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Sai dove si produce l’insulina?
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Sai dove si produce l’insulina?

Il pancreas è una ghiandola che si trova nella parte superiore dell’addome, davanti alla colonna vertebrale e dietro lo stomaco, tra il duodeno sulla destra e la milza sulla sinistra. Il pancreas è costituito in gran parte (~ 98%) da tessuto esocrino (che produce il succo pancreatico, ricco di enzimi digestivi) e per circa il 2% da tessuto endocrino che produce alcuni ormoni che vengono rilasciati direttamente nel flusso sanguigno. Il più importante di questi ormoni è l’insulina, ormone chiave nel controllo del metabolismo del glucosio (zucchero semplice).

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Come vengono utilizzati l’insulina e il glucosio?
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Come vengono utilizzati l’insulina e il glucosio?

L'insulina e il glucosio lavorano insieme in tutto l’organismo. In risposta a vari stimoli - ormonali, nervosi e nutrizionali – le cellule beta del pancreas producono l’ormone insulina, che consente di mantenere livelli plasmatici di glucosio (zucchero semplice) utili per il funzionamento ottimale di tutti i tessuti dell’organismo.

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Chirurgia della cataratta: presentato Protocollo Leader 7 per il post-operatorio

Chirurgia della cataratta: presentato Protocollo Leader 7 per il post-operatorio

Negli ultimi decenni, si è sviluppata una forte resistenza agli antibiotici di vecchia generazione usati in oftalmologia, mettendo in crisi la loro efficacia nel corretto trattamento dei pazienti. L'oftalmologia deve investire in nuove evidenze cliniche per sviluppare trattamenti e profilassi antibiotiche efficaci nel postoperatorio della chirurgia della cataratta, offrendo allo stesso tempo il suo contributo nella lotta globale all’antibiotico-resistenza

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Il diabete di tipo 2 in crescita tra adolescenti e giovani adulti

Il diabete di tipo 2 in crescita tra adolescenti e giovani adulti

La prevalenza del diabete di tipo 2 (DT2) negli adolescenti e nei giovani adulti sta aumentando in tutto il mondo, di riflesso alla crescita dell’obesità infantile. Simile per insorgenza al diabete di tipo 2 degli adulti, il DT2 nei giovani manifesta una maggiore predisposizione a vari fattori di rischio, tra cui obesità, storia familiare e stile di vita sedentario.

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Potenziale effetto protettivo della metformina nelle donne con diabete di tipo 2 e tumore al seno

Potenziale effetto protettivo della metformina nelle donne con diabete di tipo 2 e tumore al seno

La metformina rappresenta la terapia farmacologica di prima scelta nel diabete di tipo 2, da sola o in associazione ad altri antidiabetici, quando le modifiche dello stile di vita (alimentazione ed attività fisica in primis) non siano sufficienti. Oltre all’azione ipoglicemizzante, alla metformina sono state attribuite e documentate numerose altre attività come il miglioramento dell’assetto metabolico e della funzione dell’apparato riproduttivo nelle donne con Sindrome dell’Ovaio Policistico.

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Phil Southerland e il Team Novo Nordisk Una straordinaria storia di vita e di sport

Phil Southerland e il Team Novo Nordisk Una straordinaria storia di vita e di sport

Il Team Novo Nordisk, il primo al mondo composto da ciclisti professionisti con diabete, è al centro delle cronache quotidiane che accompagnano la partecipazione all’imminente Milano-Sanremo, sabato 17 marzo.

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Esiste una correlazione tra la violenza del partner e il rischio di obesitá o di diabete di tipo 2?

Esiste una correlazione tra la violenza del partner e il rischio di obesitá o di diabete di tipo 2?

Il 25 novembre di ogni anno ricorre la Giornata contro la violenza sulle donne. In quest’occasione ci siamo chiesti se ci fosse qualche correlazione tra la violenza subita dalla donna e il maggior rischio o addirittura la maggiore incidenza di diabete di tipo 2 e/o di obesità.

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#GMD17/#WDD17 – La giornata mondiale del diabete 2017

La giornata mondiale del diabete – il 14 novembre 2017 - quest’anno è dedicata alle donne. In realtà la campagna di sensibilizzazione “IL NOSTRO DIRITTO AD UN FUTURO PIÚ SANO. AGISCI OGGI PER CAMBIARE DOMANI” durerà dal 6 al 18 novembre 2017.

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18 novembre 2015: Giornata Europea sulla consapevolezza del corretto uso degli antibiotici

Il 40% degli Europei crede ancora erroneamente che gli antibiotici siano efficaci per curare raffreddore e influenza(malattie causate da virus non sensibili agli antibiotici), secondo un’indagine condotta dallo European Centre for Disease Prevention and Control (ECDC).

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Perché è utile fare esercizio fisico se già si segue una sana dieta in modo rigoroso?

La sola dieta, per quanto seguita in modo rigoroso, non sempre è sufficiente a tenere sotto controllo il diabete.

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Sonno, alleato del benessere

Sonno, alleato del benessere

Il sonno è un importante appuntamento quotidiano che garantisce il nostro benessere fisico e psichico durante tutto l’arco della giornata e rappresenta pertanto un fattore determinante di qualità di vita personale.

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11° Giornata Mondiale dell'Ipertensione Arteriosa

“Impara a conoscere la tua pressione arteriosa” è il messaggio della Campagna e la mission che da sempre la Società Italiana dell’Ipertensione Arteriosa (SIIA) porta avanti per creare tra gli italiani una coscienza del problema.

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Diabete tipo 2: i turni di lavoro favoriscono il rialzo della glicemia

È quanto emerge da uno studio pubblicato di recente su una rivista di settore: Occupational & Environmental Medicine. Le persone che hanno turni di lavoro evidenziano un rischio più alto di ammalarsi di diabete di tipo 2; la tendenza è più evidente tra gli uomini (fino al 37% rispetto a chi un lavoro diurno) che hanno turni di sera e di notte.

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Come vengono diagnosticate varici e IVC?

Entrambe devono essere diagnosticate da un medico. Per questo, se si accusa uno o più dei sintomi tipici, la cosa migliore è parlare con il proprio medico di medicina generale o con uno specialista.

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Dimagrire a qualsiasi età fa bene a cuore e vasi

Maggiore è il grasso viscerale (intorno al girovita) in età adulta, maggiore è il rischio per cuore e vasi man mano che passano gli anni: aumento del rischio di diabete e obesità, aumento di spessore delle carotidi, aumento dellapressione arteriosa sistolica, aumento di colesterolo e altri lipidi nel sangue (iperlipidemia) etc.

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Per le donne lo stretching ha una funzione protettiva dal diabete

Per le donne adulte o anziane, diminuire il rischio di diabete di tipo 2 dedicandosi all’attività fisica aerobica, come nuoto, corsa, passeggiata veloce, in aggiunta o in alternativa a quella di rinforzo muscolare come lo yoga o lo stretching.

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Il cioccolato fondente proteggerebbe dal diabete di tipo 2

Secondo uno studio della Norwich Medical School dell’University of East Anglia (Uea), nella contea di Norfolk, in Inghilterra, condotto insieme al King’s College di Londra, i flavonoidi presenti in abbondanza nel cioccolato fondente avrebbero una funzione protettiva dal diabete di tipo 2.

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Come viene diagnosticata la neuropatia vegetativa?

La diagnosi iniziale viene eseguita attraverso un’anamnesi integrata dall'esame dei riflessi cardiovascolari con l’ausilio di una batteria di test che si basano sulla modificazione della frequenza cardiaca e della pressione arteriosa.

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Il diabete di tipo 2 peggiora nel tempo?

Il diabete di tipo 2 ha un decorso progressivo, ma oggi esistono nuove terapie per bocca e per via iniettiva che sembrano rallentare o addirittura arrestare il declino del pancreas del paziente diabetico (inibitori dell’enzima DPP-4, analoghi dei recettori del GLP-1).

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Qual è la differenza tra il diabete di tipo 1 e di tipo 2?

Sia pure con modalità differenti nei vari tipi di diabete, l’effetto principale delle alterazioni metaboliche presenti nel diabete è sempre lo stesso: troppo glucosio nel sangue (iperglicemia).

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Che cosa s'intende per "resistenza all'insulina"?

Con tale espressione si intende che, anche nel caso in cui il vostro organismo sia in grado di produrre insulina, non riesce a utilizzarla in modo adeguato a consentire il passaggio del glucosio nelle cellule e quindi a garantire loro la principale fonte energetica.

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Che cos’è il diabete?

Il diabete mellito è una malattia che interessa il metabolismo glucidico, con decorso cronico e che insorge quando l’organismo non riesce più a produrre un'appropriata quantità di insulina, con conseguente aumento dei livelli plasmatici di glucosio.

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Le vitamine

Le vitamine sono sostanze di costituzione biochimica relativamente semplice che, in quantità molto esigue, regolano numerosi processi indispensabili per la vita (accrescimento, riproduzione, permeabilità cellulare, ecc.).

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Altri tipi di diabete

Oltre al diabete di tipo 1 e di tipo 2 (le forme più frequenti) e al diabete gestazionale, possono talvolta insorgere forme assai più rare di diabete. Si osservano, per esempio, alcune forme collegate a difetti genetici della funzione beta-cellulare e/o dell'azione insulinica, oppure malattie che possono sviluppare diabete come effetto secondario (diabete secondario).

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La dieta mediterranea può diminuire il rischio di diabete di tipo 2

Una dieta a basso indice glicemico e che corrisponda alle caratteristiche della dieta mediterranea può avere un effetto protettivo nei confronti del diabete di tipo 2: questa la conclusione di una ricerca del Dipartimento di Epidemiologia dell’Istituto di Ricerche Farmacologiche ‘Mario Negri’ di Milano

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Diabete di tipo 2: l’attività fisica migliora la qualità della vita

L’attività fisica, come dimostrano i dati di molti studi, svolge effetti benefici sulla qualità della vita (QoL, Quality of Life) di soggetti sani e su quella di soggetti malati non solo di patologie come il cancro o la broncopneumopatia cronica ostruttiva, ma anche su quella degli adulti diabetici, la cui qualità della vita è inferiore a quella degli adulti sani.

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Una sostanza potrebbe bloccare l’obesità e il diabete

Una ricerca coordinata da Daniele Piomelli ha scoperto una sostanza che apre la possibilità di sviluppare nuovi farmaci contro l’obesità, il diabete e altre patologie metaboliche.

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Diminuire lo zucchero contro il diabete

La Sid (Società Italiana di Diabetologia) raccomanda di non superare i 50 grammi giornalieri di zucchero per gli uomini, pari a otto cucchiaini, i 40 grammi per le donne, e ancor meno per i bambini, pena danni alla salute provocati da scompensi dei trigliceridi e dell’insulino-resistenza, complicanze del diabete e fattori di rischio cardiovascolare.

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Un gene per l’ottimismo

L’edizione on-line della rivista scientifica Pnas ha pubblicato uno studio dell’Ucla che ha identificato il gene Oxtr, un gene recettore dell’ossitocina, che sarebbe collegato ad alcune positività del carattere, come la capacità di relazione, l’empatia e l’ottimismo, il senso positivo della vita.

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Lo scheletro funziona come un organo e produce ormoni

Nel corso di un convegno sull’endocrinologia dell’osso che si è tenuto recentemente a Roma, è stata presentata una scoperta che apre nuove scenari diagnostici: il rischio di diabete o l’infertilità potranno essere previsti grazie a una radiografia o ad altri esami delle ossa.

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Troppo zucchero è pericoloso per la salute

50 grammi per gli uomini, pari a otto cucchiaini, 40 grammi per le donne e ancor meno per i bambini: questi i quantitativi massimi di zucchero che la Sid raccomanda di non superare giornalmente, pena danni alla salute provocati da scompensi dei trigliceridi e dell’insulino-resistenza, complicanze del diabete e fattori di rischio cardiovascolare.

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Contro il rischio di diabete, meno grasso e più massa muscolare

Il Journal of Clinical Endocrinology and Metabolism ha in corso di pubblicazione una ricerca dell’Ucla (University of California, Los Angeles) che dimostra che, insieme al controllo del peso, aumentare i muscoli aiuta a prevenire il rischio di diabete.

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Diabete di tipo 2, l'importanza dell'esercizio fisico

Nel trattamento di pazienti diabetici, l’implementazione di un allenamento fisico strutturato, con esercizi aerobici o di resistenza o con entrambi, è associato a una maggiore riduzione dei livelli di emoglobina glicata rispetto al controllo, secondo un nuovo studio apparso sulla rivista JAMA.

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Dormire male nuoce a chi ha il diabete di tipo 2

Da una ricerca dell’Università di Chicago risulta che le persone con diabete di tipo 2 che la notte dormono sonni tranquilli hanno iperglicemia e resistenza all’insulina più basse rispetto a chi, con lo stesso tipo di diabete, dorme in modo non continuativo o soffre d’insonnia.

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Scoperta dall’Università di Catanzaro la ‘firma genetica’ del diabete

Il Journal of American Association (Jama) ha pubblicato uno studio dell’Università Magna Graecia di Catanzaro secondo il quale su dieci persone con diabete, in una è presente una specie di ‘firma genetica’ che segnala una possibilità di ammalarsi di diabete di tipo 2 superiore fino a 16 volte rispetto a chi non l’ha.

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Il fitness è come una medicina per le ossa e il diabete

Secondo l’Acsm (American College of Sport Medicine) la ginnastica per anziani è al secondo posto della classifica dei trend del fitness per il 2011, probabilmente anche grazie alla disponibilità di tempo e di denaro della generazione dei baby boomers che arrivano ora alla terza età.

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Bevande zuccherate, light, soft ed energy drink: quali rischi per la salute?

Il consumo di bevande è cresciuto in maniera esponenziale negli anni e con il dilagare di obesità, diabete,sindrome metabolica, malattie cardiovascolari ci si interroga quale sia…

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Nuove terapie dell’obesità possibili grazie alle cellule adipose

Lo studio delle cellule adipose apre nuove prospettive per la biologia cellulare e per la terapia del diabete, dell’obesità e di tutte le patologie che potranno giovarsi dell’uso delle cellule adipose staminali

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Scoperta in Australia la causa della resistenza all’insulina

Un gruppo di ricercatori del Walter and Eliza Hall Institute of Medical Research di Melbourne guidati dal diabetologo Len Harrison, ha scoperto il legame fra obesità e diabete: la resistenza all’insulina, causa quindi del diabete, sta nelle cellule infiammatorie che si trovano nelle riserve di grasso corporeo.

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Una gestione alterata della glicemia altera il metabolismo del colesterolo

Il metabolismo del colesterolo è sregolato negli uomini con glicemia a digiuno alterata ed esiste un’associazione significativa tra sintesi irregolare del colesterolo e insulino-resistenza periferica.

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Poco sonno provoca insulino-resistenza

Anche una sola notte dormendo poco ha un profondo effetto sulla regolazione metabolica e può aumentare il rischio di sviluppare il diabete: questo il risultato di uno studio realizzato dell’Università olandese Leiden Medical Center, pubblicato sul ‘Journal of clinical Endocrinology and Metabolism’.

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Dai muscoli un aiuto sul controllo dei grassi

L'accumulo di grassi introdotti nell'organismo attraverso l’alimentazione espone al rischio di malattie cardiovascolari e al diabete di tipo 2

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Nascere da una madre diabetica aumenta il rischio cardiometabolico per il bebé

I bambini che nascono da donne diabetiche hanno livelli dei fattori di rischio cardiometabolico notevolmente più alti rispetto alla norma.

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Uomini diabetici: alta concentrazione di ferritina protegge da malattie cardiovascolari

Gli uomini con diabete di tipo 2 che presentano alti livelli di ferritina mostrano una minor prevalenza di macroangiopatia nonostante abbiano una più severa resistenza all'insulina e più alti livelli dei marker della steatoepatite rispetto ai pazienti con concentrazioni di ferritina inferiori.

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Alti livelli di GGT predicono rischio diabete in soggetti normopeso

Un livello elevato di gamma glutamil transferasi (GGT) è il più forte predittore per l'incidenza del diabete di tipo 2 dopo l'iperglicemia per individui con indice di massa corporea (BMI) inferiore a 27 kg/m2.

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Il Tai chi contro il diabete

L'antica disciplina orientale riduce la glicemia, divenendo un prezioso aiuto per le persone affette da diabete di tipo 2.

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Con trigliceridi alti sistema immunitario "KO"

Occhio ai trigliceridi, il diabete potrebbe essere dietro l'angolo. La relazione tra acidi grassi, alle stelle nei soggetti obesi, e diabete di tipo 2 emerge da uno studio pubblicato su Cell Metabolism dai ricercatori dell'Universita' della California di San Diego, negli Usa.

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Cibo: dieta con troppi grassi "addormenta" il cervello

Una dieta ricca in grassi manda in soffitta il cervello in pochi giorni.
 A dirlo è uno studio dell'Università di Oxford (Gran Bretagna), pubblicato su The FASEB Journal, secondo cui troppi grassi nell'alimentazione non solo possono ridurre la resistenza fisica, ma anche la capacità di pensare con chiarezza.

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Pre-ipertensione aumenta il rischio di sviluppare il diabete di tipo 2

Le persone affette da pre-ipertensione potrebbero essere soggette a un rischio maggiore di sviluppare il diabete di tipo 2.

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Gli antiossidanti possono aumentare il rischio di diabete di tipo 2

Agiscono contro l'invecchiamento cellulare, ma possono interferire con le molecole protettive Ros.

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Il diabete può danneggiare le ossa

Il diabete puo' danneggiare anche le ossa, aumentando il rischio di traumi e fratture. E' quanto ha scoperto un team di ricercatori americani della University of Medicine and Dentistry del New Jersey e della Boston University School of Medicine.

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Studio rivela gene alla base della resistenza all'insulina

Ricercatori finanziati dall'UE hanno individuato una variante genetica umana che incrementa il rischio di sviluppare il diabete di tipo 2.

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Attività fisica moderata protegge dal diabete

Praticare regolarmente attività fisica moderata o intensa migliora la resistenza all'insulina prevenendo così l'insorgere del diabete di tipo 2, soprattutto nei soggetti a rischio.

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Il livello di angiotensina II segnala accumulo di grasso corporeo e insulino-resistenza

Secondo uno studio giapponese negli individui obesi e con diabete di tipo 2 la presenza di angiotensina II nel plasma è strettamente associata al peso corporeo e ai marcatori dell'insulino-resistenza.

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Resistenza all'insulina predice rischio di disturbi all'arteria coronarica

La resistenza all'insulina è un fattore che predice la progressione della calcificazione dell'arteria coronarica, la quale viene a sua volta considerata un segnale di avanzamento della malattia all'arteria coronarica.

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La glicemia varia prima delle mestruazioni?

Valori elevati di progesterone prima delle mestruazioni possono determinare un aumento dell’insulino-resistenza e, quindi, glicemia più elevata.

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Gli ormoni femminili influenzano la glicemia? Come?

Gli ormoni femminili (estrogeni) possono influenzare la glicemia attraverso un aumento della sensibilità all’insulina. Il progesterone può al contrario determinare un aumento dell'insulino-resistenza.

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Perché devo controllare regolarmente il peso corporeo?

Il controllo del peso corporeo è importante poiché condiziona l'insulino-resistenza, il fabbisogno insulinico e il conseguente controllo glicemico.

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La sensibilità dell'insulina predice il rischio futuro di diabete

I risultati di uno studio pubblicato sulla rivista Diabetes & Metabolism e condotto da un gruppo di ricercatori svedesi ha mostrato che un basso livello della proteina IGFBP-1 nell'organismo è associato alla comparsa del diabete di tipo 2 o a una minore tolleranza al glucosio in soggetti di mezza età.

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