Glossario del diabete
30 termini spiegati in modo semplice. Negli articoli li trovi sottolineati: tocca la parola per leggere la definizione.
A
- Alterata glicemia a digiuno (IFG)
- Condizione di prediabete in cui la glicemia a digiuno è tra 100 e 125 mg/dL.
- Anemia sideropenica
- Riduzione dell’emoglobina dovuta a carenza di ferro, con stanchezza, pallore e minore tolleranza allo sforzo. Si diagnostica con emocromo, ferritina e sideremia.
C
- Chetoacidosi diabetica
- Complicanza acuta grave, più frequente nel diabete tipo 1, dovuta a carenza di insulina: il corpo brucia grassi producendo chetoni che acidificano il sangue. Richiede cure urgenti.
- Curva da carico di glucosio (OGTT)
- Esame in cui si misura la glicemia a digiuno e 2 ore dopo l’assunzione di 75 g di glucosio. Diagnostica il diabete (≥200 mg/dL a 2 ore), la ridotta tolleranza (140–199) e il diabete gestazionale.
D
- Diabete gestazionale
- Diabete che compare per la prima volta in gravidanza, di solito nel secondo trimestre. Nella maggior parte dei casi si risolve dopo il parto, ma aumenta il rischio futuro di diabete tipo 2.
- Diabete LADA
- Forma di diabete autoimmune a esordio in età adulta, a evoluzione lenta: spesso inizialmente scambiata per tipo 2, richiede nel tempo la terapia insulinica.
- Diabete MODY
- Gruppo di forme monogeniche di diabete, ereditarie, a esordio giovanile. La diagnosi genetica orienta la terapia, che in alcune forme non richiede insulina.
E
- Emoglobina glicata (HbA1c)
- Esame del sangue che indica la glicemia media degli ultimi 2–3 mesi. Nelle persone con diabete l’obiettivo è di solito inferiore al 7%, da personalizzare con il medico.
F
- Filtrato glomerulare stimato (eGFR)
- Stima della capacità di filtrazione dei reni, calcolata dalla creatinina (formula CKD-EPI). Valori sotto 60 mL/min/1,73 m² per oltre 3 mesi indicano malattia renale cronica.
G
- Glicemia
- Concentrazione di glucosio nel sangue, misurata in mg/dL (o mmol/L). A digiuno i valori normali sono tra 70 e 99 mg/dL.
I
- Indice glicemico
- Misura quanto velocemente un alimento contenente carboidrati fa salire la glicemia rispetto al glucosio puro (IG 100). Alimenti a basso IG determinano aumenti più graduali.
- Infusione sottocutanea continua di insulina (CSII)
- Somministrazione continua di insulina rapida tramite microinfusore, con boli ai pasti. Spesso integrata con sensore (sistemi ibridi ad ansa chiusa).
- Insulina
- Ormone prodotto dal pancreas che permette al glucosio di entrare nelle cellule. Nel diabete tipo 1 manca del tutto; nel tipo 2 è insufficiente o agisce male (insulino-resistenza).
- Insulino-resistenza
- Ridotta risposta dei tessuti (muscolo, fegato, tessuto adiposo) all’azione dell’insulina; è alla base del diabete tipo 2 e si associa a obesità addominale.
- Ipoglicemia
- Glicemia troppo bassa, in genere sotto 70 mg/dL. Può causare tremori, sudorazione, confusione; si corregge assumendo zuccheri semplici a rapido assorbimento.
- Ipoglicemia grave
- Ipoglicemia che richiede l’aiuto di un’altra persona per la correzione, indipendentemente dal valore. Si tratta con glucagone o glucosio endovena.
M
- Microinfusore
- Piccolo dispositivo che eroga insulina in modo continuo attraverso un sottile catetere sottocutaneo, sostituendo le iniezioni multiple giornaliere.
N
- Nefropatia diabetica
- Danno renale cronico causato dal diabete, segnalato da albuminuria e riduzione dell’eGFR. Il controllo di glicemia e pressione ne rallenta l’evoluzione.
- Neuropatia diabetica
- Danno dei nervi periferici (formicolii, perdita di sensibilità ai piedi) o autonomici, dovuto all’iperglicemia cronica. È il principale fattore di rischio del piede diabetico.
P
- Piede diabetico
- Insieme di alterazioni del piede (ulcere, infezioni, deformità) causate da neuropatia e ridotta circolazione. La prevenzione passa da controlli regolari e cura quotidiana della pelle.
- Prediabete
- Condizione in cui la glicemia è più alta del normale ma non ancora nei valori del diabete (a digiuno 100–125 mg/dL). È reversibile con alimentazione e attività fisica.
R
- Rapporto albumina/creatinina (ACR)
- Esame delle urine che rileva precocemente il danno renale: valori tra 30 e 300 mg/g indicano albuminuria moderata (microalbuminuria), sopra 300 albuminuria grave.
- Retinopatia diabetica
- Danno dei piccoli vasi della retina causato dall’iperglicemia cronica; principale causa di cecità in età lavorativa. Si previene con controllo glicemico e fondo oculare periodico.
- Ridotta tolleranza al glucosio (IGT)
- Condizione di prediabete in cui la glicemia 2 ore dopo il carico orale di glucosio è tra 140 e 199 mg/dL.
S
- Sensore glicemico
- Dispositivo applicato sulla pelle che misura il glucosio nel liquido interstiziale ogni pochi minuti, mostrando l’andamento della glicemia senza pungere il dito.
- Sistema ad ansa chiusa ibrido (AID)
- Sistema che collega sensore e microinfusore con un algoritmo che regola automaticamente l’insulina basale (e in alcuni modelli i boli di correzione).
T
- Terapia insulinica multi-iniettiva (MDI)
- Schema con insulina basale (una o due iniezioni al giorno) più boli di insulina rapida ai pasti. È l’alternativa al microinfusore.
- Time above range (TAR)
- Percentuale di tempo con glicemia sopra 180 mg/dL rilevata dal sensore. Obiettivo generale: meno del 25%, di cui meno del 5% sopra 250 mg/dL.
- Time below range (TBR)
- Percentuale di tempo con glicemia sotto 70 mg/dL rilevata dal sensore. Obiettivo generale: meno del 4%, di cui meno dell’1% sotto 54 mg/dL.
- Time in range (TIR)
- Percentuale di tempo in cui la glicemia rilevata dal sensore resta tra 70 e 180 mg/dL. Obiettivo generale: oltre il 70% del tempo; con TBR (sotto 70) inferiore al 4% e TAR (sopre 180) inferiore al 25%.
