Fino al 22 Febbraio, in occasione dei Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026, Lilly – tra i main sponsor della manifestazione – accoglierà il pubblico in un progetto esperienziale che va oltre la semplice esposizione. I Fan Village di Milano e Cortina diventano luoghi di racconto, riflessione e coinvolgimento emotivo, dove ricerca scientifica, sport e storie di vita si intrecciano in un’unica narrazione.
I visitatori sono invitati a entrare in un percorso immersivo che mette in luce ciò che accomuna le grandi imprese sportive e le conquiste della medicina moderna: un cammino fatto di ostacoli, tentativi, fallimenti e successi, reso possibile dalla determinazione e dall’impegno quotidiano. Un messaggio che parla di potenziale umano, di progresso e della capacità di non arrendersi mai.
Un filo rosso tra due città e una visione condivisa
A collegare simbolicamente i due Fan Village è un filo rosso, elemento visivo e narrativo che rappresenta Lilly come medicine company e la sua visione orientata alla cura, alla ricerca e al futuro.
Questo legame ideale attraversa due luoghi iconici dei Giochi: da Piazza del Cannone a Piazza Angelo Dibona, disegnando una traiettoria che unisce territori diversi attraverso valori comuni: connessione, innovazione e speranza.
Gli igloo esperienziali: entrare nella storia della medicina moderna
I Fan Village prendono forma all’interno di igloo concepiti come spazi immersivi, pensati per coinvolgere il pubblico in modo diretto. Qui, grazie a installazioni interattive, QR code e totem multimediali, è possibile ripercorrere alcune delle scoperte che hanno segnato la storia della medicina moderna, vivendo in prima persona il valore della ricerca scientifica. Ideale anche per i bambini.
Non si tratta solo di informazione, ma di esperienza: il visitatore viene accompagnato a comprendere come ogni progresso sia il risultato di resilienza, continuità e impegno quotidiano, gli stessi elementi che guidano tanto la scienza quanto lo sport.
Il filo rosso come guida narrativa dell’esperienza
L’impatto visivo è immediato. Entrando nell’igloo, lo sguardo viene naturalmente attirato verso l’alto: dalla sommità di una cupola trasparente, il filo rosso si snoda seguendo la geometria della struttura, per poi scendere nello spazio con linee fluide e avvolgenti.
Intorno a questo elemento centrale si sviluppa il racconto, attraverso pannelli sospesi che intrecciano tre livelli narrativi:
- le scoperte scientifiche di Lilly, comprese quelle nate da errori e difficoltà superate;
- le storie degli atleti che hanno affrontato sfide estreme per raggiungere l’eccellenza;
- le testimonianze di persone e pazienti, che ogni giorno convivono con la malattia e trasformano la cura in un percorso di forza e consapevolezza.
Ogni contenuto è collegato digitalmente tramite QR code, permettendo di approfondire la relazione tra percorsi scientifici, sportivi e umani.
Tre percorsi, un’unica narrazione: ricerca, sport, persone
Il racconto dei Fan Village si articola attorno a tre filoni principali, che si intrecciano continuamente.
La ricerca: quando la scienza cambia la vita
Una parte centrale dell’esperienza è dedicata al percorso scientifico di Lilly e alle tappe che hanno segnato la medicina moderna. Tra i momenti chiave raccontati:
- lo sviluppo su larga scala della penicillina G nel 1940, primo antibiotico diffuso globalmente;
- la produzione e distribuzione del vaccino antipoliomielite di Salk nel 1955;
- le prime insuline ottenute con tecnologia del DNA ricombinante nel 1982.
Scoperte che testimoniano come il progresso scientifico sia il risultato di visioni di lungo periodo, sperimentazione e capacità di affrontare l’incertezza.
Lo sport: resilienza e allenamento come metodo
Il secondo fil rouge è lo sport olimpico, raccontato come metafora del lavoro scientifico. Allenamento, costanza e resilienza sono gli stessi ingredienti che guidano la ricerca e possono ispirare le persone a superare i propri limiti.
A incarnare questi valori sono alcuni dei più grandi protagonisti dello sport italiano:
- Sofia Goggia, campionessa olimpica nella discesa libera a Pyeongchang 2018;
- Arianna Fontana, l’atleta italiana più medagliata nella storia dei Giochi Olimpici;
- Davide Bendotti, pluricampione italiano e protagonista dei Giochi Paralimpici di Pyeongchang 2018 e Pechino 2022;
- Marta Bassino, campionessa mondiale e vincitrice della Coppa del Mondo di Slalom Gigante.
Le persone: la salute come libertà
Il terzo livello narrativo è forse il più vicino al lettore: le storie delle persone. Testimonianze che invitano a guardare alla salute non solo come assenza di malattia, ma come possibilità di vivere pienamente, di scegliere, di progettare il proprio futuro.
In questo senso, ogni avanzamento della medicina non cambia solo il modo di curarsi, ma trasforma la qualità della vita, aprendo nuove prospettive di benessere e autonomia.
Nel Fan Village, si celebra anche la consapevolezza sul valore straordinario delle Associazioni di Pazienti. Come gli Atleti, anche loro non si arrendono mai.




