Forma e spessore delle unghie

Forma e spessore delle unghie

A cura del dr. Claudio Fantauzzi, Podologo, Tivoli Terme (Roma)

 

Forma, spessore e colore delle unghie variano molto da persona a persona.

La forma dell’unghia varia parecchio da una persona ad un’altra e ricalca la forma della falange distale. Molte unghie possono presentare una superficie lievemente convessa. Anche lo spessore è variabile e può essere influenzato dall’uso delle unghie o da traumi ripetuti.  Mediamente, lo spessore è di circa 0.5-0.7 mm6.

L’unghia è costituita da proteine filamentose a basso contenuto di zolfo, cheratine o cito-cheratine, incluse in una matrice amorfa composta da proteine ricche in cistina.  Nell’80-90% si tratta di cheratine di tipo “duro mentre le cheratine di tipo “morbido rappresentano il 10-20%.

Sono presenti, inoltre: ·acqua (8%), che può variare in base alla porosità della lamina dell’unghia, idratata o disidratata;  ·lipidi (~5%), per lo più colesterolo che varia in relazione all’età, al genere e agli ormoni sessuali ed elementi traccia come ferro, zinco e calcio, che non sono però responsabili della durezza dell’unghia.

La permeabilità delle unghie ai farmaci e all’acqua è diversa dal quella della cute: l’unghia si comporta come una membrana gelatinosa idrofila che può essere facilmente penetrata da piccole molecole idrofiliche.

 

 

 

 

Bibliografia / Sitografia di riferimento

– Gartner LP, Hiatt JL – Istologia, EdiSES Ed, Napoli, 3° Ed

– Zaias, N – The Nail in Health and Disease. Springer Ed

– Baran R – The nail in the elderlyClin Dermatol 2011 Jan-Feb;29(1):54-60

– McCarthy DJ – Anatomic considerations of the human nailClin Podiatr Med Surg 2004 Oct;21(4):477-91

– Zook EG – Anatomy and physiology of the perionychiumClin Anat 2003 Jan;16(1):1-8

– McCarthy DJ – Anatomic considerations of the human nailClin Podiatr Med Surg 1995 Apr;12(2):163-81

– Zaias N – Embryology of the human nailArch Dermatol 1963 Jan;87:37-53

– Hashimoto K – Ultrastructure of the human toenail. I. Proximal nail matrixJ Invest Dermatol 1971 Mar;56(3):235-46

 

 

 

Potrebbero interessarti

  • 27 settembre 2017L’obesità si associa a un elevato rischio di sviluppare diabete di tipo 2Tale rischio è stato ampiamente sottolineato al Congresso della Società Italiana dell’Obesità (SIO) che si è svolto a Milano il 15-16 settembre 2017 dove un’intera sessione è stata dedicata alla diabesità ovvero la frequente associazione tra obesità e diabete di tipo 2 (DT2). Ma quali sono i pazienti con un più alto rischio di DT2? Posted in Fattori di rischio
  • 11 ottobre 2017Carenza di vitamina D: sorvegliata speciale per osteoporosi, artrosi e sarcopeniaDal 5 al 7 ottobre 2017, si è tenuto a Napoli il VI Congresso di ASON, l’Associazione rappresentativa di specialisti ortopedici, fisiatri e reumatologi operanti sul territorio. Quest’anno, focus sulla mancanza ormai epidemica di vitamina D che, oltre alle patologie osteoarticolari, si associa sempre più spesso anche a diabete di tipo 2, sclerosi multipla e demenza senile. Posted in Diabete e osteoporosi
  • 13 agosto 2017Neuropatia Diabetica: l’ultimo Position Statement dell’ADANel gennaio 2017, l’American Diabetes Association (ADA) ha pubblicato su “Diabetes Care”, un Position Statement sulla neuropatia diabetica. È un documento aggiornato che rappresenta la posizione e il punto di vista dell’Associazione sulla complicanza diabetica più frequente. Posted in Neuropatia