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CHRISTMAS DIABETHON 2020, 10 ore per la ricerca sul diabete tipo 1

CHRISTMAS DIABETHON 2020, 10 ore per la ricerca sul diabete tipo 1

Per la prima volta nella storia, Fondazione Italiana Diabete, FID ha organizzato una maratona benefica di 10 ore il 27 dicembre 2020, dalle 10 alle 20. #aiutaciaguarire dal diabete tipo 1.

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2020, diabete tipo 1 e ricerca: che cosa è successo quest’anno?

2020, diabete tipo 1 e ricerca: che cosa è successo quest’anno?

Un recente studio ha scoperto che una nuova cellula T geneticamente ingegnerizzata dai ricercatori dell’Università dell’Arizona Health Sciences è in grado di colpire e attaccare le cellule T patogene che causano il diabete di tipo 1, il che potrebbe portare a nuovi trattamenti immunoterapici.

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Diabete, deficit erettile e terapie rigenerative

Diabete, deficit erettile e terapie rigenerative

Il diabete è una malattia sistemica che tende a diminuire l’elasticità delle arterie del pene e determina due effetti principali. Il primo un effetto di cattiva vascolarizzazione peniena e un conseguente deficit erettile che molte volte risponde ai trattamenti con i farmaci specifici ma altre volte no.

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La ricerca italiana in diabetologia: tante eccellenze, pochi finanziamenti

La ricerca italiana in diabetologia: tante eccellenze, pochi finanziamenti

La ricerca italiana è tra le più quotate nel mondo. Peccato che venga poco valorizzata e promossa dai magri finanziamenti pubblici. L’appello della Fondazione Diabete Ricerca Onlus a donare attraverso sms solidali e il 5 x mille.

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DT1: Tre riflessioni sul trapianto di pancreas o di isole

Nel corso di un recente incontro organizzato da AGD Bologna al Policlinico Sant’Orsola, il 24 ottobre 2016, abbiamo ascoltato l’intervento del Dott. Giacomo Lanzoni, del team del Prof Luca Inverardi e Camillo Ricordi, Diabetes Research Institute, University of Miami.

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BetaCellTherapy – partito il progetto europeo di terapia del DT1 con cellule staminali

BetaCellTherapy – partito il progetto europeo di terapia del DT1 con cellule staminali

Il progetto, avviato ufficialmente nel corso di settembre 2016, assocerà studi preclinici e clinici con l’obiettivo di individuare le condizioni più idonee per la formazione e la maturazione di una massa funzionale di cellule beta in grado di produrre l’insulina dopo l’impianto sottocutaneo di precursori pancreatici derivati da cellule staminali pluripotenti.

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Cellule staminali utilizzate per la rivascolarizzazione di piedi e arti inferiori

Cellule staminali utilizzate per la rivascolarizzazione di piedi e arti inferiori

Eseguito con successo per la prima volta all’IRCCS Neuromed di Pozzilli (IS) un innovativo intervento con cellule staminali mesenchimali per salvare dall’amputazione arti e piedi dei pazienti diabetici.

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Globuli rossi: che cosa sono, a cosa servono

I globuli rossi (eritrociti, emazie) sono le cellule più piccole e numerose in circolazione nel sangue, sono privi di nucleo e sono responsabili del trasporto dell’ossigeno e di parte dell’anidride carbonica ai e dai tessuti.

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#DRIttiaVoi – Tavola Rotonda per parlare di diabete di tipo 1

Milano, San Raffaele, 30 gennaio 2016 - Grandissima partecipazione a DRItti a Voi, la prima tavola rotonda -  speriamo di una lunga serie - come promesso dagli organizzatori stessi - per parlare di diabete di tipo 1 insieme ai numerosi clinici e ricercatori del San Raffaele  Diabetes Research Institute (DRI) di Milano.

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Nel futuro diabete e obesità, una vera epidemia

Rappresentano già un grave problema di sanità pubblica: il diabete di tipo 2 e l’obesità sono caratterizzati da tassi di incremento che li stanno facendo diventare la più grande epidemia dei tempi moderni.

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Dalla bocca le staminali contro diabete e demenza

Una ricerca condotta dall’Università di Tel Aviv apre nuovi scenari per la cura del diabete, delle malattie neurodegenerative, di quelle autoimmuni e dei disturbi cardiaci: nella bocca ci sono cellule staminali che hanno un comportamento simile a quelle embrionali e non invecchiano, anche nelle persone anziane.

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Nuovo trattamento del diabete dalla manipolazione cellulare

Al Forum Mediterraneo in Sanità 2011, che si è tenuto nei giorni scorsi a Palermo, sono stati presentati i risultati della sperimentazione di una nuova terapia per la cura del diabete, messa a punto da una squadra di specialisti dell’Università di Palermo, che è basata sulla manipolazione cellulare per produrre insulina e coinvolge la zona oculare che si trova fra la cornea e la sclera.

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Le ulcere da diabete curabili grazie alle staminali

Il chirurgo plastico Marco Moraci ha messo a punto una tecnica innovativa per le ulcere diabetiche gravi, nel Centro di Biotecnologie applicate alle Scienze Medico-Chirurgiche della Seconda Università di Napoli.

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Il trapianto di cellule del pancreas potrebbe curare il diabete

Secondo una ricerca di Camillo Ricordi del Diabetes Research Institute and Cell Transplant Center dell’Università di Miami (Usa) in futuro si potrebbe curare il diabete con la terapia cellulare.

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Cellule staminali dell'occhio potrebbero curare il diabete

In una zona dell’occhio si trovano cellule staminali che si possono prelevare facilmente e, opportunamente trattate, possono essere riprogrammate per diventare beta-cellule, uguali a quelle del pancreas, che producono l’insulina e che non funzionano nei diabetici di tipo 1 e nel tempo non funzionano anche in quelli di tipo 2.

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Le cellule staminali per combattere il il diabete

Una ricerca in corso, condotta dal dottor Ravi Krishnan (del Queen Elizabeth Hospital, Australia), i cui risultati parziali sono pubblicati dal sito web "Medical News", proverebbe che le cellule staminali possono venire in aiuto nella lotta al diabete.

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Malati di Parkinson e diabete: dagli animali nuove speranze

Arriva dai maiali ingegnerizzati, il cui patrimonio genetico è stato cioè modificato per evitare problemi di rigetto, una nuova speranza per i malati di diabete e Parkinson.

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