Articoli

Valori di riferimento della glicemia o glucosio nel sangue- Diabete.com

Glicemia: i valori di riferimento

La glicemia è la concentrazione di zucchero (glucosio) presente nel sangue e in condizioni fisiologiche è controllata entro range precisi. Nei soggetti non affetti da diabete o altre alterazioni del metabolismo degli zuccheri la glicemia a digiuno è generalmente compresa tra 60-99 mg/dl.

Continua a leggere

Roma, Il Campus internazionale FDG Italia – Anedia della Galizia

Roma, Il Campus internazionale FDG Italia – Anedia della Galizia

Mobilità giovanile internazionale e promozione dell'interculturalità e della cittadinanza europea. Promozione di scambi giovanili. Il progetto, sostenuto dalla Regione Sardegna vedrà dieci giovani con diabete tipo 1 italiani, di cui 5 sardi e 10 spagnoli di Santiago di Compostela.

Continua a leggere

Diabete tipo 2 nei bambini: il rischio raddoppia se il fegato è grasso

Diabete tipo 2 nei bambini: il rischio raddoppia se il fegato è grasso

I bambini con fegato grasso presentano un rischio doppio di prediabete e di diabete rispetto a quelli sani. È quanto emerge da uno studio condotto dall’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma insieme all'Università di Verona e all’Università di Southampton.

Continua a leggere

Il prof. Camillo Ricordi nominato nel nuovo CSS

Il prof. Camillo Ricordi nominato nel nuovo CSS

Il 5 ottobre 2019, la ministra Grillo ha nominato il nuovo Consiglio Superiore di Sanità. Tra i 30 membri anche il prof. Camillo Ricordi, Direttore del Diabetes Research Institute di Miami e il nefrologo Prof. Giuseppe Remuzzi, nuovo Direttore dell’Istituto Mario Negri.

Continua a leggere

Il prof. Camillo Ricordi nominato nel nuovo CSS

Problema globale, problema europeo

Il diabete, in tutte le sue forme, è molto diffuso in quasi tutti i paesi del mondo, in particolare in quelli altamente industrializzati, tra cui l'Italia, ove costituisce una delle più rilevanti e costose malattie sociali della nostra epoca, soprattutto per il suo carattere di malattia cronica e la tendenza a determinare complicazioni nel lungo termine.

Continua a leggere

Il prof. Camillo Ricordi nominato nel nuovo CSS

Interventi radicali sullo stile di vita dei pre-diabetici riducono la mortalità

Finalmente è possibile affermare con sicurezza che nel diabete gli interventi sullo stile di vita sono in grado di ridurre il rischio di conseguenze cardiovascolari a lungo termine…

Continua a leggere

Il prof. Camillo Ricordi nominato nel nuovo CSS

Qual è la differenza tra il diabete di tipo 1 e di tipo 2?

Sia pure con modalità differenti nei vari tipi di diabete, l’effetto principale delle alterazioni metaboliche presenti nel diabete è sempre lo stesso: troppo glucosio nel sangue (iperglicemia).

Continua a leggere

Il prof. Camillo Ricordi nominato nel nuovo CSS

Quali sono i livelli normali di glicemia?

I valori normali di riferimento della glicemia misurata tramite esame a digiuno sono compresi tra 60 e 110 mg/dl.

Continua a leggere

Il prof. Camillo Ricordi nominato nel nuovo CSS

La dieta mediterranea può diminuire il rischio di diabete di tipo 2

Una dieta a basso indice glicemico e che corrisponda alle caratteristiche della dieta mediterranea può avere un effetto protettivo nei confronti del diabete di tipo 2: questa la conclusione di una ricerca del Dipartimento di Epidemiologia dell’Istituto di Ricerche Farmacologiche ‘Mario Negri’ di Milano

Continua a leggere

Il prof. Camillo Ricordi nominato nel nuovo CSS

Il diabete gestazionale può far prevedere il diabete di tipo 2

Nutrition & Diabetes ha pubblicato una ricerca dell’University of Western Australia, di Perth, che ha messo a punto un metodo semplice, basato su un punteggio attribuito ai fattori di rischio cardiometabolici, per valutare il rischio di sviluppare il diabete mellito di tipo 2 dopo il diabete gestazionale

Continua a leggere

Il prof. Camillo Ricordi nominato nel nuovo CSS

Caffè? Massimo quattro tazzine al giorno

Sono numerosi gli studi sul caffè, che è una delle bevande più diffuse al mondo anche se nella maggior parte dei casi riguardano il caffè preparato ‘all’americana’ e sono spesso finanziati dai produttori, come osserva Fausta Natella, ricercatrice dell’Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti (Inran)

Continua a leggere

Il prof. Camillo Ricordi nominato nel nuovo CSS

La diagnosi del diabete influenzata dall’etnia

Secondo uno studio danese pubblicato sulla Rivista di endocrinologia e metabolismo critici «La prevalenza del diabete varia in modo significativo a seconda del metodo usato per la diagnosi»

Continua a leggere

Il prof. Camillo Ricordi nominato nel nuovo CSS

Una gestione alterata della glicemia altera il metabolismo del colesterolo

Il metabolismo del colesterolo è sregolato negli uomini con glicemia a digiuno alterata ed esiste un’associazione significativa tra sintesi irregolare del colesterolo e insulino-resistenza periferica.

Continua a leggere

Il prof. Camillo Ricordi nominato nel nuovo CSS

Trapianto di cellule suine nelle persone con diabete potrebbe sostituire iniezioni di insulina

Nel corso del convegno dell'American Diabetes Association, che avrà luogo nel mese di giugno, verranno presentati i risultati di una sperimentazione su soggetti umani del trapianto di cellule suine che producono insulina.

Continua a leggere

Il prof. Camillo Ricordi nominato nel nuovo CSS

Rischio cardiopatico per il figli di madri con diabete gestazionale

Le conseguenze sul bambino del diabete gestazionale della madre continuano fino all’adolescenza sia sotto il profilo del rischio cardiometabolico che quello dell'intolleranza glucidica.

Continua a leggere

Il prof. Camillo Ricordi nominato nel nuovo CSS

Un antidepressivo per prevenire il diabete

NAVIGATOR è uno studio che ha coinvolto oltre 9.000 pazienti e il primo a livello internazionale che ha evidenziato che l’antipertensivo valsartan è efficace nel ritardare l’insorgenza di nuovi casi di diabete di tipo 2 in pazienti con patologie cardiovascolari e in condizione pre-diabetica, cioè che presentano fattori di rischio e ridotta tolleranza al glucosio.

Continua a leggere

Il prof. Camillo Ricordi nominato nel nuovo CSS

Nuovi criteri diagnostici per determinare il rischio di diabete gestazionale

I criteri diagnostici per il diabete mellito gestazionale dovrebbero essere più rigorosi e più donne dovrebbero essere sottoposte a controlli: questo è quanto emerge dalle raccomandazioni della New International Association of Diabetes and Pregnancy Study Group (IADPSG)

Continua a leggere

Il prof. Camillo Ricordi nominato nel nuovo CSS

Prevenire fin da bambini per non morire da giovani adulti

Obesità, intolleranza al glucosio e ipertensione nei bambini sono fattori predittivi di un  rischio di mortalità prematura in età adulta. Un’equipe di ricercatori svedesi ha reclutato 4857 bambini con età media pari a 11.3 anni, misurandone indice di massa corporea (BMI), tolleranza al glucosio, pressione sanguigna e livelli di colesterolo.

Continua a leggere

Il prof. Camillo Ricordi nominato nel nuovo CSS

Sovrappeso in gravidanza aumenta il rischio futuro di diabete e ipertensione

Una donna in sovrappeso durante la gravidanza è maggiormente esposta al rischio di sviluppare, in futuro, diabete e ipertensione.

Continua a leggere

Il prof. Camillo Ricordi nominato nel nuovo CSS

Pre-ipertensione aumenta il rischio di sviluppare il diabete di tipo 2

Le persone affette da pre-ipertensione potrebbero essere soggette a un rischio maggiore di sviluppare il diabete di tipo 2.

Continua a leggere

Il prof. Camillo Ricordi nominato nel nuovo CSS

Il test orale di tolleranza al glucosio

Se l’esame della glicemia a digiuno ha mostrato livelli ai limiti della norma (alterata glicemia a digiuno), oppure se si hanno fattori di rischio (familiarità, obesità, ipertensione arteriosa, etc.), è molto utile fare il test da carico di glucosio.

Continua a leggere

Il prof. Camillo Ricordi nominato nel nuovo CSS

La sensibilità dell'insulina predice il rischio futuro di diabete

I risultati di uno studio pubblicato sulla rivista Diabetes & Metabolism e condotto da un gruppo di ricercatori svedesi ha mostrato che un basso livello della proteina IGFBP-1 nell'organismo è associato alla comparsa del diabete di tipo 2 o a una minore tolleranza al glucosio in soggetti di mezza età.

Continua a leggere

Il prof. Camillo Ricordi nominato nel nuovo CSS

Prediabetici: controllare glicemia post-carico per evitare problemi cardiovascolari

Il test della glicemia a digiuno permette di individuare alterazioni nella tolleranza al glucosio e di conseguenza capire se il paziente esaminato sia o meno in una condizione di prediabete.

Continua a leggere