Negri Sud, studio su diabete e aspirina

Diabete e aspirina al centro di uno studio del gruppo di Epidemiologia clinica del diabete e dei tumori del Mario Negri Sud: gli innovativi risultati sono stati presentati la scorsa settimana al 69esimo congresso dell’American Diabetes Association a New Orleans, negli Stati Uniti. All’appuntamento sono intervenuti più di 15mila diabetologi da tutto il mondo.

Il lavoro, illustrato da Antonio Nicolucci, capo del laboratorio di Epidemiologia clinica, riguarda il ruolo dell’aspirina per la prevenzione degli eventi cardiovascolari nelle persone affette da diabete, che non sono state precedentemente colpite da ictus o infarto. In gergo tecnico-scientifico, questi studi si chiamano “meta analisi”.

Questo lavoro in particolare è consistito nel rivedere e combinare i risultati di tutte le sperimentazioni finora condotte dai gruppi di ricerca su diabete e aspirina.

Sono stati presi in esame sei studi, pubblicati negli ultimi 20 anni sulle principali riviste scientifiche internazionali, per un totale di oltre diecimila pazienti osservati.

«Tutte le società scientifiche a livello internazionale raccomandano l’uso dell’aspirina in presenza di diabete», afferma Nicolucci, «ma la nostra indagine smentisce le opinioni correnti, documentando un beneficio legato all’uso dell’aspirina molto inferiore a quello atteso, e non sufficiente a giustificarne l’uso indiscriminato in tutte le persone con diabete: l’uso dell’aspirina andrà valutato su base individuale, dopo un attento bilancio fra benefici e rischi».

Sono in corso al momento altri due importanti studi in questo settore, uno dei quali coordinato dal consorzio Mario Negri Sud, e che molto probabilmente nei prossimi anni riusciranno a dare una risposta definitiva sul ruolo, così dibattuto, dell’aspirina nel diabete.

Fonte15 giugno 2009 – lanciano.it

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