Troppi zuccheri nelle bevande

Secondo i dati dell’Istituto Nazionale di Ricerca sugli Alimenti e la Nutrizione (Inran) un consumo eccessivo di zuccheri può portare all’obesità, al diabete e alle malattie cardiovascolari. In Italia, secondo i dati dell’Associazione italiana tra gli industriali delle Bevande Analcoliche (Assobibe) le calorie prodotte dalle bibite rappresentano il 2,3% del totale, mentre in Francia sono il 3,5% e negli Stati Uniti il 7%; negli ultimi anni, però, anche in Italia il consumo di queste bevande è aumentato e con esso l’apporto calorico: 53 litri pro capite, 82 in Germania, 90 in Austria, 100 in Gran Bretagna, 102 in Spagna, 120 in Irlanda.
I più giovani sono anche i più vulnerabili alle conseguenze dell’esagerata assunzione di zuccheri attraverso le bevande; se negli Stati Uniti la percentuale dei ragazzi che devono ogni giorno una bevanda gassata e/o zuccherata supera il 55%, in Italia la percentuale, fra i bambini di 8-9 anni, è salita dal 41% del 2008 al 48% del 2010 (dati dell’indagine OKkio alla Salute 2010).
Secondo gli esperti questo fenomeno, insieme a uno stile di vita poco sano, è legato all’aumento dell’obesità infantile e al diabete giovanile.
Fra le bevande zuccherate, oltre al tè e alle bevande gassate, bisogna considerare anche i succhi di frutta, le tisane e le bevande energetiche che apportano una quantità di zuccheri elevata. È delle scorse settimane la notizia che in Francia è stata proposta, fra le polemiche, una tassa sulle bevande zuccherate per disincentivarne il consumo; fra il 2007 e il 2009 il peso medio dei Francesi è infatti aumentato di tre chili, probabilmente, però, non solo a causa delle bibite zuccherate. Nel decalogo antiobesità dell’Istituto Italiano di Pediatria, della Società Italiana di Medicina Preventiva e Sociale, con la collaborazione del Ministero della Salute, era già contenuto l’invito a limitare o evitare l’uso di bibite gassate e zuccherate, succhi di frutta, tè pronti e tisane. L’equivalente di una lattina da 330 ml di aranciata o di cola apporta oltre 120 calorie perché contiene zucchero in quantità pari a quello di sette zollette o di 15 caramelle e nessun elemento nutritivo.
Anche i succhi di frutta ‘senza zuccheri aggiunti’ contengono gli zuccheri della frutta che forniscono circa 70 kcal per bicchiere.
Molto efficace lo slogan della campagna americana contro l’uso delle bibite gassate: “Non mangereste mai 22 zollette di zucchero in un giorno. Perché volete berle?”.

 

 
Fonte 9 settembre 2011, fondazioneveronesi.it

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