Pressione arteriosa: il termometro della nostra vita

La pressione arteriosa è la forza che – partendo dal cuore – viene esercitata dal sangue circolante sulle pareti arteriose. Tale forza dipende principalmente dalla contrazione del cuore e dal calibro delle arterie. Esattamente come accade a un tubo dell’acqua per innaffiare il giardino, la pressione aumenta se vi è un restringimento del calibro del tubo, in questo caso delle arterie (soprattutto le arteriole) oppure se aumenta la spinta da parte del cuore stesso (apriamo di più il rubinetto), per esempio in situazioni di stress oppure per le due situazioni combinate.

arterie con placche

 

Uno stile di vita sano e attivo con un’alimentazione equilibrata favorisce una pressione normale e contrasta la formazione di placche aterosclerotiche che riducono il calibro dei vasi.

 

 

 

La pressione arteriosa non ha un valore stabile. È il termometro della nostra vita e della nostra giornata: aumenta con l’età, è bassa mentre dormiamo, si alza con noi al mattino, corre per arrivare in tempo al lavoro, aumenta se ci arrabbiamo e si abbassa quando riusciamo a rilassarci. Ogni emozione si ripercuote sulla pressione. La stessa visione del medico o del farmacista che si appresta a misurarci la pressione può farci schizzare in alto i valori: questa condizione viene definita: “ipertensione da camice bianco”. Spesso basta aspettare qualche minuto e ad una seconda misurazione i valori appaiono più realistici.

 esempio di un tracciato pressorio misurato durante le 24 ore

 

Fonti
– Società Italiana dell’Ipertensione arteriosa »
– Barrett KE et al – Fisiologia Medica di Ganong, Piccin Ed, 12° Ed ital, 2011
– Brigo B, Capano G –  Ipertensione. Curarla a tavola. Tecniche Nuove Ed, Milano 2009
– Brambilla L – Cuore, fitness e salute. Mattioli 1885 Ed, Fidenza 2010

 

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