
Immagini della Milano Marathon del 6 aprile 2025: correre insieme a Milano per sostenere la ricerca di una cura al diabete di tipo 1!
Domenica 12 aprile 2026 la solidarietà correrà per le strade di Milano. In occasione della Milano Marathon, ben 380 runner della Fondazione Italiana Diabete (FID) parteciperanno al Charity Program della manifestazione con un obiettivo chiaro: sostenere la ricerca per trovare una cura al diabete di tipo 1.
L’impegno della Fondazione non si limita alla maratona. Già, Sabato 11 aprile, infatti, in occasione della Enel Family Run Milano 2026, la corsa dedicata a bambini e famiglie, FID sarà presente con un’importante iniziativa di prevenzione: lo screening gratuito del diabete di tipo 1. Leggi tutto l’articolo per saperne di più.
L’entusiasmo è già tangibile: a pochi giorni dalla gara sono stati raccolti oltre 70.000 euro, ma la raccolta fondi continuerà fino al 30 aprile, con l’ambizione di superare gli oltre 82.000 euro raccolti nel 2025.
FID: una corsa solidale con 90 staffette e 20 maratoneti
Anche nel 2026, la Fondazione Italiana Diabete prende parte al Charity Program della Wizz Air Milano Marathon, iniziativa che consente ai runner di trasformare la propria sfida sportiva in un gesto concreto di solidarietà, sostenendo una delle organizzazioni non profit partner.
Per questa edizione FID è diamond partner e scenderà in campo con:
- 90 staffette
- 20 maratoneti
- 380 runner complessivi
Si tratta del numero più alto mai raggiunto dalla Fondazione nella storia della sua partecipazione alla maratona milanese.
Grazie all’impegno dei partecipanti, che si stanno attivando anche come fundraiser, sono già stati raccolti oltre 70.000 euro, cifra che colloca attualmente FID al primo posto tra le organizzazioni del Charity Program.
La raccolta fondi è ancora aperta e chiunque può contribuire fino al 30 aprile 2026.
Runner, ironia e spirito di squadra per sostenere la ricerca
Tra i protagonisti della corsa solidale ci sono team dai nomi ironici e simbolici, che raccontano lo spirito della comunità che si mobilita contro il diabete di tipo 1.
Ci sarà il “Ragazzo con l’antitaccheggio”, che mostra con orgoglio il sensore per il monitoraggio del glucosio sul braccio.
Ci saranno i corridori dell’“Atletico Glucagone”, pronti a scherzare sul fatto che, se dovessero svenire prima del traguardo, avranno comunque dato un “contributo epico alla ricerca”.
E poi i “Cavalieri e i Milanesi di Langerhans”, guidati da Pegasus nella simbolica ricerca dell’“iNsula perduta”, e il team “Dal divano alla staffetta”, forse più allenato alle cene che alle corse ma determinato a dedicare ogni chilometro a chi deve misurare la glicemia prima di correre a giocare.
Sono solo alcuni dei gruppi che il 12 aprile indosseranno il pettorale della Fondazione Italiana Diabete, correndo per sostenere la ricerca verso una cura definitiva del diabete di tipo 1.
La maratona come percorso di crescita
“La Milano Marathon è un momento in cui la nostra comunità si ritrova, si rafforza e dimostra concretamente quanto sia determinata a cambiare il futuro del diabete di tipo 1”, sottolinea Nicola Zeni, Presidente della Fondazione Italiana Diabete, che ha fondato l’organizzazione 16 anni fa insieme alla moglie Alessia dopo la diagnosi di diabete di tipo 1 al figlio, quando aveva appena 18 mesi.
“La preparazione alla maratona rappresenta anche un percorso di crescita personale. Molte persone con diabete di tipo 1, inizialmente lontane dallo sport, si avvicinano alla corsa proprio per contribuire alla causa. Vederle affrontare le proprie paure e trasformarle in energia positiva per la ricerca è straordinario”.
Zeni sottolinea anche il valore della partecipazione collettiva: “È emozionante vedere genitori, familiari, amici e colleghi correre accanto alle persone con diabete per sostenere la ricerca verso una cura definitiva. Ogni staffetta, ogni chilometro percorso è un passo verso questo traguardo che insieme possiamo raggiungere”.
Screening gratuiti del diabete tipo 1 alla Enel Family Run
L’impegno della Fondazione non si limita alla maratona.
Sabato 11 aprile, in occasione della Enel Family Run Milano 2026, la corsa dedicata a bambini e famiglie, FID sarà presente con un’importante iniziativa di prevenzione.
Presso il Velodromo Vigorelli, in collaborazione con l’Ospedale San Raffaele, sarà infatti offerto lo screening gratuito del diabete di tipo 1 a:
- bambini e ragazzi tra 1 e 17 anni
- familiari di primo grado di persone con diabete iscritti alla corsa
Diabete di tipo 1: perché lo screening è fondamentale
Il diabete di tipo 1 è una malattia autoimmune che colpisce circa una persona su 250 e può manifestarsi a qualsiasi età, anche nei bambini molto piccoli.
Individuare precocemente la presenza degli autoanticorpi è fondamentale perché permette di intervenire prima della comparsa dei sintomi e di prevenire l’esordio in chetoacidosi diabetica, una condizione acuta e potenzialmente pericolosa che riguarda circa la metà dei casi al momento della diagnosi.
Grazie allo screening è possibile:
- predire il rischio di sviluppare la malattia
- monitorare nel tempo chi risulta positivo
- prevenire complicanze acute anche gravi
- aiutare le famiglie a riconoscere tempestivamente i segnali
- accedere precocemente a percorsi terapeutici e sperimentali
Tra questi anche nuove terapie con anticorpi monoclonali, che possono rallentare la progressione del diabete di tipo 1.
Il ruolo della Legge 130 sullo screening pediatrico
“È importante ricordare che i familiari delle persone con diabete hanno un rischio fino a 15 volte più alto di sviluppare la malattia”, sottolinea Nicola Zeni. Tuttavia, circa il 95% delle nuove diagnosi riguarda persone senza una storia familiare.
Proprio per questo la Fondazione Italiana Diabete ha sostenuto fin dall’inizio la nascita della Legge 130, che introduce lo screening per il diabete di tipo 1 e la celiachia nella popolazione pediatrica italiana.
La Fondazione ha supportato l’iter di approvazione della normativa e continua oggi a vigilare affinché venga applicata pienamente su tutto il territorio nazionale.
Le aziende e le associazioni che corrono con FID
A sostenere la partecipazione della Fondazione Italiana Diabete alla Milano Marathon ci sono anche diverse aziende e associazioni.
Tra i partner:
- Under Armour, che ha donato le magliette per tutti i runner
- Pirelli, con 13 staffette
- MOVI, con 4 staffette
- Mech-i-tronic, con 3 staffette
- Barni Carlo Spa, con 1 staffetta
Accanto a loro correranno anche alcune associazioni di pazienti che hanno scelto di sostenere la ricerca:
- Adiuvare
- AGD Varese
- ANIAD
References
- Raccolta Fondi FID, attiva fino al 30 aprile 2026
Se vuoi donare, puoi farlo qui
https://www.retedeldono.it/progetto/le-staffette-la-cura-run4fid2026
- Wizz Air Milano Marathon Charity Program »



