Regione Toscana: approvata nuova delibera su strisce reattive, sistemi di monitoraggio della glicemia (Flash e sensori) e microinfusori

Con la Consulenza del dr. Matteo Monami**, direttore dell’Unità Piede Diabetico, Ospedale Careggi, Firenze

La delibera è già in atto?

La nuova delibera (n.829 del 30 agosto 2016), come di prassi, verrà applicata dopo alcune settimane dall’approvazione di fine agosto, con decreto attuativo che è attualmente in cantiere e che verrà successivamente comunicato a tutti i diabetologi. Quindi ci vorrà ancora qualche settimana prima di poter chiedere un nuovo piano terapeutico al proprio diabetologo.

Quali sono le novità della nuova delibera?

Sono numerose e positive per tutte le persone che soffrono di diabete. Favoriranno sicuramente il miglioramento della qualità dell’assistenza senza generare spese inutili. Ecco le principali che più interessano da vicino i pazienti.

STRISCE REATTIVE

  1. Quantità – Il numero delle strisce da erogare viene adeguato seguendo le raccomandazioni delle Società Scientifiche ovvero è previsto:
    — un aumento del numero di strisce in alcune categorie di pazienti, e anche
    — una piccola fornitura di strisce reattive per molti diabetici di tipo 2 che fino ad oggi ne erano esclusi del tutto.
  2. Tipologia – Le strisce vengono distinte in base a due tipologie differenti:
    — strisce a tecnologia standard
    — strisce per sistemi con funzioni aggiuntive (glucometri con calcolatore di boli, trasmissione wireless, misura dei chetoni etc); queste ultime saranno prescrivibili solo in categorie specifiche di pazienti, considerati i costi più elevati.
  3. Prescrizione – Il tipo di striscia (così come lo strumento) deve essere prescritto dal medico e non potrà essere sostituito da altre figure.

RIMBORSABILITÀ DEL SISTEMA FGM (FLASH GLUCOSE MONITORING)

  1. FreeStyle Libre – E’ totalmente rimborsabile. Ciò significa che sarà distribuito gratuitamente a:
    — tutte le persone con diabete di tipo 1, sia in terapia con microinfusore, sia in terapia multi-iniettiva (penne)
    — alcune categorie di pazienti con diabete di tipo 2 in terapia insulinica, multi iniettiva o con microinfusore (ALLEGATO B):
    – diabetepre-gravidico e programmazione della gravidanza
    – pazienti con diabete Tipo 2 con almeno una delle seguenti condizioni associate:
  • persistente scompenso glicometabolico(HbA1 di 10 mmol/mol oltre il target, per almeno 6 mesi),
  • pazienti conipoglicemie ripetute e documentate,
  • categorie particolaridi pazienti (sportivi, musicisti, lavori e professioni con esposizione al pericolo o che rendano complicato garantire la regolarità dei pasti e/o dell’attività fisica)
  • pazienti con condizioni che impediscano o rendano difficoltosa la digitopuntura

ALTRI STRUMENTI

  1. Sensori con allarmi (CGM), microinfusori, sistemi integrati sensore-microinfusore – Si regolamenta l’uso definendone con maggiore precisione: indicazioni, procedure, caratteristiche dei centri autorizzati e modalità di verifica.

ALTRI ASPETTI TECNICI

  1. La delibera tocca anche altri aspetti più tecnici (modalità di acquisto del materiale, controlli sull’appropriatezza delle prescrizioni, eccetera) che servono ad evitare sprechi, in modo da rendere le forniture compatibili con i bilanci della Regione.

 

DELIBERA N.829 DEL 30-08-2016
www301.regione.toscana.it/Delibera_n.829_del_30-08-2016 »

AUTOMONITORAGGIO DELLA GLICEMIA PER LE PERSONE CON DIABETE (ALLEGATO A)
www301.regione.toscana.it/Delibera_n.829_del_30-08-2016-Allegato-A »

UTILIZZO DI DISPOSITIVI PER IL MONITORAGGIO IN CONTINUO DEL GLUCOSIO (CGM), DEI SISTEMI DI INFUSIONE CONTINUA DELL’INSULINA (CSII) E SISTEMI INTEGRATI (SAP), NELLE PERSONE CON DIABETE (ALLEGATO B)
www301.regione.toscana.it/Delibera_n.829_del_30-08-2016-Allegato-B »

** Il dr. Matteo Monami è responsabile dell’Unità Piede Diabetico dell’ Ospedale Careggi a Firenze. Questa Unità afferisce al Dipartimento Medico-Geriatrico e gestisce i percorsi di diagnosi e cura del piede diabetico e delle sue complicanze in ottica multidisciplinare e di rete che comprende le strutture di secondo livello AOUC, lo specialista territoriale e il MMG del paziente, con le seguenti funzioni:
– migliorare il percorso diagnostico terapeutico assistenziale del paziente con piede diabetico in tutte le sue fasi, dalla presa in carico alla riabilitazione e al follow up;
– promuovere l’integrazione di tutti professionisti chiamati a operare nei PDTA del piede diabetico;
– erogare prestazioni di elevata complessità per i pazienti dell’Area Vasta.

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