Rischio diabete più basso per i dormiglioni

Dormire meno di sei ore per notte può aumentare il rischio di alterazioni del livello di glucosio nel sangue a digiuno, fattore che precede lo sviluppo del diabete di tipo 2.
A sostenerlo è un team di ricercatori dell’Università di Buffalo, New York, che hanno seguito e studiato un gruppo di 1455 volontari per ben sei anni, rilevando come il numero di ore di sonno fosse strettamente collegato con un maggiore rischio di alterazioni glicemiche: i soggetti che dormivano in media meno di sei ore per notte avevano infatti un rischio di ben 4,5 volte più alto di subire alterazioni del glucosio nel sangue.
I risultati della ricerca, presentati alla 49esima edizione della conferenza dell’American Heart Association a Tampa, in Florida, fanno ipotizzare una forte connessione tra sistema nervoso e sistema ormonale, escludendo origini genetiche alla base di queste alterazioni.
Sarebbe quindi buona norma per i medici quella di indagare, durante i controlli di routine, le abitudini relative al sonno dei propri pazienti, per poter individuare con largo anticipo i casi più a rischio di alterazioni glicemiche.

 

 
Fonte: Adnkronos salute, 27 marzo 2009

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