I rischi del fumo

Il fumo è considerato il principale fattore di rischio per le patologie respiratorie, malattie cardiovascolari, tumori al polmone, al cavo orale, laringe e diversi tipi di neoplasie. Il fumo, attivo o passivo, produce nell’organismo diversi effetti dannosi, tra cui un maggior rischio di diabete di tipo 2. Tale rischio cresce con il numero di sigarette che si fumano.

 

Il fumo fa male a tutti ma a chi ha meno di 20 anni fa malissimo. Molti studi hanno dimostrato che anche con ‘sole’ 15 sigarette al giorno, la capacità respiratoria diminuisce del 5%; inoltre, il fumo in giovane età pregiudica lo sviluppo dei polmoni, soprattutto nelle ragazze in cui questo processo di maturazione si completa prima che nei ragazzi.

 

 

Ecco cosa succede nel fisico quando NON SI FUMA da:

8 ORE
I livelli di nicotina e monossido di carbonio nel sangue si riducono della metà e i livelli di ossigeno ritornano normali.

24 ORE
Il monossido di carbonio viene eliminato dal corpo e i polmoni iniziano ad espellere le sostanze nocive depositate nel tessuto.

48 ORE
Non c’è più traccia di nicotina nel corpo, si riscoprono odori e sapori.

72 ORE
Il respiro diventa più facile, vi è un progressivo rilassamento bronchiale e una diffusa sensazione di benessere.

2 SETTIMANE
Migliorano i parametri della circolazione sanguigna.

6 MESI
La pelle del viso riacquista colorito, tonicità ed elasticità, recuperando 10 anni di età biologica.

9 MESI
Le ciglia vibratili dell’apparato respiratorio, precedentemente paralizzate dal catrame, riprendono la loro attività per difendere dalle infezioni.

5 ANNI
Il rischio di problemi cardiaci e polmonari si dimezza.

10 ANNI
Il rischio di problemi cardiaci e polmonari diminuisce e si allinea a quello di chi non ha mai fumato.

 

 

6 MITI METROPOLITANI DA SMENTIRE

  1. NON È VERO che se non si riesce subito a smettere non si riesce più.
    Non tutti riescono al primo colpo e le statistiche confermano che chi ha già fatto alcuni tentativi, prima o poi arriva a quello definitivo.
  2. NON È VERO che si ingrassa inevitabilmente.
    E’ vero che recuperare l’olfatto e i sapori stimola a mangiare di più. Gli eventuali chili assunti vengono persi nel giro di qualche mese, se si aumenta l’attività fisica e si controlla l’alimentazione.
  3. NON È VERO che la crisi di astinenza è insuperabile
    Basta attendere pochi minuti, bere dell’acqua, respirare a fondo e le crisi si faranno sempre più rare; quando arriveranno saprete che dureranno sempre di meno e come fare per superarle.
  4. NON È VERO che fumare poco non fa male
    Anche una sola sigaretta sprigiona 4mila sostanze tossiche.
  5. NON È VERO che “…con tutto quello che si respira, cosa vuoi che sia una sigaretta?”
    Il fumo di tabacco contiene prodotti tossici 400 volte più alti dei livelli per i quali in una città viene fermata la circolazione delle auto.
  6. NON È VERO che fumare il sigaro o la pipa fa meno male
    I fumatori di sigari e di pipa, non aspirando il fumo, corrono un rischio minore di contrarre il cancro dei polmoni, rispetto ai fumatori di sigarette che aspirano il fumo, mentre rimane inalterato, se non aumenta, il rischio per i tumori del cavo orale (lingua, labbra, gola).

 

 

 

Fonte

LILT – Lega Italiana Lotta contro i Tumori

 

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