livelli di glucosio nel sangue a stomaco vuoto. È un test particolarmente semplice che consiste in un prelievo di sangue da una vena del braccio e consente di stabilire il livello dello zucchero nel sangue.

Continua a leggere

Qual è la differenza tra il diabete di tipo 1 e di tipo 2?

Sia pure con modalità differenti nei vari tipi di diabete, l’effetto principale delle alterazioni metaboliche presenti nel diabete è sempre lo stesso: troppo glucosio nel sangue (iperglicemia).

Continua a leggere

La glicemia varia a digiuno?

La glicemia, a digiuno, varia generalmente in un intervallo piuttosto ristretto, in genere tra i 60 e i 110 mg/dL.

Continua a leggere

Quali sono i livelli normali di glicemia?

I valori normali di riferimento della glicemia misurata tramite esame a digiuno sono compresi tra 60 e 110 mg/dl.

Continua a leggere

La regolazione della glicemia

Il nostro organismo ha un bisogno costante di glucosio, la “benzina” utile per mantenere tutte le sue funzioni. In particolare, il glucosio rappresenta la fonte energetica di elezione per il sistema nervoso centrale (quindi per il nostro cervello, che non è in grado di immagazzinarlo) e per la zona midollare del rene.

Continua a leggere

Diagnosi precoce

Una diagnosi precoce è determinante per instaurare un corretto piano di controllo del diabete e di prevenzione delle complicanze a lungo termine che rappresentano il vero pericolo del diabete.

Continua a leggere

Prediabete

In molti casi la diagnosi di diabete mellito di tipo 2 è preceduta da  una fase di “pre-diabete” caratterizzata da livelli di glucosio nel sangue superiori alla norma, ma non così elevati da determinare un diabete conclamato.

Continua a leggere

Fattori di rischio

I fattori di rischio per il diabete mellito di tipo 1 non sono ancora del tutto chiariti. Sono state elaborate diverse ipotesi. Proteine del latte ed infezioni virali sono tra i fattori chiamati in causa per spiegare lo scatenarsi del processo autoimmune in soggetti con una particolare predisposizione genetica.

Continua a leggere

Il diabete gestazionale può far prevedere il diabete di tipo 2

Nutrition & Diabetes ha pubblicato una ricerca dell’University of Western Australia, di Perth, che ha messo a punto un metodo semplice, basato su un punteggio attribuito ai fattori di rischio cardiometabolici, per valutare il rischio di sviluppare il diabete mellito di tipo 2 dopo il diabete gestazionale

Continua a leggere

Troppo zucchero è pericoloso per la salute

50 grammi per gli uomini, pari a otto cucchiaini, 40 grammi per le donne e ancor meno per i bambini: questi i quantitativi massimi di zucchero che la Sid raccomanda di non superare giornalmente, pena danni alla salute provocati da scompensi dei trigliceridi e dell’insulino-resistenza, complicanze del diabete e fattori di rischio cardiovascolare.

Continua a leggere

Dormire male nuoce a chi ha il diabete di tipo 2

Da una ricerca dell’Università di Chicago risulta che le persone con diabete di tipo 2 che la notte dormono sonni tranquilli hanno iperglicemia e resistenza all’insulina più basse rispetto a chi, con lo stesso tipo di diabete, dorme in modo non continuativo o soffre d’insonnia.

Continua a leggere

Minori i rischi di ictus da colesterolo per le donne rispetto agli uomini

L’aumento del livello dei trigliceridi a digiuno si può associare nelle donne direttamente al rischio di ictus ischemico mentre la crescita del livello di colesterolo aumenta il rischio di ictus per gli uomini e in misura minore per le donne

Continua a leggere

La prima colazione protegge dalle malattie cardiache e dal diabete

Una conferma che la prima colazione è il pasto più importante della giornata arriva da uno studio condotto in Tasmania da un gruppo di ricercatori del Menzies Research Institute secondo il quale saltare la colazione per lunghi periodi può portare come conseguenze alcune malattie cardiache e il diabete.

Continua a leggere

Fitwalking per tenere controllato il diabete

Basato su un corretto assetto posturale, sulla maggiore fluidità del passo e sull’uso ritmico delle oscillazioni degli arti superiori, il fitwalking ottimizza le virtù terapeutiche del camminare; i livelli di intensità e di durata dipendono dallo stato di efficienza fisica e dall’allenamento.

Continua a leggere

Una gestione alterata della glicemia altera il metabolismo del colesterolo

Il metabolismo del colesterolo è sregolato negli uomini con glicemia a digiuno alterata ed esiste un’associazione significativa tra sintesi irregolare del colesterolo e insulino-resistenza periferica.

Continua a leggere

Diabetici: deficit cognitivi e ipercortisolemia mattutina

È noto che nei roditori e nell’uomo livelli elevati di glucocorticoidi si associano a un aumento del rischio di deficit cognitivi e che le persone con diabete di tipo 2 rischiano maggiormente il deterioramento cognitivo.

Continua a leggere

Malattie cardiovascolari: il rischio si valuta più accuratamente con l’HbA1c

L’emoglobina glicata (HbA1c) è un indicatore più accurato nel predire le malattie cardiovascolari rispetto al valore della glicemia a digiuno (FPG)

Continua a leggere

Nuovi criteri diagnostici per determinare il rischio di diabete gestazionale

I criteri diagnostici per il diabete mellito gestazionale dovrebbero essere più rigorosi e più donne dovrebbero essere sottoposte a controlli: questo è quanto emerge dalle raccomandazioni della New International Association of Diabetes and Pregnancy Study Group (IADPSG)

Continua a leggere

Glucosio plasmatico elevato nei bambini predice rischio diabete tipo 2

Un livello elevato di glucosio plasmatico a digiuno, pur restando entro i valori normali, nei bambini tra i 4 e i 18 anni può indicare un rischio maggiore di sviluppare il diabete di tipo 2 una volta cresciuti.

Continua a leggere

Automonitoraggio glicemico: misurazioni multiple per un miglior controllo glicemico

L’automonitoraggio glicemico (conosciuto anche con l’acronimo SMBG, ovvero self-monitored blood glucose) ha mostrato una correlazione positiva con il livello dell’emoglobina glicata (HbA1c) nei pazienti affetti da diabete di tipo 2.

Continua a leggere

Sindrome Metabolica: per arginarne la diffusione è necessario prevenire

Sono tra i 6 e gli 8 milioni le persone che, solo in Europa, sono affetti da Sindrome Metabolica, una condizione che aumenta il rischio di sviluppare diabete di tipo due e di incorrere in malattie cardiovascolari.

Continua a leggere

La gestione degli zuccheri può essere modificata dai dolcificanti artificiali

I dolcificanti artificiali  o edulcoranti sono stati studiati per essere privi di carboidrati e quindi per non dover avere un effetto simile nella gestione degli zuccheri da parte dell'organismo e, vista la grande diffusione, ci sono effetti sul metabolismo e sul peso che valeva la pena di investigare, secondo quanto dichiarato dagli autori di un nuovo studio.

Continua a leggere

,

Screening e diagnosi del diabete gestazionale

La procedura di screening più spesso suggerita è il test da carico orale di glucosio in due fasi (minicarico con 50 g di glucosio e, in caso di positività, test diagnostico con 100 g di glucosio).

Continua a leggere

Alti livelli di GGT predicono rischio diabete in soggetti normopeso

Un livello elevato di gamma glutamil transferasi (GGT) è il più forte predittore per l'incidenza del diabete di tipo 2 dopo l'iperglicemia per individui con indice di massa corporea (BMI) inferiore a 27 kg/m2.

Continua a leggere

Il Tai chi contro il diabete

L'antica disciplina orientale riduce la glicemia, divenendo un prezioso aiuto per le persone affette da diabete di tipo 2.

Continua a leggere

Attività fisica moderata protegge dal diabete

Praticare regolarmente attività fisica moderata o intensa migliora la resistenza all'insulina prevenendo così l'insorgere del diabete di tipo 2, soprattutto nei soggetti a rischio.

Continua a leggere

Lo zucchero abbassa i livelli di testosterone negli uomini

Il Testosterone è l'ormone "sessuale" per eccellenza. Fa parte della categoria degli androgeni, i quali sono ormoni tipicamente maschili che, tuttavia, troviamo anche nelle donne.

Continua a leggere

PREVENZIONE - Cronaca di un diabete annunciato

Il diabete di tipo 2 parte da lontano. Prima che i classici segni della malattia, come l'eccesso di zuccheri nel sangue o l'eliminazione attraverso le urine, facciano la loro apparizione, comincia a cambiare la chimica del corpo.

Continua a leggere

In quali momenti della giornata va controllata la glicemia?

E’ consigliabile eseguire controlli della glicemia sia a digiuno che due ore dopo l'inizio dei pasti. Un profilo glicemico completo ottimale prevede 6 controlli glicemici giornalieri da effettuare prima e due ore dopo l'inizio dei pasti. Il diabetologo consiglierà la frequenza con cui eseguire i profili glicemici.

Continua a leggere

Come faccio a sapere se sono affetto da diabete?

Per la diagnosi di diabete è necessario eseguire l'esame della glicemia a digiuno. Infatti, valori di glicemia a digiuno uguali o superiori a 126 mg/dl in almeno due occasioni distinte sono diagnostici di diabete.

Continua a leggere

Il diabete si può prevedere 3/5 anni prima della sua comparsa

La comparsa del diabete, secondo alcuni ricercatori, si può prevedere. Accelerazioni di glucosio sarebbero tra i segnali premonitori dello sviluppo di questa malattia, secondo uno studio pubblicato dalla rivista Lancet.

Continua a leggere

Condizioni di pre-diabete aumentano il rischio di malattie cardiovascolari

Tenere sotto controllo i livelli di glucosio nel sangue, in particolar modo in soggetti che sono già in uno stadio di pre-diabete, è fondamentale per preservare la salute dei vasi sanguigni e per prevenire molte malattie vascolari.

Continua a leggere

Rischio diabete più basso per i dormiglioni

Dormire meno di sei ore per notte può aumentare il rischio di alterazioni del livello di glucosio nel sangue a digiuno, fattore che precede lo sviluppo del diabete di tipo 2.

Continua a leggere

Il test orale di tolleranza al glucosio

Se l’esame della glicemia a digiuno ha mostrato livelli ai limiti della norma (alterata glicemia a digiuno), oppure se si hanno fattori di rischio (familiarità, obesità, ipertensione arteriosa, etc.), è molto utile fare il test da carico di glucosio.

Continua a leggere

Prediabetici: controllare glicemia post-carico per evitare problemi cardiovascolari

Il test della glicemia a digiuno permette di individuare alterazioni nella tolleranza al glucosio e di conseguenza capire se il paziente esaminato sia o meno in una condizione di prediabete.

Continua a leggere