Il vino fa buon sangue. E una vita più lunga

Il proverbio popolare che recitava “il vino fa buon sangue” ha trovato un valido sostegno da una ricerca condotta presso la Wageningen University e pubblicata sul Journal of Epidemiology and Public Health.

Il proverbio popolare che recitava “il vino fa buon sangue” ha trovato un valido sostegno da una ricerca condotta presso la Wageningen University e pubblicata sul Journal of Epidemiology and Public Health.
Lo studio olandese ha coinvolto 1.374 uomini nati tra il1900 e il 1920 e all’età di 40 anni ed è proseguito fino al 2000. Nel corso degli anni gli studiosi hanno esaminato e analizzato abitudini alimentari, consumo di alcol, vizio del fumo e indice di massa corporea tenendo anche in considerazione di ictus, infarti, diabete e tumori.
I risultati hanno sottolineato una maggiore longevità per gli uomini che consumavano alcol in quantità moderata. In particolare il vino, fino a 20 grammi in un giorno, pari a due bicchieri, sembra riesca a ridurre il rischio di mortalità del 36% rispetto a chi non beve alcolici. Mezzo bicchiere al giorno riduce invece il tasso di mortalità del 40% e il rischio di patologie cardiovascolari del 48%.
Non è quindi da vietare il consumo di bevande alcoliche, purché sia fatto con moderazione e privilegiando, se possibile, il vino  per ottenere cinque anni di vita in più.

Fonte: 30 gennaio 2010, newsfood.com

redazione diabete.com

Redazione Diabete.com

Redazione medico-scientifica di Diabete.com

La redazione di Diabete.com cura il sito dal 2009: divulgatori specializzati in salute che scrivono di diabete tipo 1 e tipo 2, prediabete, complicanze, alimentazione, attività fisica e tecnologie per il monitoraggio della glicemia. I contenuti clinici si basano su…

Le informazioni contenute in questo articolo hanno scopo divulgativo e non sostituiscono il parere del medico curante. Come lavoriamo