Articoli

Diabete tipo 2, obesità e immunometabolismo: al San Raffaele DRI in corso una ricerca d’avanguardia

Diabete tipo 2, obesità e immunometabolismo: al San Raffaele DRI in corso una ricerca d’avanguardia

La ricerca scientifica del Diabetes Research Institute dell’Ospedale San Raffaele di Milano sta indagando una possibile relazione tra sistema immunitario e metabolismo, grazie alla Dott.ssa Alessandra Petrelli.

Continua a leggere

Daniela Cardillo a “Donne e Diabete”, Convegno ad Arezzo

Daniela Cardillo a “Donne e Diabete”, Convegno ad Arezzo

In occasione della Giornata Mondiale del Diabete 2017 (#WDD17), dedicata al diabete al femminile, il 14 novembre, all’Auditorium di Arezzo è stato organizzato dall'Associazione Diabetici Aretini ADA, un evento d’informazione dall’Ospedale San Donato di Arezzo.

Continua a leggere

Diabete: le novità dei nuovi LEA

Diabete: le novità dei nuovi LEA

I nuovi LEA (Livelli Essenziali di Assistenza) sono stati pubblicati sulla G.U. del 18 marzo 2017, Supplemento n. 15 (DPCM 12 gennaio 2017); con tale decreto sono stati ridefiniti il numero e tipo di prestazioni delle quali i cittadini italiani potranno usufruire gratuitamente o a seguito del pagamento di una quota di partecipazione.

Continua a leggere

#GMD17/#WDD17 – La giornata mondiale del diabete 2017

La giornata mondiale del diabete – il 14 novembre 2017 - quest’anno è dedicata alle donne. In realtà la campagna di sensibilizzazione “IL NOSTRO DIRITTO AD UN FUTURO PIÚ SANO. AGISCI OGGI PER CAMBIARE DOMANI” durerà dal 6 al 18 novembre 2017.

Continua a leggere

Carenza di vitamina D: sorvegliata speciale per osteoporosi, artrosi e sarcopenia

Carenza di vitamina D: sorvegliata speciale per osteoporosi, artrosi e sarcopenia

Dal 5 al 7 ottobre 2017, si è tenuto a Napoli il VI Congresso di ASON, l’Associazione rappresentativa di specialisti ortopedici, fisiatri e reumatologi operanti sul territorio. Quest’anno, focus sulla mancanza ormai epidemica di vitamina D che, oltre alle patologie osteoarticolari, si associa sempre più spesso anche a diabete di tipo 2, sclerosi multipla e demenza senile.

Continua a leggere

Salute: al Forum della Leopolda si è sfidato il futuro

A Firenze, il 29-30 settembre 2017, oltre 2.000 visitatori e 600 relatori in rappresentanza del settore sanitario, Istituzioni pubbliche, Associazioni di pazienti e Società Scientifiche, economisti e futuristi hanno animato la Stazione Leopolda, in occasione della seconda edizione del “Forum della sostenibilità e opportunità nel settore della salute”.

Continua a leggere

L’obesità si associa a un elevato rischio di sviluppare diabete di tipo 2

L’obesità si associa a un elevato rischio di sviluppare diabete di tipo 2

Tale rischio è stato ampiamente sottolineato al Congresso della Società Italiana dell’Obesità (SIO) che si è svolto a Milano il 15-16 settembre 2017 dove un’intera sessione è stata dedicata alla diabesità ovvero la frequente associazione tra obesità e diabete di tipo 2 (DT2). Ma quali sono i pazienti con un più alto rischio di DT2?

Continua a leggere

Non lasciamoci influenzare! Prevenzione e controllo dell’influenza, stagione 2017-18

Non lasciamoci influenzare! Prevenzione e controllo dell’influenza, stagione 2017-18

Come ogni anno, il Ministero della Salute ha già pubblicato le Raccomandazioni per la stagione influenzale 2017-18 relative alla prevenzione e al controllo dell'influenza.

Continua a leggere

Da Cortina a Dobbiaco, in bici con il diabete di tipo 1

Da Cortina a Dobbiaco, in bici con il diabete di tipo 1

Con il DT1 si può, anche pedalare insieme. Era questo l’obiettivo della pedalata per persone con diabete di tipo 1, non a scopo competitivo ma per far comprendere come i pazienti insulino-dipendenti possano condurre una vita normale e affrontare qualsiasi sfida, anche in ambito sportivo.

Continua a leggere

L’arrivo a Singapore e il significato di quella fetta di torta

Una fetta di torta è un piacere scontato per molti, ma non per chi soffre di diabete di tipo 1 e vive la sua vita in cerca di un difficile equilibrio glicemico influenzato da insulina, carboidrati e attività fisica.

Continua a leggere

Diabete in Italia: a parità di cure, risultati meno soddisfacenti nelle donne

Diabete in Italia: a parità di cure, risultati meno soddisfacenti nelle donne

Presentata a Bruxelles, nell’ambito di un’audizione parlamentare sulle differenze di genere in medicina, un’analisi del Gruppo Donna AMD su un campione di oltre 470mila pazienti italiani, svolta da circa un terzo dei Centri diabetologici italiani.

Continua a leggere

La salute della bocca non va in vacanza

La salute della bocca non va in vacanza

L’Accademia Italiana di Odontoiatria Protesica (AIOP) propone un vademecum con i suggerimenti utili a far sì che la pausa estiva sia un’occasione per prenderci cura della salute dei nostri denti.

Continua a leggere

Peptide C: che cos’è e che cosa misura

Peptide C: che cos’è e che cosa misura

Il C-peptide viene considerato un indicatore di secrezione di insulina endogena da parte delle cellule beta del pancreas. I livelli di C-peptide si correlano sia al tipo di diabete che alla durata della malattia.

Continua a leggere

Dispositivi per monitoraggio diabete: bandi di gara garantiscano libertà di scelta in un’ottica di appropriatezza

Dispositivi per monitoraggio diabete: bandi di gara garantiscano libertà di scelta in un’ottica di appropriatezza

I risparmi ottenuti in Piemonte grazie all’acquisto delle strisce per glucometri, tramite bando di gara a lotto unico, rappresentano, in apparenza, una buona notizia dal punto di vista economico-finanziario, ma non altrettanto dal punto di vista dell’appropriatezza per la gestione ottimale del diabete.

Continua a leggere

Lo studio REMOVAL

Lo studio REMOVAL

Il trattamento a lungo termine con metformina potrebbe ridurre il rischio cardiovascolare negli adulti con diabete tipo 1: questi i risultati dello studio REMOVAL (REducing with MetfOrmin Vascular Adverse Lesions) presentati alle 77° Sessioni scientifiche dell’American Diabetes Association (ADA 2017).  

Continua a leggere

Lupus e sole: i consigli per gestire la malattia in estate

Lupus e sole: i consigli per gestire la malattia in estate

Il lupus eritematoso sistemico (LES) è una malattia autoimmune, dall’origine ancora incerta, che colpisce soprattutto le donne. Circa il 30% delle persone con LES sviluppano nel tempo una seconda, terza o quarta malattia autoimmune, tra cui è possibile anche il diabete di tipo 1, per quanto raramente (0.6%-1.2%).

Continua a leggere

DT2, opportuna un’apertura alla prescrizione dei farmaci innovativi dagli MMG

DT2, opportuna un’apertura alla prescrizione dei farmaci innovativi dagli MMG

Il Presidente dell’Associazione Medici Diabetologi (AMD) Mannino: “Condividiamo le argomentazioni dell’On. Gelli nell’interrogazione parlamentare sulla prescrivibilità dei DPP-4I da parte dei Medici di Medicina Generale”.

Continua a leggere

Depressione: sottovalutata da molte persone con diabete, tumori e malattie reumatiche

La depressione colpisce il 2% di chi ha il diabete, quasi un malato di tumore su 6 e 1 persona su 4 con malattie reumatiche; sottovalutata perché considerata dal 41% una semplice conseguenza della propria malattia.

Continua a leggere

XXI Congresso Nazionale dell’Associazione Medici Diabetologi (AMD)

Innovazione terapeutica, gestione integrata del paziente e nuove tecnologie in tema di prevenzione e diagnosi precoce del diabete, patologia che colpisce 4 milioni di Italiani e 415 milioni di persone nel mondo.

Continua a leggere

Microalbuminuria

Microalbuminuria

La presenza di piccole quantità di albumina nelle urine (microalbuminuria) può comparire negli stadi molto precoci della nefropatia diabetica e può fungere da campanello d’allarme per questa temibile complicanza.

Continua a leggere

Rosacea: possibile marker di altre patologie tra cui il diabete di tipo 1

Novità sulla classificazione della rosacea e sulle terapie per la sua gestione. Un panel di esperti presentano un documento condiviso per la gestione della rosacea al Congresso SIDeMaST, Sorrento, 3-6 maggio 2017.

Continua a leggere

La psoriasi nella persona diabetica

La psoriasi è una patologia infiammatoria cronica della cute, ricorrente, mai contagiosa, molto diffusa che colpisce prevalentemente la cute e suoi annessi, articolazioni e più raramente mucose (orale, genitale).

Continua a leggere

Metformina: confermata terapia di prima linea nel trattamento del diabete tipo 2

Metformina: confermata terapia di prima linea nel trattamento del diabete tipo 2

La metformina rappresenta il golden standard per il trattamento di prima scelta nel diabete di tipo 2 (DT2); quando necessario, la terapia combinata con una o più altre molecole deve iniziare precocemente. Sono alcune delle raccomandazioni inserite in un aggiornato documento sinottico dell’American Diabetes Association (ADA) , pubblicato online su Annals of Internal Medicine, il 14 marzo 2017.

Continua a leggere

Metformina: migliore prognosi nei pazienti con diabete tipo 2 e patologie associate

Metformina: migliore prognosi nei pazienti con diabete tipo 2 e patologie associate

I pazienti con diabete di tipo 2 avanzato raramente hanno una sola malattia cronica da gestire. Alcune comorbidità (malattie associate) come l’insufficienza renale o epatica e l’insufficienza cardiaca congestizia riducono fortemente il numero di farmaci da poter utilizzare per tenere sotto controllo i valori della glicemia in modo efficace e sicuro.

Continua a leggere

Prevenzione cardiovascolare. La banca del cuore va in tour

Parte da Sanremo (8-11 febbraio 2017), toccando poi 30 città. Ad ogni sosta, previsti screening gratuiti di prevenzione cardiovascolare. La Banca del Cuore è una "cassaforte" virtuale che custodisce il proprio elettrocardiogramma con i valori della pressione arteriosa e i dati clinici della singola persona che ha aderito al progetto.

Continua a leggere

Il progetto aderenza: “Segui la terapia” a Torino

Partito alla fine del 2016 all’ASL1 di Torino, il progetto vuole migliorare l’aderenza alla terapia delle persone con una patologia cronica come il diabete o l’ipertensione o altre soprattutto per le persone che hanno difficoltà a seguire una terapia nel tempo.

Continua a leggere

Le unghie dei piedi

“Le unghie dei piedi” è una guida pratica e scritta in un linguaggio semplice ma preciso per conoscere le unghie dei piedi e per riconoscerne le possibili malattie e la corretta gestione.

Continua a leggere

Malattie autoimmuni: tendono ad associarsi nello stesso soggetto

Le malattie autoimmuni sono causate da errori del sistema immunitario, che inizia ad aggredire cellule dei tessuti sani invece di attaccare i nemici: virus, batteri, tossine etc che l’organismo può ospitare. Possono colpire un solo organo o organi diversi anche nella stessa persona e in genere la causa non è nota.

Continua a leggere

Forma e spessore delle unghie

Forma e spessore delle unghie

La forma dell’unghia varia parecchio da una persona ad un’altra e ricalca la forma della falange distale. Molte unghie possono presentare una superficie lievemente convessa.

Continua a leggere

Farmaci. 1 Italiano su 3 non segue la prescrizione del medico

Farmaci. 1 Italiano su 3 non segue la prescrizione del medico

Italiani “anarchici” per quanto riguarda la terapia con farmaci. E questo comportamento ha risvolti negativi sull’aderenza terapeutica. A sottolinearlo è un'indagine dell'Osservatorio nazionale sulla salute della donna (Onda) nella quale si evidenzia la necessità di una migliore comunicazione tra medico e paziente.

Continua a leggere

Piemonte: la nuova Rete Territoriale Endocrino-Diabetologica

Piemonte: la nuova Rete Territoriale Endocrino-Diabetologica

Il dottor Alessandro Ozzello, Presidente della Sezione AMD Piemonte-Valle D’Aosta e direttore del Servizio di Diabetologia Ospedale Pinerolo Asl Torino 3, commenta le trasformazioni del modello esistente, in seguito all'approvazione della Delibera della Giunta Regionale, n. 27-4072 del 17.10.2016 e illustra i cambiamenti positivi per la presa in carico di persone con diabete mellito.

Continua a leggere

Occhio al diabete

Circolo della Stampa - Milano. A che punto siamo sull'assistenza alla persona con Diabete in Lombardia. Farmaci dal nome generico e biosimilari: benefici e  rischi per il diabetico. Conoscere per non sbagliare. Ho il Diabete, non sono il Diabete. Vivere consapevolmente il diabete. Occhio al Diabete - La retinopatia e le complicanze oculari nel diabetico. Novità nella prevenzione e cura.

Continua a leggere

Diabete e scuola – Fand propone il “Rappresentante per la salute”

“Istituire ufficialmente la figura del ‘Rappresentante o referente per la salute’ all’interno delle scuole dell’obbligo” sulla falsariga del “Responsabile per la sicurezza”: è questa la proposta elaborata da Albino Bottazzo, Presidente nazionale FAND-Associazione italiana diabetici, avanzata il 15 novembre 2016.

Continua a leggere

La medicina di genere

La Medicina di genere è finalizzata a garantire l’appropriatezza della terapia a ogni persona, uomo o donna che sia, rafforzando il concetto della centralità del singolo paziente che il medico si trova davanti e alle sue specifiche esigenze di salute.

Continua a leggere

Uno sguardo al diabete nel mondo

Uno sguardo al diabete nel mondo

L'inarrestabile incremento numerico dei casi di diabete mellito in tutto il mondo e il dato saliente che emerge da un'analisi geografica delle aree a maggior sviluppo epidemiologico è che il diabete cresce maggiormente in Asia, Oceania ed Africa rispetto all'Europa e al Nord-America.

Continua a leggere

Diabete tipo due: quali i rischi per chi abbandona la dieta mediterranea?

Diabete tipo due: quali i rischi per chi abbandona la dieta mediterranea?

Gli ultimi dati Eurispes hanno registrato un cambiamento nelle abitudini alimentari degli Italiani: la scelta di abbandonare il consumo di carne sembra coinvolgere quasi 5 milioni di italiani (8% della popolazione), di cui circa il 10% sceglie di eliminare tutti i prodotti di origine animale.

Continua a leggere

DT1: Tre riflessioni sul trapianto di pancreas o di isole

Nel corso di un recente incontro organizzato da AGD Bologna al Policlinico Sant’Orsola, il 24 ottobre 2016, abbiamo ascoltato l’intervento del Dott. Giacomo Lanzoni, del team del Prof Luca Inverardi e Camillo Ricordi, Diabetes Research Institute, University of Miami.

Continua a leggere

Il Metodo WAL nella prevenzione del diabete

Intervista alla dott.ssa Annamaria Crespi, psicologa, ideatrice e promotrice del metodo WAL e autrice del libro: “Il metodo WAL (Walk And Learn) Previeni, impara, cammina”, Morlacchi Ed, 2014.

Continua a leggere

Sicurezza della metformina nell’insufficienza renale: quali novità?

Sicurezza della metformina nell’insufficienza renale: quali novità?

L’Agenzia Europea dei Medicinali (EMA) ha concluso la rivalutazione dei medicinali a base di metformina, iniziata a gennaio 2016 e ha emesso un parere positivo, confermato da AIFA il 21 ottobre 2016.

Continua a leggere

“DIABETICO ESPERTO”: Un nuovo progetto di FAND-associazione italiana diabetici

“DIABETICO ESPERTO”: Un nuovo progetto di FAND-associazione italiana diabetici

Prende il via, con un incontro organizzato a Montesilvano (Pescara), il 22 e 23 ottobre, il programma “Diabetico esperto”, che si propone, come spiega il suo coordinatore Lorenzo Greco, Vice Presidente Vicario FAND, di “creare figure di operatori del volontariato formate a sostenere le persone con diabete nella loro sfida quotidiana con la malattia.”

Continua a leggere

,

Focus sul Diabete LADA

Fa il punto sul diabete LADA (acronimo dall’inglese: Latent Autoimmune Diabetes in Adults) la d.ssa Roberta Celleno, Specialista in Endocrinologia e Malattie del Ricambio, Diabetologia, presso USL 01 Umbria, Città di Castello che si occupa in modo particolare di questa forma di diabete.

Continua a leggere

La metformina come terapia della PCOS

La Sindrome dell’Ovaio Policistico (PCOS) è un disturbo endocrino complesso che colpisce il 5-10% delle donne in età fertile. Rappresenta una delle principali cause di infertilità, legata a un’assenza cronica di ovulazione.

Continua a leggere

I più potenti fattori predittivi di malattia renale nelle persone con diabete tipo 2

La malattia renale cronica nei pazienti con diabete di tipo 2 è la prima causa al mondo di insufficienza renale terminale con necessità di dialisi o trapianto renale oltre che un fattore di rischio indipendente di malattia cardiovascolare (infarto o ictus).

Continua a leggere

Sindrome dell’ovaio policistico: attenzione a diabete tipo 2 e obesità

Sindrome dell’ovaio policistico: attenzione a diabete tipo 2 e obesità

Se trascurata, nel 30% dei casi, la sindrome dell’ovaio policistico (PCOS) dà origine ad alterazioni del metabolismo. Ancora insufficiente l’informazione e questo porta ad avere diagnosi tardive.

Continua a leggere

La terapia a gradini del diabete di tipo 2 (DT2)

Quando si scopre di avere il diabete di tipo 2, la cosa più importante da fare è informarsi in modo adeguato su questa malattia e stabilire con il proprio specialista la più appropriata strategia terapeutica.

Continua a leggere

Intolleranza al lattosio e celiachia: risposte alle domande più frequenti
,

Intolleranza al lattosio e celiachia: risposte alle domande più frequenti

La celiachia è una condizione di allergia permanente al glutine che porta alla distruzione dei villi intestinali. L'enzima lattasi deputato alla digestione dello zucchero del latte, il lattosio, si trova proprio sulla sommità dei villi intestinali.

Continua a leggere

Viaggiare sicuri nel 2016

Se dovete partire per un viaggio al di fuori dell’Italia, vi consigliamo di registrarvi sul sito “Viaggiare sicuri” della Farnesina, appena aggiornato, utilissimo e ricchissimo di notizie e informazioni necessarie e spesso indispensabili.

Continua a leggere

Fibra alimentare: preziosa per il nostro intestino

La fibra alimentare non rientra tra i nutrienti vitali del corpo umano eppure essa svolge un ruolo importantissimo per la salute dell'organismo in generale e dell'intestino in particolare. La fibra può dare molti benefici a chi soffre di diabete, sindrome metabolica, diverticolosi, obesità.

Continua a leggere

La metformina a lento rilascio finalmente rimborsabile

La metformina a lento rilascio finalmente rimborsabile

Dal 23 giugno 2016, la nuova formulazione del farmaco base della cura del diabete di tipo 2 viene finalmente promossa in Classe A e quindi sarà rimborsata dal Servizio Sanitario Nazionale. Una decisione molto attesa, sia dai medici che dai pazienti con DT2, considerando i significativi vantaggi.

Continua a leggere

Diabetes Monitor: presentata a Roma la VI edizione

L’indagine, realizzata da MediPragma e Università degli Studi di Roma Tor Vergata in collaborazione con (IBDO) Foundation, fa emergere la crescita del ruolo informativo di internet Italian Barometer Diabetes Observatory e dei social network a discapito dei circuiti tradizionali: medico, media, familiari e amici.

Continua a leggere

23-27 maggio 2016: settimana mondiale della tiroide

La tiroide svolge un ruolo fondamentale nell’arco di tutta la vita, da prima della nascita alla terza età, per il metabolismo, per lo sviluppo del sistema nervoso, la funzione cardiovascolare e molte altre attività del nostro organismo.

Continua a leggere

La Puglia vince il concorso di #5innovazioni

Premiato a Roma il progetto pugliese “Vivere bene… con il diabete a scuola” tra i finalisti di #5innovazioni. Presenti istituzioni, esperti e associazioni, per ascoltare le storie delle persone con diabete e di chi innova nella salute.

Continua a leggere

Valori di riferimento della glicemia

Valori di riferimento della glicemia

La glicemia è la concentrazione di zucchero (glucosio) presente nel sangue. Nelle persone non diabetiche la glicemia a digiuno è in genere tra i 60 e i 99 mg/dl. Dopo i pasti tale intervallo può arrivare finoa 130-150 mg/dl, a seconda della quantità di carboidrati (zuccheri) assunta con la dieta.

Continua a leggere

Automonitoraggio della glicemia per tutti?

Automonitoraggio della glicemia per tutti?

L’autocontrollo della glicemia a domicilio deve essere considerato indispensabile poiché solo attraverso questa pratica ogni persona diabetica può raggiungere e mantenere gli obiettivi del trattamento personalizzato.

Continua a leggere

Fattori che influiscono sulla glicemia

Fattori che influiscono sulla glicemia

I livelli di glicemia possono essere influenzati da quasi tutto ciò che avviene nel nostro organismo. Oltre agli alimenti e soprattutto al loro contenuto in carboidrati o zuccheri anche altri fattori influiscono in modo variabile sui valori della glicemia nell’arco della giornata.

Continua a leggere

DOC 24: Un medico sempre con te

DOC24. La nuova frontiera dell’assistenza medica per la prima volta su smartphone e tablet! DOC24 è il primo servizio in Italia che consente di videochiamare un medico in qualsiasi momento della giornata (notte compresa) e di mantenere sempre sotto controllo i propri parametri sanitari, anche a distanza.

Continua a leggere

LA BUONA SCUOLA: gestire il diabete del bambino in ambito scolastico

Incontro organizzato da Associazione Giovani Diabetici di Novara con l’Ufficio Scolastico Provinciale di Novara, La Clinica Pediatrica di Novara e il Servizio Territoriale di Cure Domiciliari della ASL di Novara sul tema: Assistere i ragazzi con diabete per “La Buona Scuola”, ai sensi della Legge Regionale

Continua a leggere

La dieta SMART FOOD

Autore: di Eliana Liotta con PG Pelicci e L. Titta Editore: Rizzoli Ed, Milano, 2016 Nota bene: per ogni copia venduta del libro, 1 euro sarà devoluto alla ricerca ovvero alla Fondazione…

Continua a leggere

Agrumi e diabete tipo 2

Gli agrumi sono ricchi di acidi organici, vitamine, antiossidanti, come i flavonoidi, e fibra. Tutte sostanze molto utili per il mantenimento della salute, la prevenzione di molte patologie e la gestione di queste là dove siano presenti.

Continua a leggere

Sindrome del tunnel carpale: tra i fattori di rischio anche il diabete

La sindrome del tunnel carpale è la più comune e frequente tra le cosiddette sindromi canalicolari, dovute cioè all’intrappolamento di un nervo periferico.

Continua a leggere

Emoglobina: un test importante

L’emoglobina (HB) è una molecola a struttura proteica presente nei globuli rossi e fondamentale per il trasporto di ossigeno dai polmoni ai tessuti e di anidride carbonica di scarto dai tessuti ai polmoni.

Continua a leggere

Il nuovo glucometro che non valuta solo la glicemia. Un piccolo laboratorio in formato tascabile

Un nuovo glucometro che oltre a consentire l’autocontrollo basilare delle variazioni glicemiche verifica anche altri tre parametri importanti per il controllo del diabete nel corso del tempo: ematocrito, emoglobina e chetoni.

Continua a leggere

Con quale strumento si misura la glicemia? Il glucometro

Il glucometro è un piccolo apparecchio portatile per la misurazione rapida e quotidiana della glicemia da parte del paziente, in qualsiasi momento della giornata.

Continua a leggere

Perché il movimento fa bene

Accuratezza, affidabilità e controllo qualità del glucometro

Per verificare l’affidabilità del proprio glucometro, molti diabetologi consigliano di effettuare la prima misurazione in contemporanea al momento in cui si fa un prelievo di un campione per l’esame della glicemia da inviare in laboratorio.

Continua a leggere

Diabete di tipo 1 e studi TrialNet. Come parteciparvi?

Nella vostra famiglia qualcuno ha il diabete di tipo 1 e cercate un modo n per capire se altri familiari potrebbero svilupparlo? Entrando nella rete TrialNet è possibile ottenere una valutazione della probabilità di contrarre la malattia e un attento monitoraggio per l’eventuale insorgenza precoce di diabete di tipo 1.

Continua a leggere

1st AME Diabetes Update

5 - 6 febbraio 2016 - Napoli Gli Endocrinologi AME si confrontano a Napoli sulle nuove linee guida AACE (2016) per la gestione del diabete che sottolineano l’importanza dell’impiego precoce – già dalle prime settimane della malattia - delle terapie innovative.

Continua a leggere

Il trattamento del diabete

La cosa più importante da fare quando si scopre di avere il diabete è informarsi in modo adeguato su questa malattia e stabilire con il proprio specialista quale terapia sia più indicata.

Continua a leggere

Diabete tipo 2 e insulina (risultati studio POC)

I risultati dello studio POC (Perceptions of Control), che valuta la percezione del controllo del diabete da parte di medici e persone con diabete di tipo 2, hanno svelato perché medici e pazienti non amano intensificare la cura con insulina.

Continua a leggere

Perché il movimento fa bene

FAND – Associazione Italiana Diabetici chiede coerenza al mondo politico

Da una parte provvedimenti che sulla carta tutelano le persone con diabete tipo 2, e molte parole; dall’altra fatti, che dimostrano incongruenza e assenza di strategia.

Continua a leggere

Perché il movimento fa bene

Diabete nelle scuole: al via il progetto di gestione integrata per bambini e adolescenti con diabete

Roma, 25 novembre 2015 – E’ partito il progetto operativo di gestione integrata per l’inserimento del bambino e dell’adolescente con diabete nella scuola

Continua a leggere

Sono 5 milioni i diabetici in Italia, il doppio rispetto a 30 anni fa

La prevalenza del diabete nel nostro Paese è raddoppiata negli ultimi 30 anni, arrivando oggi al 6,2% ovvero a coinvolgere 3.780 mila italiani. Aggiungendo le persone che ancora non sanno di averlo (stimate in 1 su 4) si toccano i 5 milioni di diabetici. Di questi, oltre il 65% ha più di 65 anni e quasi 1 su 4 ha 80 anni o gli ha superati, mentre il 3% ha meno di 35 anni.

Continua a leggere

Perché il movimento fa bene

18 novembre 2015: Giornata Europea sulla consapevolezza del corretto uso degli antibiotici

Il 40% degli Europei crede ancora erroneamente che gli antibiotici siano efficaci per curare raffreddore e influenza(malattie causate da virus non sensibili agli antibiotici), secondo un’indagine condotta dallo European Centre for Disease Prevention and Control (ECDC).

Continua a leggere

L’alimentazione dell’anziano diabetico

Il passaggio dall’età matura alla vecchiaia, oltre a indurre cambiamenti nell’aspetto fisico e nelle abitudini di vita della persona diabetica, determina anche una modificazione delle richieste nutrizionali.

Continua a leggere

Perché il movimento fa bene

4 Mosse per combattere il diabete - 13 novembre 2015

Il 13 novembre 2015 apriremo la giornata mondiale del diabete; 100.000 diabetici non sanno di esserlo, in Campania, sollecitiamo i nostri amici e parenti a controllarsi e a prevenire le complicanze.

Continua a leggere

Retinopatia: una complicanza da non sottovalutare

Il principale danno causato dalla retinopatia diabetica è un’alterazione del circolo sanguigno a livello dei vasi più piccoli, i cosiddetti capillari della retina, dove il sangue cede ai vari tessuti ossigeno e sostanze nutritive.

Continua a leggere

Che cos’è la cataratta?

La cataratta è una riduzione fino alla perdita totale di trasparenza (opacamento) del cristallino, la lente del nostro occhio che ha il compito di regolare la messa a fuoco delle immagini sulla retina.

Continua a leggere

Perché il movimento fa bene

Diabete 1 – cosa la scuola può imparare e insegnare

Diabete Italia ha in corso una campagna per promuovere interventi che aiutino gli insegnanti e il personale scolastico a capire meglio come può riconoscere per tempo i sintomi del diabete di tipo 1 negli alunni e garantire loro l’appropriata accoglienza.

Continua a leggere

Perché il movimento fa bene

Curarsi con il cibo, dalla teoria alla pratica

Il diabete, scrive il Ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, nella Prefazione “è una patologia che può essere da un lato prevenuta e dall’altro contrastata, prima ancora che con i farmaci, con corretti stili di vita, rappresentati da una corretta alimentazione e da una regolare attività fisica”.

Continua a leggere

L’osteoporosi non è un’esclusiva delle donne ma colpisce anche gli uomini

Ossa dure ma fragili anche per il maschio. 60 anni, l’età critica. Al contrario di quanto si pensi, l’osteoporosi non si manifesta solo nelle donne ma colpisce anche gli uomini.

Continua a leggere

Il diabete ai tempi del cibo

"Il diabete al tempo del cibo”, scritto e curato dal ministro Emanuela Baio, diabetica. Edito da FrancoAngeli e presentato di recente in Expo Milano 2015.

Continua a leggere

Perché il movimento fa bene

Liraglutide: risultati incoraggianti sulla steatosi epatica

Molti studi scientifici hanno evidenziato che il 60-75% delle persone con diabete tipo 2 presentano la cosiddetta NAFDL, la steatosi epatica non alcolica ossia un aumento della presenza di tessuto adiposo (grasso) nel fegato: il fegato grasso.

Continua a leggere

Metformina: la monoterapia di scelta nel diabete di tipo 2

La metformina in monoterapia per il diabete di tipo 2 si è rivelata ancora una volta  più efficace e con un effetto più duraturo rispetto ad altri farmaci ipoglicemizzanti come sulfaniluree o meglitinide.

Continua a leggere

Perché il movimento fa bene

Perché è utile fare esercizio fisico se già si segue una sana dieta in modo rigoroso?

La sola dieta, per quanto seguita in modo rigoroso, non sempre è sufficiente a tenere sotto controllo il diabete.

Continua a leggere

,

Piede diabetico. A Cuba studiato un nuovo farmaco che apre ottime prospettive.

Il piede diabetico è una complicanza del diabete caratterizzata da ulcerazione o distruzione dei tessuti profondi del piede, che si associa ad alterazioni neurologiche e/o alterazioni vascolari periferiche.

Continua a leggere

Perché il movimento fa bene

Musicoterapia: molti i benefici grazie alle endorfine

La musicoterapia è una delle tecniche più antiche esercitate dalla medicina olistica. Le sottili vibrazioni emesse dai suoni esercitano su tutto il corpo una sorta di “micromassaggio”.

Continua a leggere

Diabete e caldo torrido. Come proteggersi

Caldo e variazione dell’alimentazione estiva possono creare spesso un saliscendi dei picchi di glucosio che possono determinare episodi più frequenti di ipoglicemia ed iperglicemia.

Continua a leggere

I radicali liberi: responsabili dello stress ossidativo

I radicali liberi o ROS sono molecole di scarto che si generano incessantemente nel nostro organismo come sottoprodotti dei naturali processi di respirazione cellulare.

Continua a leggere

Il tessuto nervoso è tra i più sensibili all’azione ossidante

Lo stress ossidativo provocato dai radicali liberi (ROS) è responsabile dell’invecchiamento e della degenerazione dei tessuti e nemico acerrimo della nostra salute.

Continua a leggere

Perché il movimento fa bene

Ipertensione: killer silenzioso, quali i fattori di rischio?

L’ipertensione è di per sé una malattia cronica: ciò significa che una persona ipertesa dovrà controllare e curare la propria pressione arteriosa per tutta la vita.

Continua a leggere

Perché il movimento fa bene

13 aprile 2015: presentato alla Camera il nuovo "Manifesto dei diritti e dei doveri della persona con diabete"

I diritti di coloro che hanno il diabete sono gli stessi diritti umani e sociali delle persone senza diabete. I diritti comprendono, fra gli altri, la parità di accesso all’informazione, alla prevenzione, all’educazione terapeutica, al trattamento del diabete e alla diagnosi e cura delle complicanze.

Continua a leggere

Perché il movimento fa bene

Achantosis Nigricans: cause, manifestazioni e cura

L’Acanthosis nigritans si presenta in oltre il 74% dei diabetici adulti obesi e può essere predittivo dell’esistenza di iperinsulinemia. La sua manifestazione è un indicatore prognostico per lo sviluppo di diabete di tipo 2.

Continua a leggere

Perché il movimento fa bene

Algoritmo AIFA per la gestione del diabete mellito di tipo 2

Un chiaro esempio della possibilità di collaborare tra Autorità regolatoria e Società Scientifiche per perseguire l’obiettivo comune dell’appropriatezza delle cure.

Continua a leggere

Perché il movimento fa bene

Diabete tipo 2. Arriva anche in Italia una nuova terapia orale derivata dalla corteccia dell’albero di mele

Dapagliflozin è stato sviluppato a partire dalla florizina, una sostanza naturale estratta dalla corteccia degli alberi di mele.

Continua a leggere

Ipoglicemia: cause, tipi, rischi

L'ipoglicemia è una delle più frequenti complicanze del trattamento farmacologico del diabete e consiste in un rapido abbassamento dei livelli di glucosio nel sangue al di sotto delle soglie di normalità.

Continua a leggere

Ipoglicemia: la paura vien di notte

Il rischio di ipoglicemia preoccupa 6 persone con diabete su 10; in particolare spaventa l’ipoglicemia notturna che si manifesta durante il sonno quando uno è più indifeso.

Continua a leggere

Riconoscere l'ipoglicemia

L'ipooglicemia (bassi livelli di glucosio nel sangue) è una delle condizioni più preoccupanti per chi soffre di diabete, sia di tipo 1 (soprattutto se il diabete è particolarmente instabile) sia di tipo 2.

Continua a leggere

Perché il movimento fa bene

Diabete e distress, un beneficio anche dalle nuove insuline

Una persona con diabete su 2 soffre il peso psicologico (“distress”) della malattia e l’incognita del futuro. Le nuove insuline più flessibili e con ridotto rischio di ipoglicemia più vicine ai bisogni della persona.

Continua a leggere

Perché il movimento fa bene

Il trattamento dell'ipoglicemia

Il trattamento dell’ipoglicemia lieve-moderata (il diabetico è in grado di gestire l’episodio in modo autonomo) prevede l’ingestione di cibi contenenti glucosio o carboidrati.

Continua a leggere

Perché il movimento fa bene

Ipoglicemia, il rischio sommerso

Palpitazioni, tremore, ansia, giramenti di testa, confusione: alcuni dei sintomi durante un episodio di ipoglicemia, repentino ed eccessivo abbassamento dei livelli di glucosio nel sangue che può accadere dopo l’assunzione di alcuni farmaci per la cura del diabete.

Continua a leggere

Perché il movimento fa bene

Insulina “flessibile” che protegge dall’ipoglicemia

Arriva anche in Italia, approvata dall'Aifa, una nuova insulina in grado di ridurre, se non di eliminare, l'ansia e la paura che le persone diabetiche e i loro familiari hanno per le crisi di ipoglicemia, in particolare quelle notturne.

Continua a leggere

Perché il movimento fa bene
,

Quanto aderisci al tuo programma di cura?

Spesso si ha una percezione di aderire al proprio programma di cura maggiore di quella che effettiva. Stampa la scheda, provando a rispondere alle domande e osserva il profilo che ne deriva.

Continua a leggere

Perché il movimento fa bene

La dieta per il diabetico di tipo 2

Nutrirsi in modo sano è la prima terapia del diabete. Fondamentale per la qualità della vita del diabetico è seguire in modo rigoroso le indicazioni degli specialisti elaborate su misura per voi, in base ai vostri fabbisogni giornalieri.

Continua a leggere

Perché il movimento fa bene

L’importanza dei carboidrati per i diabetici

Un programma regolare di attività fisica è un altro caposaldo per la cura del diabete. Molta attenzione va posta nella scelta dell’attività più adatta. La durata, l’intensità e la frequenza vanno consigliati dal proprio medico o dal team di specialisti che vi seguono.

Continua a leggere

Perché il movimento fa bene

Fattori di rischio di ipoglicemia

I più frequenti fattori comportamentali sono ritenuti i pasti irregolari o addirittura l’abitudine a saltarli. Altri fattori comprendono: eccesso di alcool (mangiare sempre qualcosa insieme), esercizio fisico intenso non previsto e farmaci ipoglicemizzanti (dosaggio/modalità temporale di assunzione).

Continua a leggere

Perché il movimento fa bene

La vita subito dopo un intervento di cataratta

Per alcuni giorni dopo l’operazione è normale sentire prurito, palpebre pesanti e talvolta un leggero dolore nella zona oculare con arrossamento e lacrimazione più o meno intensa. Le luci possono apparire allungate e contornate da alonature, soprattutto di sera.

Continua a leggere

Perché il movimento fa bene
,

Principali motivi di scarsa adesione al trattamento antidiabetico

Quando una persona diabetica non segue le indicazioni e il piano di autogestione concordato con il proprio medico, tale comportamento non facilita il buon controllo della malattia nel tempo anzi può favorirne un peggioramento.

Continua a leggere

Gastroparesi: una complicanza diabetica poco conosciuta

La gastroparesi è una complicanza cronica del diabete, espressione della presenza di una neuropatia che provoca un rallentato svuotamento gastrico dopo un pasto solido, in assenza di cause meccaniche ostruttive.

Continua a leggere

Perché monitorare la glicemia: i 3 studi di riferimento

Un buon controllo della glicemia è la chiave per riuscire a convivere bene con il diabete di tipo 2 non trattati con insulina. L’unico modo per giudicare l’efficacia del trattamento antidiabete è quello di misurare regolarmente la glicemia.

Continua a leggere

Automonitoraggio della glicemia è sinonimo di autocontrollo?

Il termine automonitoraggio della glicemia si riferisce in genere alla misurazione della glicemia del sangue capillare effettuata dal diabetico direttamente o dai suoi familiari.

Continua a leggere

Perché il movimento fa bene

FDA USA approva il primo sistema di app mobili per il monitoraggio del diabete

Consente di controllare da lontano i livelli del glucosio mettendo in comunicazione diabetici e familiari. Un altro passo avanti della tecnologia al servizio delle persone diabetiche e dei loro familiari.

Continua a leggere

Perché il movimento fa bene

Diabete e celiachia: aspetti psicologici

La doppia diagnosi rappresenta indubbiamente un carico psicologico notevole, la perdita del gusto a tavola può far perdere il gusto della vita, e nessuna ricetta sembra porvi rimedio.

Continua a leggere

Viaggiare con il diabete. Il decalogo anti-imprevisti della SID

Gli esperti della Società Italiana di Diabetologia (SID) in occasione delle prossime festività di Natale hanno emanato una raccolta di consigli per permettere a tutti di pianificare un viaggio in tutta tranquillità.

Continua a leggere

Perché il movimento fa bene

Celiachia: un’intolleranza permanente al glutine

La celiachia è una malattia autoimmune che si manifesta a livello gastrointestinale in soggetti con predisposizione genetica, dovuta a un'intolleranza alimentare permanente al glutine.

Continua a leggere

Perché il movimento fa bene

Diabete Italia: può facebook sostituirsi al servizio sanitario nazionale?

Lanciata ieri da Diabete Italia, al Ministro della salute e al Parlamento, una richiesta urgente affinché intervengano per sanare una situazione ad alto rischio legata alla fornitura di farmaci vitali e salvavita sul territorio nazionale in seguito ad un’incredibile fatto avvenuto la scorsa settimana a Milano.

Continua a leggere

Perché il movimento fa bene

L’ipoacusia: incidenza, cause, sintomi e soluzioni

L’ipoacusia è la diminuzione della capacità uditiva: un problema che comporta una ridotta percezione dei suoni e difficoltà nel capire le parole, soprattutto se pronunciate a bassa voce e/o in presenza di un rumore di sottofondo.

Continua a leggere

,

Il decalogo della Società Italiana di Diabetologia per gestire il diabete

In occasione della Giornata Mondiale del Diabete 2014, la Società Italiana di Diabetologia (SID) ha emanato un decalogo che raccoglie i consigli di base per calare nella vita di tutti i giorni i principi sul vivere sano. Non è necessario essere drastici nella dieta o campioni olimpionici nel praticare un’attività fisica

Continua a leggere

Perché il movimento fa bene

Congresso AME, Associazione Medici Endocrinologi

Gli specialisti si interrogano sulla terapia con levotiroxina. Ipotiroidismo: quasi il 50% dei pazienti non è trattato adeguatamente. Le nuove formulazioni di levotiroxina in soluzione liquida offrono migliori soluzioni.

Continua a leggere

Perché il movimento fa bene

AME: Dimmi dove abiti e ti dirò come sei curato!

I centri di endocrinologia, ospedalieri o sul territorio, curano un numero molto rilevante di pazienti, considerando che devono assicurare la gestione clinica di tre tra le più diffuse patologie. Infatti, il diabete, le malattie della tiroide e l’osteoporosi colpiscono, insieme, circa 14 milioni di italiani e il loro trattamento assorbe risorse dal SSN per oltre 13 miliardi di euro, pari a circa al 10% della spesa sanitaria globale.

Continua a leggere

Perché il movimento fa bene

Save the date: Giornata Mondiale del Diabete - IL 7 NOVEMBRE, DALLE 10 ALLE 18, AL MUSEO DELLA SCIENZA E DELLA TECNOLOGIA DI MILANO PER CONOSCERE IL DIABETE

In occasione delle manifestazioni della giornata mondiale del diabete, sarà allestito a Milano il 7 novembre, il Changing Diabetes® Blue Circle, il villaggio dedicato al diabete, organizzato da Diabete Italia, Italian Barometer Diabetes Observatory Foundation (IBDO), Sport Without Borders, Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia di Milano Leonardo da Vinci.

Continua a leggere

Osteoporosi: principali fattori di rischio

I fattori di rischio dell’osteoporosi sono vari: maggiore è il loro numero in una singola persona, più elevato risulterà il rischio di sviluppare la patologia.

Continua a leggere

Perché il movimento fa bene

Associazioni diabetici lombarde: 20 ragioni contrarie all’ipotesi di gara di evidenza pubblica, per la fornitura dei materiali per l’autocontrollo della glicemia a domicilio

L’autocontrollo glicemico e l’educazione terapeutica sono aspetti terapeutici essenziali per il raggiungimento di un buon compenso diabetico, per garantire profili glicemici più stabili.

Continua a leggere

Perché il movimento fa bene

Diabete tipo 2: la metformina a rilascio prolungato

La metformina viene impiegata in clinica da molti anni e rappresenta il trattamento di riferimento per i pazienti con diabete mellito di tipo 2.

Continua a leggere

Perché il movimento fa bene

Farmaci ipoglicemizzanti orali

Esistono diverse classi di farmaci ipoglicemizzanti per i diabetici che offrono al medico la possibilità di differenziare la terapia e di personalizzarla in base alle esigenze e alla risposta della singola persona diabetica.

Continua a leggere

Perché il movimento fa bene

Disagio emotivo. Psicologo e Diabetologo, insieme

In Italia un diabetico su due soffre di stress dovuto alla malattia, a differenza del resto d'Europa in cui  la percentuale media è del 40 per cento.

Continua a leggere

Perché il movimento fa bene

Diabete tipo 2 in Italia: migliorata l’assistenza agli anziani diabetici

Presentata al 50° Congresso della European Association for the Study of Diabetes (EASD) a Vienna, l’analisi dei risultati di 8 anni di assistenza e cura alle persone con diabete anziane, over 75, in Italia, condotta nell’ambito del progetto Annali AMD dell’Associazione Medici Diabetologi (AMD).

Continua a leggere

Perché il movimento fa bene

Si svolge in Italia la 3° Conferenza Internazionale AGORA - Un’alleanza europea contro le malattie reumatiche

Appuntamento italiano, in provincia di Bari, per la 3° Conferenza Internazionale AGORA (Polignano a Mare, 26-28 settembre 2014), che raccoglie le associazioni delle persone con malattie reumatiche per tre giorni di approfondimenti.

Continua a leggere

Oltre all’età quali sono gli altri fattori di rischio per varici e IVC?

Esistono fattori di rischio che predispongono alla comparsa del disturbo e tra questi il principale è la familiarità. La postura è il fattore che maggiormente influisce sulla pressione venosa sanguigna.

Continua a leggere

Quali sono i campanelli d’allarme per l’IVC?

I primi sintomi di IVC includono frequente sensazione di stanchezza e pesantezza alle gambe, soprattutto nelle ore serali e dopo una lunga postura in posizione eretta.

Continua a leggere

Come si cura la IVC?

Le varici necessitano di un trattamento soprattutto preventivo. La terapia delle varici prevede l’integrazione di vari tipi di trattamento che verranno indicati dal medico in base alla situazione individuale.

Continua a leggere

Perché il movimento fa bene

Diabete 2014: quanto costa agli italiani

Nuovi dati allarmanti sui costi del diabete: in Italia un quarto delle persone con diabete viene ricoverata almeno una volta l’anno e ha un rischio doppio di incorrere in un’ospedalizzazione rispetto a chi non abbia il diabete. I ricoveri da diabete e sue complicanze gravano sulle casse dello Stato per 6 miliardi di euro l’anno: 100 euro per ogni cittadino, con o senza diabete.

Continua a leggere

La prevenzione della malattia varicosa: uno stile di vita più sano

La buona salute e il benessere delle gambe dipendono principalmente dall’esercizio fisico. E’ importante evitare di stare troppo a lungo nella stessa posizione, in piedi, sedute o sdraiate.

Continua a leggere

Perché il movimento fa bene

Come vengono diagnosticate varici e IVC?

Entrambe devono essere diagnosticate da un medico. Per questo, se si accusa uno o più dei sintomi tipici, la cosa migliore è parlare con il proprio medico di medicina generale o con uno specialista.

Continua a leggere

Perché il movimento fa bene

10 consigli per vincere il caldo

Il Ministero della Salute come ogni anno ha diramato le 10 semplici regole per limitare l’esposizione alle alte temperature, facilitare il raffreddamento del corpo ed evitare la disidratazione, ridurre i rischi nelle persone più fragili.

Continua a leggere

Perché il movimento fa bene

Ci sono fattori che influenzano la glicemia?

Ci sono alcuni fattori che possono influenzare la glicemia, per esempio i cibi molto zuccherini, che alzano la glicemia; l’attività fisica che l’abbassa, consentendo un maggior consumo di energia.

Continua a leggere

Perché il movimento fa bene
,

Prova da carico di glucosio

Il test di tolleranza al glucosio comunemente detto “curva da carico” (Oral Glucose Tollerance Test, OGTT) o test da carico orale di glucosio viene normalmente richiesta dal medico ai soggetti con alterata glicemia a digiuno o IFG.

Continua a leggere

Perché il movimento fa bene

Il controllo della glicemia

Un buon controllo della glicemia è la chiave per riuscire a convivere con il proprio diabete senza lasciarsi sopraffare dalla malattia. L’unico modo per giudicare l’efficacia del controllo è misurare le reazioni dell’organismo al trattamento, anche se non si assumono farmaci e la cura si basa su modificazioni del proprio stile di vita.

Continua a leggere

Perché il movimento fa bene

Ictus: donne diabetiche più a rischio

Concordi i risultati di due grandi studi nel documentare, entrambi, che – nel caso di diabete di tipo 2 non ben compensato - a subirne di più le conseguenze sono le donne, in particolare quelle che hanno superato i 55 anni, forse anche a causa dello scudo protettivo garantito dagli ormoni estrogeni durante l’età fertile.

Continua a leggere

Perché il movimento fa bene

L'autocontrollo nelle persone con diabete. Per un buon equilibrio glicemico e finanziario

Il nuovo Protocollo fissa con certezza un nuovo passo avanti nel diritti delle persone diabetiche: garantisce, infatti un’equa diffusione e distribuzione degli strumenti per l’autocontrollo domestico della glicemia.

Continua a leggere

Perché il movimento fa bene

Le differenze tra diabete di tipo 1 e di tipo 2. Uno sguardo d'insieme

Le differenze tra diabete di tipo 1 e di tipo 2. Uno sguardo d'insieme DIABETE DI TIPO 11 DIABETE DI TIPO 2 Età dell’esordio Può insorgere ad ogni età, ma…

Continua a leggere

Perché il movimento fa bene

Diabete. Incidenza delle complicanze

Le complicanze cardiovascolari sono 2-4 volte più frequenti nelle persone con diabete, rispetto a quelle senza diabete di pari età e sesso, e sono soprattutto le complicanze più gravi, quali infarto, ictus, scompenso cardiaco e morte improvvisa, a colpire più spesso chi ha il diabete.

Continua a leggere

Perché il movimento fa bene

Prevalenza in crescita anche in Italia

L’incidenza del diabete di tipo 2 è in aumento, così come si va riducendo sempre più l’età della diagnosi della malattia. Anche l’incidenza del diabete di tipo 1 è in aumento in alcune zone del Paese.

Continua a leggere

Perché il movimento fa bene

I principali tipi di diabete

Secondo la più recente Classificazione messa a punto dall'OMS a cui il mondo scientifico fa riferimento, il diabete comprende due forme principali, di gran lunga le più frequenti, il diabete mellito di tipo 1 e il diabete mellito di tipo 2, che abbracciano la maggior parte dei diabetici.

Continua a leggere

Perché il movimento fa bene

Un pericolo dalle creme sbiancanti illegali

Possono contenere principi attivi velenosi come il mercurio, o corticosteroidi potenti, come il clobetasolo o il betamatasone utilizzati nei farmaci per uso dermatologico.

Continua a leggere

Perché il movimento fa bene

L’educazione innanzitutto, la campagna d’informazione sull’ipoglicemia

Ogni anno, in Italia, sono circa 15mila i ricoveri causati da crisi provocate da ipoglicemia severa, e a questi bisogna aggiungere i casi che vengono risolti nei Pronto Soccorso

Continua a leggere

Perché il movimento fa bene

Amputazioni minori e maggiori

Nella maggior parte dei casi (85%), l’amputazione viene effettuata come conseguenza di un’ulcera del piede che continua a recidivare, non guarisce e tende progressivamente ad aggravarsi.

Continua a leggere

Perché il movimento fa bene

Il piede ischemico

Lo scarso apporto di sangue (ischemia) è la conseguenza del restringimento dei vasi sanguigni che si verifica nel piede ischemico diabetico dovuto a placche di lipidi e altre sostanze che si accumulano nel lume vasale, restringendone il calibro.

Continua a leggere

Perché il movimento fa bene

Come viene trattata la neuropatia diabetica?

Il primo passo per il trattamento di tutte le complicanze è il raggiungimento di un controllo stabile e ottimale della glicemia. E’ il miglior modo per prevenire la neuropatia ed evitare il peggioramento dei danni esistenti.

Continua a leggere

Perché il movimento fa bene

L'emoglobina glicata può sostituire il test della glicemia?

NO. L'esame dell'HbA1c non può sostituirsi alle glicemie domiciliari che andranno eseguite regolarmente. E’ possibile che vi sia bisogno di modifiche terapeutiche indipendentemente dai valori dell'HbA1c.

Continua a leggere

Perché il movimento fa bene

Il diabete di tipo 2 peggiora nel tempo?

Il diabete di tipo 2 ha un decorso progressivo, ma oggi esistono nuove terapie per bocca e per via iniettiva che sembrano rallentare o addirittura arrestare il declino del pancreas del paziente diabetico (inibitori dell’enzima DPP-4, analoghi dei recettori del GLP-1).

Continua a leggere

Perché il movimento fa bene

Il ruolo della dieta

Una sana alimentazione rappresenta “il”punto di forza della terapia del diabete. Fondamentale per la qualità della vita del diabetico è seguire in modo rigoroso le indicazioni degli specialisti elaborate su misura per voi, in base ai vostri fabbisogni giornalieri e al valore nutritivo ed energetico dei vari alimenti.

Continua a leggere

Perché il movimento fa bene
,

Documenti da portare sempre con sé

Di tutti i documenti dell'elenco, l’ideale sarebbe avere oltre ad un originale anche una traduzione nella lingua del/dei Paese/i di destinazione.

Continua a leggere

Perché il movimento fa bene
,

10 + 7 cose che non devono mai mancare nel tuo bagaglio a mano

Quando si ha il diabete prima di partire è quanto mai importante calcolare le scorte necessarie e raddoppiarle o considerare la quantità utile per una settimana in più. Meglio evitare imprevisti quando si è lontano da casa.

Continua a leggere

Perché il movimento fa bene
, ,

La visita medica prima di partire. Che cosa chiedere

Se hai in mente un lungo viaggio all’estero ti conviene prenotare una visita dal tuo diabetologo ed eventualmente dagli altri medici del team che ti segue almeno 4-6 settimane prima della partenza per pianificarla con calma.

Continua a leggere

Perché il movimento fa bene

Diabete: assoluzione delle incretine da uno studio italiano

In Italia è ancora attuale il dibattito sulle incretine, l’innovativa classe di farmaci antidiabetici, che stando ai risultati di alcuni studi sarebbero implicate nell’aumento del rischio di pancreatite, ossia l’infiammazione del pancreas.

Continua a leggere

Perché il movimento fa bene

Nuove scoperte per arginare l’epidemia di diabete

Un’epidemia che non accenna a rallentare, quella del diabete nel mondo: in Italia i malati sono circa quattro milioni, e 27 mila le persone che muoiono ogni anno a causa di patologie correlate al diabete; sono oltre 480mila i ragazzi italiani con diabete giovanile di tipo 1 con meno di 14 anni.

Continua a leggere

Perché il movimento fa bene

Bambini diabetici a scuola: il primo documento per accoglierli

Il documento contiene le indicazioni necessarie perché i bambini e i ragazzi con diabete siano accolti a scuola con le dovute attenzioni; un sostegno alle famiglie nella gestione quotidiana dei problemi legati alla malattia.

Continua a leggere

Perché il movimento fa bene

Un triangolo per segnalare eventuali effetti indesiderati dei farmaci

Da settembre un triangolo nero capovolto appare sui bugiardini per invitare a segnalare gli eventuali effetti collaterali; non un avvertimento di pericolo ma solo uno strumento supplementare di sorveglianza.

Continua a leggere

Perché il movimento fa bene

Adesione alla terapia

L’adesione alla terapia antidiabetica è uno dei principali fattori che concorrono al buon controllo del tuo diabete nel tempo e al minor rischio di complicanze.

Continua a leggere

Perché il movimento fa bene

Diabete di tipo 2

Nel diabete di tipo 2, il problema principale non è la scarsità o la mancanza di insulina (che spesso è addirittura prodotta in elevate quantità) come avviene, invece, nel diabete di tipo 1, ma un fenomeno chiamato resistenza insulinica.

Continua a leggere

Perché il movimento fa bene

Altri tipi di diabete

Oltre al diabete di tipo 1 e di tipo 2 (le forme più frequenti) e al diabete gestazionale, possono talvolta insorgere forme assai più rare di diabete. Si osservano, per esempio, alcune forme collegate a difetti genetici della funzione beta-cellulare e/o dell'azione insulinica, oppure malattie che possono sviluppare diabete come effetto secondario (diabete secondario).

Continua a leggere

Perché il movimento fa bene

Diabete in gravidanza

Il diabete può essere già presente prima del concepimento oppure manifestarsi per la prima volta durante la gravidanza (diabete gestazionale). In entrambi i casi è necessario adottare particolari precauzioni.

Continua a leggere

Perché il movimento fa bene

Le disfunzioni erettili spesso compaiono all’inizio del diabete

Secondo uno studio condotto da Subito!, il progetto Amd (Associazione Medici Diabetologi) per la prevenzione e la cura del diabete, la disfunzione erettile è presente in quattro persone su dieci, con il diabete di tipo 2, fin dai primi tempi dalla malattia e non nella sua fase avanzata, come invece si riteneva finora.

Continua a leggere

Perché il movimento fa bene

VI Italian Barometer Diabetes Forum

Mercoledi 29 maggio, ore 11:00 - presso la tensostruttura del Changing Diabetes®Blue Circle - Roma, Piazza San Silvestro alla presentazione della sesta edizione dell'Italian Barometer Diabetes Forumone

Continua a leggere

Perché il movimento fa bene

Contro il diabete di tipo 2 il glucagone si affianca all’insulina

Il glucagone è un ormone secreto dal pancreas coinvolto nei meccanismi di regolazione della glicemia, insieme all’insulina di cui è antagonista; ha il compito di controllare che i livelli di glucosio nel sangue si mantengano nei limiti: se scendono, viene rilasciato glucosio nel sangue.

Continua a leggere

Perché il movimento fa bene

Una sostanza potrebbe bloccare l’obesità e il diabete

Una ricerca coordinata da Daniele Piomelli ha scoperto una sostanza che apre la possibilità di sviluppare nuovi farmaci contro l’obesità, il diabete e altre patologie metaboliche.

Continua a leggere

Perché il movimento fa bene

Diabete di tipo 2: metformina è il farmaco di elezione

I principali farmaci contro il diabete riducono i livelli di emoglobina glicata (HbA1c) in misura simile, ma metformina si distingue per il benefico effetto sul peso corporeo e sul profilo lipidico del paziente.

Continua a leggere

Perché il movimento fa bene

Centri di diabetologia: sempre più qualità nell'assistenza ai pazienti

L'assistenza medico-sanitaria ai pazienti affetti da diabete è sempre stata all'avanguardia rispetto agli standard internazionali ma i dati più recenti parlano di un ulteriore miglioramento negli ultimi anni.

Continua a leggere

Perché il movimento fa bene

Insonnia: diagnosi e cure tempestive per evitare danni gravi

In Italia soffre d’insonnia dal 6 al 10% della popolazione adulta e circa 12 milioni di persone, un quarto degli adulti, hanno problemi con il sonno come le apnee notturne, la narcolessia, la sindrome delle gambe senza riposo, oltre che l’insonnia

Continua a leggere

Come affrontare il diabete

Descrive le caratteristiche del diabete mellito, le complicanze croniche che ne conseguono, i farmaci in commercio e la fitoterapia medica.

Continua a leggere

Perché il movimento fa bene

Due farmaci in uno approvati dall’Agenzia del Farmaco americana

Un’unica compressa è in grado di rilasciare una quantità di principi attivi dei due farmaci simile a quella rilasciata quando vengono somministrati singolarmente, questo il vantaggio che ha spinto la Fda a dare la sua approvazione alla nuova combinazione.

Continua a leggere

Perché il movimento fa bene

Novità per il diabete: bustine solubili e glucometri

Ogni giorno un paziente diabetico assume almeno 6,2 farmaci per la cura del diabete e di altre patologie, ma oltre un terzo dei diabetici dimenticano almeno quattro volte al mese la pastiglia per la glicemia e in più, questa pastiglia è difficile da deglutire a causa delle sue notevoli dimensioni.

Continua a leggere

Perché il movimento fa bene

Insulina da inalare contro il diabete

Il pre-diabete è un’intolleranza al glucosio caratterizzata da livelli costanti di glucosio superiori alla norma e da livelli di insulina circolante elevati; si trasforma in diabete conclamato in oltre un terzo dei casi, mentre in un altro terzo si può evitarne l’evoluzione negativa assumendo farmaci e cambiando radicalmente gli stili di vita.

Continua a leggere

Perché il movimento fa bene

Nel futuro diabete e obesità, una vera epidemia

Rappresentano già un grave problema di sanità pubblica: il diabete di tipo 2 e l’obesità sono caratterizzati da tassi di incremento che li stanno facendo diventare la più grande epidemia dei tempi moderni.

Continua a leggere

Perché il movimento fa bene

Chirurgia bariatrica: efficacia riconosciuta dall’Idf per il diabete di tipo 2

La rivista The Lancet ha pubblicato la posizione dell’Idf (International Diabetes Federation) su un argomento spesso controverso: la chirurgia bariatrica.

Continua a leggere

Perché il movimento fa bene

Una dieta ipocalorica drastica contro il diabete

Una dieta potrebbe curare in via definitiva il diabete di tipo 2: questa la conclusione di una ricerca dell’Università di Newcastle pubblicata su Diabetologia. Degli 11 volontari cui negli ultimi quattro anni avevano diagnosticato il diabete di tipo 2, ben sette sono guariti, con i livelli di insulina rientrati nella norma.

Continua a leggere

Perché il movimento fa bene

Le variazioni della glicemia aumentano il rischio di disfunzioni cardiache

Diabetes Care ha pubblicato una ricerca dell’Università di Tor Vergata che attribuisce alle variazioni dei valori della glicemia la possibilità di gravi alterazioni della funzionalità cardiaca.

Continua a leggere

Perché il movimento fa bene

Due farmaci insieme contro l’obesità

La rivista The Lancet ha presentato i risultati di un trial condotto per verificare su soggetti obesi l’efficacia nella riduzione del peso di due farmaci: la fentermina (un neurotrasmettitore che influenza la sensazione di fame) e il topiramato (un anticonvulsivo che ha molteplici meccanismi d’azione).

Continua a leggere

Perché il movimento fa bene

In Brasile, per i diabetici e gli ipertesi farmaci gratis

I brasiliani che soffrono di pressione alta sono circa 33 milioni e superano i sette milioni le persone con diabete: per questo Dilma Roussef, neopresidente del Brasile, ha deciso di fornire gratuitamente i farmaci che curano queste malattie attraverso 15.000 ‘farmacie popolari’ sparse su tutto il territorio nazionale.

Continua a leggere

Perché il movimento fa bene

‘Gruppo di lavoro su farmaci e genere’ istituito dall’Aifa

Come ha dichiarato il professor Guido Rasi, direttore generale dell’Agenzia Italiana del Farmaco (Aifa) «Le differenze biologiche legate al genere non sono ancora state indagate a fondo e troppo spesso sono scarsamente tenute in considerazione nei trattamenti sanitari in generale e in quelli farmacologici in particolare»

Continua a leggere

Perché il movimento fa bene

Le spezie interagiscono con i farmaci di sintesi

Secondo una ricerca condotta in Giappone, certe spezie, usate per insaporire gli alimenti o per usi medici, se assunte durante le terapie farmacologiche possono interagire con i farmaci di sintesi.

Continua a leggere

Perché il movimento fa bene

Scoperta la relazione fra diabete, obesità e aterosclerosi

Importanti novità per la cura di patologie invalidanti come il diabete e l’obesità sono prospettate dalle ricerche di Saverio Cinti, direttore dell’istituto di Anatomia dell’Università Politecnica delle Marche.

Continua a leggere

Perché il movimento fa bene

Nasce il Gruppo Donna, presentate le Linee Guida per il diabete gestazionale

Più attenzione al mondo femminile, sia tra i pazienti sia tra i medici: sembra essere questo il messaggio lanciato al V Congresso Nazionale Centro Studi e Ricerche della Fondazione AMD (Associazione Medici Diabetologi) tenutosi a Firenze.

Continua a leggere

Perché il movimento fa bene

Un tubicino duodenale la nuova cura per il diabete di tipo 2?

Nel corso di una conferenza sulla chirurgia metabolica che si è tenuta nei giorni scorsi all’Università Cattolica di Roma, sono stati presentati i dati relativi a una possibile futura cura del diabete di tipo 2

Continua a leggere

Perché il movimento fa bene

Rallentare lo sviluppo della retinopatia si può. Consigli e raccomandazioni

I tuoi occhi sono importanti. Impara a dedicare loro attenzione e tempo per controllare regolarmente la loro salute, qualsiasi sia il tuo diabete ne vale veramente la pena. Una buona prevenzione è fondamentale e spesso più efficace delle cura.

Continua a leggere

Perché il movimento fa bene

Farmaci antidepressivi e il diabete di tipo 2

Secondo il risultato di due studi, uno americano e l’altro inglese, l’uso degli antidepressivi favorirebbe l’insorgenza del diabete di tipo 2: lo studio dell’University College di Londra e quello dell’Hopkins University di Baltimora sono stati pubblicati sulla rivista Diabetes Care.

Continua a leggere

Perché il movimento fa bene

Il trapianto di cellule del pancreas potrebbe curare il diabete

Secondo una ricerca di Camillo Ricordi del Diabetes Research Institute and Cell Transplant Center dell’Università di Miami (Usa) in futuro si potrebbe curare il diabete con la terapia cellulare.

Continua a leggere

Perché il movimento fa bene

Perché il movimento fa bene

L’attività fisica per un diabetico è parte integrante della cura, insieme alla dieta bilanciata, ancor prima dei farmaci e può aiutare non solo a prevenire la malattia ma a migliorarne il controllo.

Continua a leggere

Perché il movimento fa bene

Il pompelmo contro il diabete e l’obesità

Contro il diabete e l’obesità potrebbe essere utile il pompelmo grazie alla naringenina, un antiossidante che avrebbe la stessa efficacia dei farmaci di sintesi normalmente somministrati ai pazienti con diabete di tipo 2 (Fenofibrato e Rosiglitazone).

Continua a leggere

Perché il movimento fa bene

Per chi è indicato il sensore del glucosio

Per gestire il diabete la terapia non basta. Occorre verificare con regolarità che la glicemia – attraverso una dieta bilanciata secondo le proprie esigenze, il movimento e i farmaci concordati con il medico – si mantenga nei livelli raccomandati dalle più recenti Linee Guida.

Continua a leggere

Perché il movimento fa bene

Scoperta in Australia la causa della resistenza all’insulina

Un gruppo di ricercatori del Walter and Eliza Hall Institute of Medical Research di Melbourne guidati dal diabetologo Len Harrison, ha scoperto il legame fra obesità e diabete: la resistenza all’insulina, causa quindi del diabete, sta nelle cellule infiammatorie che si trovano nelle riserve di grasso corporeo.

Continua a leggere

Perché il movimento fa bene

Quali sono i trattamenti per abbassare i grassi nel sangue?

Le statine sono i farmaci di prima scelta per ridurre i valori di colesterolo LDL e prevenire le malattie cardiovascolari.

Continua a leggere

Perché il movimento fa bene

Posso continuare ad usare i farmaci per il diabete anche in gravidanza?

Gli ipoglicemizzanti orali non vengono somministrati durante la gravidanza, in quanto non sono disponibili dati sufficienti a garantirne l’innocuità per il feto.

Continua a leggere

Perché il movimento fa bene

Rischio di disfunzione erettile per due diabetici su tre

Tre milioni e mezzo di italiani, il 6%, sono diabetici e spesso non lo sanno; nel mondo sono 117 milioni ed entro 15 anni rischiano di raddoppiare non solo per effetto dell’aumento della popolazione e del suo invecchiamento ma soprattutto per l’alimentazione sbagliata, la sedentarietà, l’obesità. Una vera epidemia del 3° millennio.

Continua a leggere

Perché il movimento fa bene

I benefici del movimento contro il diabete

La sedentarietà e l’alimentazione sbagliata possono compromettere il buon funzionamento dell’organismo, portando al sovrappeso e all’obesità; per tornare in forma o per mantenerla, niente di meglio che movimento e lunghe camminate.

Continua a leggere

Perché il movimento fa bene

Rimborsato il farmaco per il diabete

A Milano, durante un convegno di diabetologi è stato annunciato che l’acarbosio, uno dei principi attivi per trattare il diabete di tipo 2 insieme alla metformina, è stato finalmente inserito nei farmaci di fascia A, quelli a totale rimborso del Servizio Sanitario Nazionale.

Continua a leggere

Perché il movimento fa bene

Perché sono inefficaci gli antidepressivi per i diabetici

Trattare inizialmente i pazienti con diabete di tipo 2 con farmaci antidepressivi pare sia poco efficace, questa la conclusione dello studio realizzato dal Dipartimento di Psichiatria della Washington University School of Medicine di St. Louis, Missouri (Usa).

Continua a leggere

Perché il movimento fa bene

Per la cura del diabete è meglio una vita sana

L’uso dei farmaci che abbassano il livello degli zuccheri nel sangue e tengono sotto controllo la pressione non sarebbe un metodo sicuro per evitare che il diabete si sviluppi nelle persone a rischio: questo il risultato di una ricerca effettuata dall’Università di Oxford (Gran Bretagna) e pubblicata dal ‘New England Journal of Medicine’.

Continua a leggere

Perché il movimento fa bene

Uno stile di vita sano aiuta più dei farmaci a ridurre il rischio diabete

Per i pazienti considerati a rischio diabete la prevenzione migliore sarebbe quella di adottare uno stile di vita sano invece di assumere farmaci per tenere sotto controllo pressione e glicemia.

Continua a leggere

Perché il movimento fa bene

Ridurre il grasso nel sangue per curare il diabete e malattie cardiovascolari

Nel corso di esperimenti effettuati su cavie, i ricercatori dell’Università di Alberta coordinati dal dottor Richard Lehner, hanno scoperto che diminuendo l'attività dell'enzima Tgh si ottengono risultati significativi per abbassare la quantità di grasso nel sangue e migliorare il metabolismo del glucosio.

Continua a leggere