MyGlyc: come nasce uno strumento utile come un diario digitale?

L’abbiamo chiesto direttamente a chi ha avuto l’idea, ovvero Simone Righi, web e UI designer fiorentino. Simone è felice papà di un bambino di 10 anni a cui qualche anno fa è stata fatta diagnosi di diabete di tipo 1 (DM1). Non soddisfatto del diario cartaceo ricevuto dal diabetologo, ha avuto l’idea di produrre un diario digitale che rappresentasse uno strumento facile da usare e pratico in qualsiasi momento della giornata. Con questo obiettivo in testa si è rivolto ad una software house:  Alias srl per metterlo a punto e produrlo. Leggete che cosa ci ha raccontato sulla storia di myGlyc, il diario digitale. 

Simone, com’è nata l’idea di un diario digitale come myGlyc?

MyGlyc è nato dalla necessità personale di dover affrontare ogni giorno la gestione del diabete a livello familiare. A mio figlio, infatti, è stato diagnosticato il diabete di tipo 1 all’età di 8 anni. Abbiamo preso spunto direttamente dal diario cartaceo ricevuto dal diabetologo e cercato di crearne una versione digitale che potesse sopperire alle mancanze del vecchio diario, permettendo di salvare informazioni più precise e dettagliate. Inoltre, cosa altrettanto fondamentale, cercavo una soluzione che offrisse la possibilità di salvare le informazioni in modo sicuro e durevole nel tempo.

Quali vantaggi offre il digitale rispetto al cartaceo?

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La versione digitale del diario oltre alla sicurezza della conservazione del dato nel tempo, offre tutta una serie di possibilità di indagine statistica sui propri valori che altrimenti risulterebbe impossibile. Gestire il diabete vuol dire tenere sotto controllo la propria glicemia, o quella del proprio figlio come nel mio caso, quindi è indispensabile sapere come dosare la terapia insulinica in base all’alimentazione individuale, e avere un riscontro immediato dei propri valori aiuta molto a decidere al meglio la terapia di volta in volta.
Un altro fattore da non sottovalutare è l’immediatezza di poter salvare i valori delle glicemie misurate; le terapie e quant’altro direttamente dal proprio smartphone in pochi secondi, senza tante seccature con diari cartacei o appunti vari (che vanno poi regolarmente persi).

Che tipo di informazioni si possono salvare su myGlyc?

Senza voler eccedere con una raccolta di informazioni troppo dettagliata, che invece di semplificare la vita rischierebbe di complicarla, all’interno di myGlyc si possono salvare informazioni relative a: glicemia, terapia, carboidrati assunti, stick delle urine e valori di emoglobina glicata (HbA1c). 
Ogni evento oltre alle sue caratteristiche specifiche può essere “taggato” con etichette prestabilite e con note a corredo dell’evento stesso. In questo modo si riesce a mantenere snello e immediato l’inserimento degli eventi, ma allo stesso tempo possiamo raccogliere molte informazioni che ci permettono in seguito di avere un quadro completo della gestione della glicemia. Un esempio concreto si può vedere nel grafico della media glicemica per tags, dove possiamo vedere in un semplice grafico la media della glicemia individuale per i tag selezionati, come colazione, pranzo, cena e spuntino in modo da capire subito dove i valori sono migliorabili.

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Quali informazioni utili si possono estrapolare dal diario?

Se si ha la costanza di salvare le proprie informazioni in maniera continuativa nel tempo si possono ottenere i migliori risultati dal proprio diario digitale. Questo perché quanto più è grande la mole di dati disponibili tanto più si possono effettuare considerazioni statistiche valide. Con l’aiuto di medici specialisti abbiamo cercato di estrapolare le informazioni più utili alla persona che soffre di diabete. Come le statistiche glicemiche, l’andamento nel tempo delle glicemie, la qualità delle glicemie in un immediato grafico a torta, le statistiche insuliniche giornaliere, le proporzioni tra terapia insulina basale e rapida e molto altro ancora.
Inoltre, dato che è possibile ricavare informazioni teoriche sulla sensibilità insulinica e sul rapporto tra insulina e carboidrati, si riesce anche a dare un’idea sulla quantità di glucosio che sarà abbattuto da 1 unità di insulina e sulla quantità di carboidrati assimilati con un’unità di insulina. Detto questo però è doveroso ricordare che myGlyc non è un presidio medico, e non vuole in nessun modo sostituirsi al parere medico, ogni valutazione deve essere fatta con cognizione di causa e sotto stretto controllo medico.

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Quindi sarebbe utile condividere il diario con il proprio medico, giusto?

Assolutamente si. È importante farlo per chiedere e ricevere consigli per la gestione della glicemia. Attraverso myGlyc è possibile condividere il diario con il proprio medico, o con chiunque si voglia in tutta sicurezza; il destinatario della condivisione potrà in qualsiasi momento visionare, ma non modificare chiaramente, il tuo diario e segnalarti eventuali modifiche al piano terapeutico attraverso un pratico sistema di scambio messaggi.

Cosa può fare myGlyc per semplificare la gestione del diabete nei bambini e ragazzi?

Anche nel diabete infantile il fine ultimo è sempre il controllo adeguato della glicemia, la differenza sta nel fatto che un bambino non è in grado di farlo da solo, quindi devono farlo per lui i genitori e chi gli è più vicino. Questo spesso crea situazioni difficili da gestire, soprattutto all’inizio, appena ricevuta la diagnosi, il figlio va a scuola, esce con gli amici o dorme a casa dai nonni ed è difficile tenerlo sotto controllo a livello glicemico.

Per questo abbiamo pensato di creare una “Condivisone Familiare” che attraverso le applicazioni per smartphone e tablet rende possibile legare a un diario più dispositivi (Android e prestissimo anche Apple!) in modo che ogni evento registrato dal device, per esempio della ‘zia’, possa essere notificato a tutti gli altri in tempo reale quindi anche mamma e papà, quando il bimbo è fuori dalla portata dei genitori.

Un altro aspetto importante è legato alla necessità delle famiglie, che devono gestire un figlio con diabete, di tenere il diario cartaceo delle glicemie e terapie per effettuare i controlli periodici presso le strutture adibite. Attraverso myGlyc è possibile stampare il diario nel formato semplificato e ottimizzato in base alla struttura dei diari cartacei.

Per rimanere in tema ‘mobile’, cosa offre myGlyc da questo punto di vista?

Volevamo che l’applicazione per smartphone rappresentasse uno strumento semplice e immediato che permettesse l’inserimento di dati in mobilità anche in assenza di connessione, sincronizzando gli eventi non appena possibile. L’aspetto ‘mobile’ è fondamentale in questo senso e rappresenta la perfetta integrazione del diario al fine di semplificarsi la vita nella gestione del diabete, ma offre, allo stesso tempo, possibilità molto utili per visualizzare la situazione dell’insulina residua in base agli eventi registrati sul proprio diario ed evitare così spiacevoli e pericolose ipoglicemie. Il tutto chiaramente personalizzabile e configurabile attraverso il proprio pannello di impostazioni nel diario web.

Il diario MyGlyc consente anche il calcolo dei carboidrati?

Si, myGlyc permette di consultare un catalogo degli alimenti per controllare i pasti effettuando in modo semplice ed efficace la conta dei carboidrati in base alla grammatura. Questo è un aspetto sul quale stiamo lavorando per offrire un servizio ancora migliore, soprattutto in merito all’integrazione del catalogo con le applicazioni ‘mobile’ funzione che in questo momento non è disponibile per questioni di tempo.

In conclusione due parole sul progetto e sugli sviluppi futuri

MyGlyc è un progetto giovane, nato per far fronte ad una necessità reale è diretta nella gestione del diabete. E’ uno strumento che cerca di affrontare la gestione della patologia diabetica di tipo 1 dal punto di vista del paziente provando a limare tutte quelle difficoltà che, quotidianamente ogni persona affetta da diabete, o genitore per conto del proprio bimbo/a, deve affrontare.

Stiamo cercando di stringere accordi di partnership con strutture di eccellenza nel campo della diabetologia, sia pubbliche che private, in modo da avere un supporto medico e tecnico ancora maggiore negli sviluppi futuri del diario. Molto è stato fatto fino ad ora e molto ci sarà da fare per rendere myGlyc uno strumento ancora più completo e efficace.

Approfittate dell’offerta lancio di MyGlyc

Invito tutti a provare il diario digitale che sarà disponibile gratuitamente con licenza ‘Pro’ fino al 31/12/2015, e scaricare le ‘app’ dal play store di Google (la versione per Apple sarà disponibile nei prossimi mesi maggio-giugno 2015). La registrazione è molto semplice; nel caso di un bambino o un adolescente ancora minorenne la registrazione deve essere fatta dal genitore fintanto che il minore non raggiunge la maggiore età.
Ringraziamo Simone Righi e per avere maggiori informazioni, vi invitiamo ad accedere qui myglyc

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