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Sai dove si produce l’insulina?
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Sai dove si produce l’insulina?

Il pancreas è una ghiandola che si trova nella parte superiore dell’addome, davanti alla colonna vertebrale e dietro lo stomaco, tra il duodeno sulla destra e la milza sulla sinistra. Il pancreas è costituito in gran parte (~ 98%) da tessuto esocrino (che produce il succo pancreatico, ricco di enzimi digestivi) e per circa il 2% da tessuto endocrino che produce alcuni ormoni che vengono rilasciati direttamente nel flusso sanguigno. Il più importante di questi ormoni è l’insulina, ormone chiave nel controllo del metabolismo del glucosio (zucchero semplice).

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Come vengono utilizzati l’insulina e il glucosio?
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Come vengono utilizzati l’insulina e il glucosio?

L'insulina e il glucosio lavorano insieme in tutto l’organismo. In risposta a vari stimoli - ormonali, nervosi e nutrizionali – le cellule beta del pancreas producono l’ormone insulina, che consente di mantenere livelli plasmatici di glucosio (zucchero semplice) utili per il funzionamento ottimale di tutti i tessuti dell’organismo.

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Tecnologie avanzate e trattamento del diabete. News dal 12° ATTD, 2019

Tecnologie avanzate e trattamento del diabete. News dal 12° ATTD, 2019

Ogni giorno, fino a 50 volte al giorno, chi soffre di diabete, in particolare diabete di tipo 1, deve prendere una serie di decisioni sul monitoraggio del glucosio, l’alimentazione, l’insulina e l’adattamento della terapia. L’autogestione è un impegno quotidiano e costante, che occupa almeno un’ora al giorno. Le tecnologie più innovative possono offrire un valido supporto nel prendere decisioni più mirate, garantendo alla persona con diabete un miglior controllo clinico nel tempo e una migliore qualità della vita.

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AMD: senza un SSN solidarista, il diabete uccide ancora!

AMD: senza un SSN solidarista, il diabete uccide ancora!

Il 4 gennaio 2019, il giovane Alec Smith-Holt, ragazzo americano malato di diabete di tipo1 è deceduto, secondo quanto riferito dalla madre all’emittente americana CBS, perché non riusciva a coprire il costo delle dosi di insulina essenziali alla propria sopravvivenza. Immediato il commento dell’Associazione Medici Diabetologi.

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Cellule alfa possono 'cambiare identità' e produrre insulina

Cellule alfa possono 'cambiare identità' e produrre insulina

A cura di Antonio Cabras, Presidente Federazione Nazionale Diabete Giovanile. Le cellule alfa del pancreas possono, in caso di necessità, cambiare identità e funzioni. E, soprattutto, possono mantenere queste nuove caratteristiche nel tempo. E' quanto suggerisce uno studio pubblicato su Nature Cell Biology, che lascia intravedere nuovi scenari di terapia per il diabete, in cui l'organismo potrebbe in futuro curarsi 'da solo'.

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Chi svilupperà il diabete di tipo 1? Dall’insulina “ossidata” un nuovo esame del sangue per scoprirlo

Chi svilupperà il diabete di tipo 1? Dall’insulina “ossidata” un nuovo esame del sangue per scoprirlo

Uno studio internazionale presentato al 54° EASD di Berlino (1-5 ottobre 2018) che raccoglie i massimi esperti nell’area diabetologica, ha scoperto che l’insulina ‘arrugginita’ dai radicali liberi prodotti nel corso dell’infiammazione viene riconosciuta come una sostanza estranea dal sistema immunitario che comincia così a distruggere le cellule beta pancreatiche produttrici di insulina.

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Diabete tipo 2, obesità e immunometabolismo: al San Raffaele DRI in corso una ricerca d’avanguardia

Diabete tipo 2, obesità e immunometabolismo: al San Raffaele DRI in corso una ricerca d’avanguardia

La ricerca scientifica del Diabetes Research Institute dell’Ospedale San Raffaele di Milano sta indagando una possibile relazione tra sistema immunitario e metabolismo, grazie alla Dott.ssa Alessandra Petrelli.

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DT2, Studio DEVOTE: meno ipoglicemie gravi, più basso rischio di mortalità

I nuovi risultati dello studio DEVOTE, primo studio sugli esiti cardiovascolari che confronta le due insuline basali degludec e glargine, in pazienti con diabete di tipo 2, sono stati presentati al recente 53° Congresso dell’#EASD2017 (European Association for the Study of Diabetes) di Lisbona e pubblicati in contemporanea sulla prestigiosa rivista scientifica Diabetologia.

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Lo studio REMOVAL

Lo studio REMOVAL

Il trattamento a lungo termine con metformina potrebbe ridurre il rischio cardiovascolare negli adulti con diabete tipo 1: questi i risultati dello studio REMOVAL (REducing with MetfOrmin Vascular Adverse Lesions) presentati alle 77° Sessioni scientifiche dell’American Diabetes Association (ADA 2017).  

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Disponibile anche in Italia nuova insulina basale long acting

Disponibile anche in Italia nuova insulina basale long acting

Da metà febbraio 2017, è arrivata anche in Italia, in Classe A, glargine [rDNA origin] soluzione iniettabile, 300 U/mL, un’insulina basale di nuova generazione, a più lunga durata, che nasce dall’evoluzione dell’ insulina glargine 100 U/mL, terapia insulinica di riferimento nel trattamento del diabete.

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Insulina degludec rimborsabile (classe A) anche in bambini e adolescenti

Insulina degludec rimborsabile (classe A) anche in bambini e adolescenti

Il 10 febbraio è stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale la Determina dell’AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco) per la rimborsabilità dell’indicazione in pediatria dell’insulina degludec (Tresiba®) per il trattamento del diabete tipo 1 in bambini dall’età di 1 anno.

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Disponibile anche in Italia, la nuova insulina rapida Lispro U200, “2×1”.

Disponibile anche in Italia, la nuova insulina rapida Lispro U200, “2x1”

Un’iniezione più ‘soft’ e una penna con il doppio delle unità di insulina disponibili per ridurre il numero di device da gestire, semplificando così la vita dei pazienti adulti con diabete mellito.

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Focus sul Diabete LADA

Fa il punto sul diabete LADA (acronimo dall’inglese: Latent Autoimmune Diabetes in Adults) la d.ssa Roberta Celleno, Specialista in Endocrinologia e Malattie del Ricambio, Diabetologia, presso USL 01 Umbria, Città di Castello che si occupa in modo particolare di questa forma di diabete.

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La terapia a gradini del diabete di tipo 2 (DT2)

Quando si scopre di avere il diabete di tipo 2, la cosa più importante da fare è informarsi in modo adeguato su questa malattia e stabilire con il proprio specialista la più appropriata strategia terapeutica.

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Lupini, salute e diabete di tipo 2: approfondimenti e consigli.
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Lupini, salute e diabete di tipo 2: approfondimenti e consigli

Il consumo di lupini è associato con un minor rischio di sviluppare sovrappeso, obesità, diabete e disturbi cardiovascolari. Il loro consumo regolare consente di ridurre gli alimenti di origine animale, che apportano maggiori quantità di grassi saturi e colesterolo.

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DMT2 e bassi livelli di testosterone: benefici dalla terapia ormonale

DMT2 e bassi livelli di testosterone: benefici dalla terapia ormonale

Il trattamento con terapia ormonale sostitutiva a base di testosterone degli uomini con diabete di tipo 2 che hanno bassi livelli di tale ormone per ipogonadismo può ridurre l’insulino-resistenza e offrire evidenti benefici sessuali e generali.

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Diabete tipo 2 e insulina (risultati studio POC)

I risultati dello studio POC (Perceptions of Control), che valuta la percezione del controllo del diabete da parte di medici e persone con diabete di tipo 2, hanno svelato perché medici e pazienti non amano intensificare la cura con insulina.

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Sonno, alleato del benessere

Sonno, alleato del benessere

Il sonno è un importante appuntamento quotidiano che garantisce il nostro benessere fisico e psichico durante tutto l’arco della giornata e rappresenta pertanto un fattore determinante di qualità di vita personale.

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Il cerotto all’insulina: incoraggianti i risultati nell’animale

Un cerotto al posto delle iniezioni di insulina: un filone della ricerca scientifica (“insulina intelligente o smart”) che potrebbe rivoluzionare la vita di milioni di diabetici e a cui sta lavorando un gruppo di ricercatori americani.

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Achantosis Nigricans: cause, manifestazioni e cura

L’Acanthosis nigritans si presenta in oltre il 74% dei diabetici adulti obesi e può essere predittivo dell’esistenza di iperinsulinemia. La sua manifestazione è un indicatore prognostico per lo sviluppo di diabete di tipo 2.

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Sostituti artificiali dello zucchero

Dolcificanti o edulcoranti sono sempre più diffusi ed utilizzati nell'alimentazione moderna, non solo da coloro che soffrono di disturbi del metabolismo (diabete, obesità, dislipidemia, ecc.) ma anche da coloro i quali vogliono ridurre l'apporto calorico di bevande e cibi altrimenti ricchi di zucchero.

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Ipoglicemia: cause, tipi, rischi

L'ipoglicemia è una delle più frequenti complicanze del trattamento farmacologico del diabete e consiste in un rapido abbassamento dei livelli di glucosio nel sangue al di sotto delle soglie di normalità.

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Ipoglicemia: la paura vien di notte

Il rischio di ipoglicemia preoccupa 6 persone con diabete su 10; in particolare spaventa l’ipoglicemia notturna che si manifesta durante il sonno quando uno è più indifeso.

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Riconoscere l'ipoglicemia

L'ipooglicemia (bassi livelli di glucosio nel sangue) è una delle condizioni più preoccupanti per chi soffre di diabete, sia di tipo 1 (soprattutto se il diabete è particolarmente instabile) sia di tipo 2.

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Il trattamento dell'ipoglicemia

Il trattamento dell’ipoglicemia lieve-moderata (il diabetico è in grado di gestire l’episodio in modo autonomo) prevede l’ingestione di cibi contenenti glucosio o carboidrati.

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Guida e ipoglicemia

I sintomi dell’ipoglicemia possono sorprendere il diabetico durante la guida. Anche altri fattori possono ridurre la performance al volante, tra questi: disturbi visivi e neuropatia periferica.

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Esercizio fisico e ipoglicemia

Il movimento consuma il glucosio che alimenta i muscoli con l’aiuto dell’ormone insulina. Quando si fa più movimento del normale e si consuma più carburante, la riduzione del glucosio circolante nel sangue può provocare una crisi ipoglicemica.

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Il disturbo di percezione

La percezione che i livelli di glucosio nel sangue si stiano abbassando rappresenta un importante “campanello d’allarme”. Prima riesci ad avvertire un valore ipoglicemico, maggiore e più precoce sarà la possibilità di controllarlo riportando i valori nella norma.

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Segni e sintomi di ipoglicemia

Quando sopraggiunge una crisi ipoglicemica, il cervello manda dei segnali di avvertimento, un "campanello di allarme che è a corto di zuccheri” che si manifesta sotto forma di: nausea, sensazione di fame, visione doppia.

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La nuova insulina base, più flessibile

L’insulina degludec è un’insulina basale da somministrare una volta al giorno. Grazie al suo profilo d’azione stabile e prolungato, ha dimostrato di ridurre gli episodi di ipoglicemia notturna rispetto all’insulina attualmente disponibile.

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Diabete tipo 2 e grassi trans

La rigidità delle membrane cellulari è uno dei fattori che contribuiscono all’insorgenza del diabete di tipo 2 nelle persone che assumono quantità elevate di grassi saturi e di grassi trans.

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Pancreas artificiale: primo intervento al mondo su un bimbo australiano

Il piccolo paziente, Xavier Hames, australiano, soffre da tempo di una grave forma di diabete di tipo 1 che lo sottoponeva al continuo pericolo di crisi ipoglicemiche. Per questo è stato sottoposto all’impianto del primo pancreas artificiale al mondo.

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Insulin & Food: la nuova app per i diabetici

Disponibile sia per apple che per android, la nuova app “Insulin & Food”, l’unica app per la conta dei carboidrati che si basa sulla personale esperienza della persona diabetica di tipo 1 e di tipo 2 sotto trattamento con insulina.

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Indice insulinico e indice glicemico: tabelle di confronto

Fintanto che gli studi sull'indice insulinico non saranno completi esso può essere utilizzato per integrare le informazioni basate sull'indice glicemico, soprattutto per alcuni alimenti e per il modo con cui essi devono essere associati.

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Indice insulinico: cos'è e a cosa serve

La risposta dell’ormone insulina non sempre segue la risposta della glicemia dopo l'assunzione di un alimento o di un pasto. L'indice insulinico nasce per esprimere l'effetto di un dato alimento sui livelli ematici di insulina (insulinemia).

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La terapia “micro”

In termini tecnici viene chiamata “Infusione sottocutanea continua di insulina” (in inglese: “Continuous Subcutaneous Insulin Infusion” abbreviato in CSII) ma molti diabetici la chiamano in modo più amichevole “la micro”, riferendosi al microinfusore come a un apparecchio che è ormai entrato nella propria vita quotidiana e che è di grande aiuto.

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Le differenze tra diabete di tipo 1 e di tipo 2. Uno sguardo d'insieme

Le differenze tra diabete di tipo 1 e di tipo 2. Uno sguardo d'insieme DIABETE DI TIPO 11 DIABETE DI TIPO 2 Età dell’esordio Può insorgere ad ogni età, ma…

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Il cioccolato fondente proteggerebbe dal diabete di tipo 2

Secondo uno studio della Norwich Medical School dell’University of East Anglia (Uea), nella contea di Norfolk, in Inghilterra, condotto insieme al King’s College di Londra, i flavonoidi presenti in abbondanza nel cioccolato fondente avrebbero una funzione protettiva dal diabete di tipo 2.

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Contro il diabete di tipo 2 il glucagone si affianca all’insulina

Il glucagone è un ormone secreto dal pancreas coinvolto nei meccanismi di regolazione della glicemia, insieme all’insulina di cui è antagonista; ha il compito di controllare che i livelli di glucosio nel sangue si mantengano nei limiti: se scendono, viene rilasciato glucosio nel sangue.

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Studio rivela gene alla base della resistenza all'insulina

Ricercatori finanziati dall'UE hanno individuato una variante genetica umana che incrementa il rischio di sviluppare il diabete di tipo 2.

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