Chi si può ammalare di diabete di tipo 1?

type 1 diabetesRisposta del prof. Emanuele Bosi tratta dalla registrazione dell’evento #DRItti a Voi, Tavola Rotonda sul diabete di tipo 1 che si è tenuta presso il Centro Congressi dell’Ospedale San Raffaele il 30 gennaio 2016. Per l’occasione, Clinici e Ricercatori del Diabetes Research Institute (DRI) hanno incontrato il pubblico e risposto alle domande più frequenti sul diabete di tipo 1.


Chi si può ammalare di diabete di tipo 1?

 

La risposta più concisa e immediata a questa domanda è che il diabete di tipo 1 può venire a chiunque ed è esperienza di qualunque genitore o persona abbia vissuto questa condizione; l’esordio è sempre brusco, repentino correlato ad sentimento soprattutto di sorpresa; la frase classica che ci sentiamo dire quando ci troviamo di fronte a un nuovo caso di diabete di tipo 1 è: “Dottore, perché è venuto proprio a noi? Nessuno in famiglia ha questa condizione!” e in effetti il 96-97% dei casi di diabete di tipo 1 si manifesta in persone che non hanno familiari che soffrono di diabete di tipo 1.  Solo nel 2-4% dei casi, comunque una minoranza vi sono già persone in famiglia che hanno manifestato questa forma di diabete mellito.

Che cosa significa questo? Significa, da un lato – e questo è noto da tempo –  che la genetica sicuramente svolge un ruolo. Le persone che sviluppano il diabete di tipo 1 rispetto alla popolazione generale sono circa lo 0,2%; all’interno delle famiglie che hanno già il diabete di tipo 1, rappresentano il 2-3% dei casi, quindi è chiaro che la familiarità può predisporre un soggetto ma rappresenta solo una componente.

Oggi sappiamo che quello che si eredita non è la malattia – quindi il diabete di tipo 1 non è una malattia ereditaria in senso stretto, in senso classico, ma si eredita una predisposizione alla malattia, legata a tanti geni. Se bastasse la genetica –  e per fortuna non è il caso – avremmo il 25% della popolazione con il diabete di tipo 1 invece non è così, considerato che abbiamo lo 0,2% come detto in precedenza; ciò significa che quello che si eredita è una condizione necessaria ma di per sé non sufficiente. La predisposizione al diabete di tipo 1 è generica, le persone teoricamente predisposte sono tante, quelle che in realtà si ammalano di diabete di tipo 1 sono molte meno. Perché? E qui la ricerca ha ancora un buco nero ovvero dobbiamo ancora scoprire che cosa succede per far sì che una persona con la predisposizione sviluppi poi realmente il diabete. A parità di predisposizione perché una persona lo sviluppa e un’altra no… Queste sono domande a cui i ricercatori non possono dare ancora una risposta, per il momento, ma la ricerca continua anche in questo filone.
Quale probabilità di trasmissione del diabete di tipo 1 c’è in corso di gravidanza e nel caso sia il padre a soffrire di diabete di tipo 1?

In altre parole se il papà è affetto da diabete di tipo 1 qual è la probabilità di trasmetterlo al bambino? La probabilità per chi ha il diabete di tipo 1 di trasmetterlo al proprio figlio è di circa il 2-3%. Se ad avere il diabete è il padre esiste un minimo rischio in più rispetto al fatto che sia la mamma portatrice di diabete di tipo 1 ma le differenze non sono sostanziali, si parla di frazioni di percentuali.

 

 

Fonte

Estrapolato dall’incontro “DRItti a Voi” presso il Centro Congressi Ospedale San Raffaele, 30 gennaio 2016. Clinici e Ricercatori del San Raffaele Diabetes Research Institute (DRI)  hanno incontrato il pubblico sul  diabete di tipo 1.

 

Potrebbero interessarti

  • 27 novembre 2016Il diabete…. Un fulmine a ciel sereno!Il diabete di tipo 2 per me è stato un fulmine a ciel sereno! Un fulmine a ciel sereno perché, tra le tante fregature che la vita mi ha “donato”, quella del diabete non l’avevo proprio considerata. Nemmeno un po’. Posted in T’Ai Chi Ch’Uan - Un’ avventura… nel benessere
  • 14 novembre 2016La medicina di genereLa Medicina di genere è finalizzata a garantire l’appropriatezza della terapia a ogni persona, uomo o donna che sia, rafforzando il concetto della centralità del singolo paziente che il medico si trova davanti e alle sue specifiche esigenze di salute. Posted in Diabete al femminile
  • 11 novembre 2016Girovita: diamogli un taglioManiglie di Venere, fisico a mela o… odiosa pancetta? Chiamateli come volete ma non esagerate. Troppi chili, soprattutto se concentrati nella parte centrale del corpo aumentano il rischio di diabete, ipertensione e malattie del cuore. Posted in Indici e calcoli, Area interattiva