Suggerimenti per avvicinarsi a un’attività sportiva agonistica

Lo sport anche quello agonistico è una grande fonte di stimoli per convivere al meglio con il diabete. Di seguito qualche piccolo suggerimento per chi vuole avvicinarsi all’attività sportiva in modo consapevole, pur sapendo che le regole da seguire si imparano soprattutto sul campo.

  • Conoscere il potere nutritivo degli alimenti
  • Conoscere il contenuto nei vari alimenti dei nutrienti plastici (proteine) ed energetici (carboidrati e lipidi)
  • Non espone ad alcun pericolo
  • Conoscere il ruolo dell’insulina nell’utilizzazione del glucosio da parte del muscolo e variazioni dell’ormone prima, durante e dopo un’attività fisica. 
  • Conoscere gli effetti dell’attività muscolare protratta sulla glicemia.
  • Conoscere il rischio di comparsa di corpi chetoni in caso di attività muscolare in situazione di glicemia elevata
  • Essere consapevole della possibilità di ipoglicemie (anche tardive) per attività muscolare in situazione di glicemia bassa e sapere che cosa fare in caso si verifichino. Questa possibilità è tuttavia oggi molto più controllabile grazie alla disponibilità di nuovi microinfusori con sensori sonori.
  • Essere in grado di controllarsi in modo autonomo la glicemia e quali sono i segni più evidenti di iperglicemia ed ipoglicemia
  • Imparare a stimare in modo corretto ed autonomo il dispendio energetico dell’attività sportiva che si desidera praticare e di conseguenza calcolare la dose di insulina necessaria e il giusto apporto di carboidrati. Non c’è una regola fissa, perché ogni organismo reagisce a modo suo e lo si impara con la pratica.
  • Imparare a riconoscere le reazioni del proprio organismo, ascoltarsi, per esempio imparare a “sentire il proprio cuore”. E’ utile per capire se ci si sta allenando correttamente (in condizioni aerobiche, quindi con consumo di ossigeno) oppure con troppa intensità (condizioni anaerobiche).
  • Essere consapevoli delle proprie condizioni fisiche prima di iniziare un allenamento. Per esempio, se si ha una neuropatia i salti non sono indicati così come se si soffre di una retinopatia non possono essere usati i pesi.
  • Portare con sé un kit di sopravvivenza per stare tranquilli e poter affrontare al meglio qualsiasi emergenza:

      • glucometro (per misurare la glicemia)
      • glucagone (indispensabile in caso di un episodio di ipoglicemia grave)
      • piccolo spuntino (per risolvere una crisi ipoglicemica lieve)
      • tesserino di riconoscimento del diabete (rende più rapida l’assistenza in qualsiasi situazione)

 

Fonti

Scacco al diabete, Sperling & Kupfer, 2010
Associazione Nazionale Italiana Atleti Diabetici

Potrebbero interessarti

  • PrediabetePrediabete: che cosa si intende?13 ottobre 2016In molti casi, la diagnosi di diabete mellito di tipo 2 è preceduta da una fase cosiddetta di “pre-diabete” del tutto asintomatica, caratterizzata da livelli di glucosio nel sangue lievemente superiori alla norma, ma non così elevati da determinare un diabete conclamato e da livelli superiori di insulina nel sangue provocata da precoce insulino-resistenza.

    Continua a leggere

  • Ruolo della dietaPro e contro dei principali metodi di cottura14 novembre 2016Occorre avere maggiore consapevolezza sul fatto che il metodo di cottura può avere un effetto molto importante sulla promozione della salute e la prevenzione di patologie croniche come il diabete di tipo 2, l'ipertensione arteriosa, i tumori.

    Continua a leggere

  • For a piece of cake4500 km di pedalate, con un orizzonte diverso ogni giorno26 settembre 2016È ormai da tre mesi che ogni mattina ci svegliamo in un posto diverso, facciamo colazione su un tavolo diverso, con pane diverso e té diverso (la Nutella no, è sempre uguale!). Sia io che Riccardo abbiamo spirito di adattamento da vendere e questa costante aria di novità, di prima volta, anziché stancarci, ci sta assuefacendo.

    Continua a leggere