Tempi duri per i fanatici del caffè, c’è il rischio diabete

Il caffè e la pausa caffè, specialmente nel nostro bel Paese, è un rito a cui difficilmente si rinuncia. Oggi però per i fanatici del liquido bruno ci sono brutte notizie. Vi siete mai chiesti il perché di quello strano mal di testa? O perché vi sentite più stanchi del solito o di malumore?
La risposta potrebbe celarsi proprio dietro alla tazzina. Secondo un recente studio pubblicato sulla rivista Psychopharmacology, infatti , indugiare spesso nel conforto di una tazza fumante di caffè fa espandere i vasi sanguigni della testa con conseguente manifestazione di diversi e indesiderati sintomi come quelli citati poc’anzi.
”Una costante assunzione elevata di caffeina” sottolinea il ricercatore australiano Dottor Russell Keast “può addirittura diminuire la fermezza della mano e aumentare l’ansia”. Senza contare che 400 mg di caffeina al giorno per una settimana possono diminuire del 35% la sensibilità all’insulina; il che può comportare un rischio di sviluppare il diabete, secondo un altro studio della Dartmouth Medical School di Hanover.
Come fare però a limitare l’assunzione di caffeina senza dover rinunciare alla tanto amata tazzina? Il consiglio che arriva dal Dottor Chad Reissig, medico della Johns Hopkins University, è quello di preparare un blocco notes su cui scrivere tutte le potenziali fonti di caffeina con cui potremmo venire a contatto durante la giornata, a parte il caffè. Tra queste, ricorda lo scienziato, ci sono per esempio le bevande energizzanti e altri tipi di bevande. Poi, ovviamente, cercare degli eventuali sostituti al caffè senza dover per forza rinunciare alla pausa. Ci sono le bevande decaffeinate, per esempio, o altre come l’orzo. All’inizio si può provare una miscela basata su una percentuale di decaffeinato (per es. il 10%) e il resto di bevanda tradizionale, aumentando via via la presenza del decaffeinato, suggerisce Reissig. Insomma, se proprio non riusciamo a fare a meno della pausa caffè, ma vogliamo evitare i problemi della caffeina, prendiamoci una “pausa” e basta… però facciamo almeno finta di bere il caffè.
 
Fonte: 25 novembre 2009, affaritaliani.it

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