Osteoporosi: principali fattori di rischio

I fattori di rischio dell’osteoporosi sono vari: maggiore è il loro numero in una singola persona, più elevato risulterà il rischio di sviluppare la patologia. Molto si può fare se si interviene precocemente su tutti i fattori modificabili come quelli legati alle proprie abitudini e stile di vita.

 

FATTORI DI RISCHIO ANAGRAFICI, GENETICI E DI COSTITUZIONE

  • Età, sesso femminile in menopausa/postmenopausa, sesso maschile dopo i 50 anni, razza bianca o asiatica, costituzione minuta, familiarità per osteoporosi o per fratture da fragilità ossea.

 

FATTORI DI RISCHIO DELLO STILE DI VITA

  • Alimentazione carente di calcio;
  • Dieta troppo ricca in proteine (iperproteica), in particolare di origine animale, che tende a far eliminare una maggiore quantità di calcio con le urine;
  • Consumo eccessivo di alimenti integrali o a base di crusca (l’eccesso di fibre non digeribili tende a ridurre l’assorbimento intestinale del calcio che viene perso con le feci);
  • Vita sedentaria, situazioni di allettamento prolungato (l’attività fisica regolare e il peso corporeo nella norma favoriscono la salute dell’osso e lo mantengono più resistente e robusto);
  • Scarsa esposizione alla luce solare (riduce la formazione di vitamina D. Studi recenti, tra l’altro, sottolineano che una carenza di vitamina D nei bambini sia legata a obesità, diabete e infezioni respiratorie);
  • Eccesso di fumo di sigaretta, consumo di alcolici, caffeina (nelle forti fumatrici, la nicotina anticipa la menopausa e interferisce con la neoformazione ossea; eccessi di alcolici e di caffè riducono l’assorbimento intestinale di calcio riducendone la disponibilità per l’osso);
  • Abuso di lassativi.

 

FATTORI DI RISCHIO ORMONALI E MALATTIE CRONICHE

  • Menopausa precoce (prima dei 45 anni);
  • Amenorrea prolungata (> 1 anno);
  • Ipogonadismo maschile (carenza di testosterone) (gli ormoni sessuali di entrambi i sessi svolgono un ruolo importante sul metabolismo dell’osso);
  • Malassorbimento intestinale (celiachia, morbo di Crohn);
  • Anoressia nervosa;
  • Iperparatiroidismo primario/secondario, Ipertiroidismo;
  • Iperprolattinemia;
  • Morbo di Cushing;
  • Artrite reumatoide e altre malattie immuno-reumatiche;
  • Diabete, obesità;
  • Malattie croniche del fegato (epatopatie) e del rene (nefropatie);
  • Malattie croniche ostruttive respiratorie;
  • Mieloma multiplo e trapianti d’organo.

 

 

ASSUNZIONE PROLUNGATA/CRONICA DI FARMACI

  • Corticosteroidi (cortisone e derivati);
  • Terapie anticoagulanti;
  • Anticonvulsivi;
  • Abuso di antiacidi.

 

 

Fonti:
– Fondazione F.I.R.M.O. »
– Iof – International Osteoporosis Foundation | Bone Health »
– Wolrd Osteoporosis Day »
– Giornata a porte aperte sull’ Osteoporosi »
– Osservatorio Nazionale sulla salute della Donna (O.N.Da) »
– Campagna “Stop alle fratture” (SIOMMMS, SIOT, SIR, ORTOMED e GISOOS) »

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