Milano Cortina 2026: quando lo spirito olimpico incontra la scienza e la salute reale

Milano Cortina 2026: quando lo spirito olimpico incontra la scienza e la salute reale

Alle Olimpiadi siamo abituati a celebrare il gesto perfetto, il corpo allenato, la performance senza sbavature. Ma cosa succede se, per una volta, il racconto olimpico si sposta dal corpo ideale al corpo reale, dalla vittoria sportiva alla sfida quotidiana di chi convive con una malattia cronica come l’obesità?

È la strada scelta da Lilly, Sponsor dei Giochi Olimpici Invernali Milano Cortina 2026, che per la prima volta porta informazione scientifica, storia della medicina e sensibilizzazione sull’obesità nel cuore della Manifestazione Olimpica.

Un ideale filo rosso lega lo sport alla scienza.

Sport e scienza: due percorsi fatti di cadute e ripartenze

Lo sport e la ricerca scientifica condividono molto più di quanto sembri. Entrambi sono percorsi lunghi, fatti di tentativi, fallimenti, resilienza e miglioramento continuo. È proprio questo il filo conduttore delle iniziative che Lilly ha inaugurato a Milano, Cortina e nelle altre sedi di questi Giochi diffusi: un racconto che supera la logica della sola performance per valorizzare il progresso personale e collettivo.

Al centro c’è un messaggio chiaro: come nello sport, anche nella scienza arrendersi non è mai un’opzione. Ogni battuta d’arresto è parte del cammino verso un traguardo più grande: la cura.

The Impossible Gym – Winter Edition: vivere per un attimo le difficoltà dell’obesità

The Impossible Gym – Winter Edition: vivere per un attimo le difficoltà dell’obesità

Nel cuore di Milano, in Piazza dei Mercanti, torna The Impossible Gym – Winter Edition, la nuova versione invernale dell’installazione di sensibilizzazione già raccontata su diabete.com. Vedi il link in fondo all’articolo.

L’esperienza, aperta al pubblico fino a domenica 22 febbraio, è una potente metafora visiva: all’interno di una teca completamente innevata, attrezzi legati agli sport invernali – sci con attacchi congelati, snowboard bloccati nel ghiaccio, pattini inutilizzabili – raccontano la resistenza biologica del corpo che molte persone con obesità sperimentano ogni giorno.
Non si tratta di mancanza di volontà. L’obesità è oggi riconosciuta come malattia cronica, multifattoriale e progressiva, influenzata da fattori genetici, metabolici, ambientali e comportamentali. Un concetto ribadito anche dalla Società Italiana dell’Obesità, che ha patrocinato l’iniziativa insieme all’Associazione dei pazienti Amici Obesi.
All’interno di The Impossible Gym, i visitatori possono partecipare a masterclass con specialisti, confrontarsi con i pazienti e parlare con nutrizionisti, anche per calcolare il BMI e ricevere informazioni corrette sulla patologia. Ingresso libero.

Iris Zani, Presidente Amici Obesi«È un privilegio per me rappresentare l’associazione dei pazienti alle Olimpiadi di Milano Cortina 2026 e partecipare all’originale percorso di Lilly da Milano a Cortina che lega la scienza allo sport – commenta Iris Zani, Presidente Amici Obesi – siamo orgogliosi di portare la sensibilizzazione sull’obesità in un contesto solo apparentemente distante. Il valore di questa iniziativa sta nel favorire un punto di vista diverso rispetto ai luoghi comuni che pesano sull’obesità. Gli attrezzi inutilizzabili sono metafora delle resistenze biologiche del corpo che, malgrado gli sforzi del paziente, si oppongono alla perdita di peso e allontanano il risultato. In una cornice dove sono protagonisti i corpi ‘ideali’ degli atleti, “The Impossible Gym” riporta l’attenzione sul corpo reale, coinvolgendo i visitatori anche solo per pochi attimi nella quotidianità di chi convive tutti i giorni con l’obesità».

Milano Cortina 2026: quando lo spirito olimpico incontra la scienza e la salute reale

Un filo rosso che è segno distintivo di una visione che mette al centro la cura, la ricerca e l’impegno costante verso il futuro.

Fan Village: la storia della medicina raccontata come una sfida olimpica

Accanto a The Impossible Gym, Lilly ha realizzato due Fan Village, igloo esperienziali interattivi ospitati a Milano (Piazza del Cannone) e a Cortina (Piazza Angelo Dibona). Qui il pubblico è accompagnato in un percorso che ripercorre le grandi scoperte della medicina moderna, mettendole in dialogo con le imprese sportive.
Totem interattivi e QR code guidano tra storie di atleti, ricercatori e pazienti, mostrando come i grandi traguardi – nello sport come nella scienza – nascano sempre da impegno quotidiano, resilienza e capacità di non fermarsi davanti agli ostacoli.

Milano Cortina 2026: quando lo spirito olimpico incontra la scienza e la salute reale

Obesità e salute pubblica: un tema che riguarda tutti

Il contrasto all’obesità è uno dei pilastri dell’impegno di Lilly, soprattutto oggi che anche in Italia questa condizione è stata ufficialmente riconosciuta come malattia cronica, complessa e recidivante, con una legge approvata nell’ottobre 2025. Un passo fondamentale per superare stigma e semplificazioni, e promuovere un approccio scientifico, multidisciplinare e continuativo.
Un messaggio particolarmente rilevante anche per chi si occupa di diabete: obesità e diabete di tipo 2 sono infatti spesso associate e condividono meccanismi metabolici complessi, che richiedono percorsi di cura personalizzati e basati sulle evidenze.

Roberto Vettor«Una società più informata è anche più sana: per raggiungere questo obiettivo è fondamentale che gli attori coinvolti possano garantire un’informazione chiara, corretta, accessibile e utile alle persone – dichiara Roberto Vettor, Membro eminente della SIO, Direttore Scientifico e Coordinatore Clinico del Centro per le Malattie Metaboliche e della Nutrizione di Humanitas.

“Never over”: la campagna di sensibilizzazione che valorizza la tenacia degli atleti e della ricerca

“Never over”: la campagna di sensibilizzazione che valorizza la tenacia degli atleti e della ricerca

Probabilmente ti è capitato di vederla. La campagna multisoggetto celebra il valore del non fermarsi mai. On air fino al 22 febbraio, Never Over, campagna realizzata da Lilly in occasione di Milano Cortina 2026, verrà trasmessa su 23 canali televisivi – tra cui Rai, Mediaset e Sky – portando nelle case degli Italiani un messaggio chiaro e universale: i successi più importanti – nello sport come nella scienza – nascono da un percorso fatto di sfide, risultati, fallimenti e ripartenze. Le difficoltà fanno parte di ogni cammino, ma è la determinazione quotidiana che permette di andare oltre, trasformando l’esperienza in visione e futuro.

A portare la testimonianza del non darsi mai per vinti, grandi atleti che hanno fatto la storia olimpica italiana. Sportivi che rappresentano talento, resilienza e innovazione:

  • Sofia Goggia, Campionessa olimpica nella discesa libera a Pyeongchang 2018, vincitrice di quattro Coppe del Mondo e di due medaglie mondiali.
  • Arianna Fontana, l’atleta italiana più medagliata di sempre ai giochi olimpici.
  • Marta Bassino, Campionessa mondiale di Sci Alpino nelle discipline di Slalom Parallelo e Super G e vincitrice della Coppa del Mondo di Slalom Gigante.
  • Davide Bendotti, Atleta Paralimpico di livello mondiale, pluricampione italiano che ha rappresentato l’Italia ai Giochi Paralimpici di Pyeongchang 2018 e Pechino 2022, specialista delle discipline tecniche e del Super G.

Attraverso immagini flash, lo spot costruisce il parallelismo tra sport di montagna e il metodo scientifico portando sullo schermo fasi che si susseguono e si rinnovano continuamente: osservare, formulare una domanda, elaborare un’ipotesi, sperimentare, verificare. E poi di nuovo formulare una domanda. E ricominciare. Il messaggio è NON CI FERMIAMO! Un percorso di tenacia e in costante evoluzione, con un unico obiettivo: migliorare la vita delle persone.

Milano Cortina 2026

Un’eredità olimpica che va oltre lo sport

Nel celebrare i Giochi Olimpici Invernali, Milano si conferma non solo capitale dello sport, ma anche luogo di dialogo sui grandi temi della salute globale. Le iniziative di Lilly – che quest’anno celebra 150 anni di storia – mostrano come un evento olimpico possa diventare occasione di consapevolezza, inclusione e cultura scientifica, lasciando un’eredità che va ben oltre le medaglie.

Perché, nello sport come nella vita e nella ricerca scientifica, la vera vittoria è non smettere mai di ripartire.

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